Tell Beit Mirsim

Tell Beit Mirsim vista dall'alto
Foto degli scavi a Tell Beit Mirsim (1926)

Tell Beit Mirsim è un sito archeologico della Palestina, nel sud della piana della Shefela. L'area fu abitata fin dal III millennio a.C.

Durante il Medio Bronzo l'area urbana si espanse e fu protetta da una recinzione in muratura. La città fu poi soggetta a distruzione alla fine del XVI secolo a.C. e non fu rioccupata fino alla metà del XV secolo. Seguì un periodo di decadenza, interrotto da un'ulteriore distruzione, stavolta ad opera degli Israeliti. Si registrò, a quel punto, una fase di sviluppo architettonico assai significativo, fino alla conquista egizia del X secolo a.C. Successivamente a questa fase si colloca l'acme del centro, che fondava la propria prosperità sull'industria tessile.

L'area fu scavata dall'archeologo americano William F. Albright, allora a capo della American School of Oriental Research di Gerusalemme, assistito dal teologo Melvin Grove Kyle. I due operarono quattro campagne: 1926, 1928, 1930 e 1932. Gli scavi di Albright a Tell Beit Mirsim, con la loro precisione, rappresentano uno spartiacque nella storia dell'archeologia biblica e contribuirono notevolmente alla definizione di una cronologia locale.

Da tempo l'area è al centro di ricerche condotte dall'Università Ebraica di Gerusalemme, con l'obiettivo di documentare le attività economiche nella regione durante il Regno di Giuda.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN) 234358586 · GND (DE) 4823194-0 · J9U (EN, HE) 987007530643905171