Telmatophila scolymastrum

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Telmatophila scolymastrum
Immagine di Telmatophila scolymastrum mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaVernonioideae
TribùVernonieae
SottotribùMesanthophorinae
GenereTelmatophila
Mart. ex Baker, 1873
SpecieT. scolymastrum
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaCichorioideae
TribùVernonieae
GenereTelmatophila
SpecieT. scolymastrum
Nomenclatura binomiale
Telmatophila scolymastrum
Mart. ex Baker, 1873
Specie
(Vedi testo)

Telmatophila scolymastrum Mart. ex Baker, 1873 è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee. La specie Telmatophila scolymastrum è anche l'unica del genere Telmatophila Mart. ex Baker, 1873.

Etimologia

Il nome scientifico della pianta è stato definito per la prima volta dai botanici Carl Friedrich Philipp von Martius (1794-1868) e John Gilbert Baker (1834-1920) nella pubblicazione "Flora Brasiliensis" (Fl. Bras. (Martius) 6(2): 170) del 1873. Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Le specie di questa voce sono delle piante con un habitus erbaceo e con cicli biologici perenni. L'indumento è sericeo per peli semplici oppure è glabro. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici.

Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato (per lo più sessili). La forma è intera e strettamente lanceolata con margini interi. La superficie delle foglie è percorsa da venature di tipo pennato.

Le infiorescenze, disposte in posizione ascellare, sono formate da diversi capolini sessili raggruppati in vari modi. Sono presenti dei capolini secondari (sinflorescenze) sottesi da brattee fogliacee. I capolini sono composti da un involucro, in genere cilindrico, formato da 4 brattee embricate che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori tubulosi. Le brattee dell'involucro sono persistenti e subuguali. Il ricettacolo, a protezione della base dei fiori, è nudo, ossia privo di pagliette.

I fiori, 4 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, a forma oblunga-ovoide con 8 coste, hanno la superficie glabra, sericea o con ghiandole. All'interno si può trovare del tessuto di tipo idioblasto e rafidi allungati (o possono mancare); non è presente il tessuto tipo fitomelanina. Il pappo è formato da 8 corte e laciniate scaglie.

Biologia

Distribuzione e habitat

Le specie di questo gruppo sono distribuite solamente nell'America meridionale (Brasile) e prediligono habitat più o meno subtropicali.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi

Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Lychnophorinae descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo. Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Mesanthophorinae appartengono al clade relativo all'America.

In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù (Mesanthophorinae) di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae. In particolare tutti i generi della sottotribù in passato erano descritti all'interno della sottotribù Erlangeinae.

I caratteri distintivi per le specie di questo genere (Telmatophila) sono:

  • i capolini hanno 4 fiori;
  • le foglie sono strette.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 14 novembre 2021.
  3. ↑ (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 14 novembre 2021.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 14 novembre 2021.
  5. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 171.
  9. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 445.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  12. ↑ Judd 2007, pag. 523.
  13. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 02/06/2026.
  14. ↑ Susanna et al. 2020.
  15. ↑ Siniscalchi et al. 2019.

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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