
Il telecanto, o distopia dei canti, è una distanza tra gli angoli interni delle palpebre (canto mediale) maggiore del normale, associata a una normale distanza interpupillare. Questo segno clinico è in contrasto con l'ipertelorismo, in cui la distanza complessiva tra gli occhi è aumentata. Telecanto e ipertelorismo sono entrambi riscontrabili a molteplici patologie congenite.
La distanza tra gli angoli interni delle palpebre è chiamata distanza intercantale. Nella maggior parte delle persone, la distanza intercantale è pari alla larghezza di ciascun occhio (la distanza tra gli angoli interni ed esterni di ciascun occhio). La distanza interpupillare media è di 60-62 millimetri, che corrisponde a una distanza intercantale di circa 30-31 mm.
Il telecanto è di usuale riscontro in molteplici malattie genetiche, come la sindrome di Down, la sindrome di Klinefelter, la sindrome alcolica fetale, la sindrome del grido di gatto, la sindrome di Ehlers-Danlos, la sindrome di Turner, la sindrome di Waardenburg ed altre patologie più rare, come la sindrome di Toriello-Carey. In molte delle malattie citate si riscontrano pieghe epicantali prominenti, le quali, se tendono a decorrere verso il naso (come generalmente si rileva), determinano il telecanto.
Il telecanto traumatico si riferisce al telecanto derivante da una lesione traumatica al complesso naso-orbito-etmoideo. La diagnosi di telecanto traumatico avviene constatando l'aumento della distanza intercantale rispetto ai valori normali. Può essere unilaterale o bilaterale, con la prima più difficile da misurare.