Tellurio nativo

Tellurio nativo
Classificazione Strunz (ed. 10)1.CC.10
Formula chimicaTe
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinotrimetrico
Classe di simmetriatrapezoedrica
Parametri di cellaa=4,456(1), c=5,921(2), V=101,82(5), Z=3
Gruppo puntuale3 2
Gruppo spazialeP 3121 o P 3221
Proprietà fisiche
Densità6,24 (calcolata) g/cm³
Durezza (Mohs)2-2½
Sfaldaturaperfetta secondo {1010}, imperfetta secondo {0001}
Fratturafragile
Colorebianco stagno
Lucentezzametallica
Opacitàopaco
Strisciogrigio
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

Il tellurio nativo è un minerale composto solamente da tellurio scoperto da Franz-Joseph Müller von Reichenstein nel 1783 a Faţa Băii (Facebay) e Baia de Arieș (Offenbánya) in Transilvania, Romania. Il nome del nuovo elemento e quindi del minerale è stato attribuito da Martin Heinrich Klaproth dalla parola latina tellus (terra).

Morfologia

Il tellurio nativo si presenta in forma colonnare o in masse compatte e anche in cristalli fino a 3,5 cm di forma prismatica ed aciculare.

Origine e giacitura

Il tellurio nativo si forma nelle vene idrotermali associato con oro nativo, silvanite, empressite, altaite, pirite, galena, alabandite, barite, quarzo.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 John W. Anthony, Richard A. Bideaux, Kenneth W. Bladh, Monte C. Nichols, Handbook of Mineralogy (PDF), Chantilly, VA 20151-1110, Mineralogical Society of America.
  2. 1 2 3 4 (EN) Claire Adenis, Langer Vratislav, Lindqvist Oliver, Reinvestigation of the structure of tellurium, in Acta Crystallographica, C45, 1989, pp. 941-942. URL consultato il 28 dicembre 2012.
  3. ↑ (FR) J. C. Delamétherie, Sur le tellurium, nouveau métal trouvé par Klaproth (PDF), in Observations sur la Physique, sur l'Histoire Naturelle et sur les Arts, vol. 46, 1798, pp. 158-158. URL consultato il 28 dicembre 2012.

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