| Tenuta Torrone della Colombara | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Livorno Ferraris |
| Indirizzo | Tenuta Colombara 2 |
| Coordinate | 45°15′26.24″N 8°10′14.45″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | in uso |
| Costruzione | 1400 ca. |
| Uso | riseria e museo |
| Realizzazione | |
| Proprietario | famiglia Rondolino |
La Tenuta Colombara è una cascina localizzata nel comune di Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli, edificata intorno al 1400.
Oggi è sede didattica distaccata dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, sede produttiva di Riso Acquerello e sede del Conservatorio del Riso, museo dedicato alla cultura risicola del vercellese.
Conosciuta già dal 1298 come ostello per viandanti, nel 1571 viene avviata la coltivazione risicola, e la chiesa della Tenuta diviene parrocchia. Negli anni si sviluppa una comunità di persone intorno alla cascina, dove erano presenti abitazioni, osterie, botteghe, una scuola, il campo santo e tutto il necessario per vivere con la propria famiglia, compreso un seggio elettorale.
Storicamente appartenuta a diverse famiglie legate ai rami cadetti della Casa Savoia, la Tenuta Colombara passò nel 1868 a Giovanni Magnani, imprenditore e cavaliere sabaudo, esponente della famiglia Magnani, originaria di San Paolo Cervo, oggi parte del comune di Campiglia Cervo, nel Biellese.
Durante la proprietà della famiglia Magnani, tra il 1875 e il 1898, la tenuta fu oggetto di un importante programma di ampliamento e parziale ricostruzione. A questo periodo risale anche la realizzazione delle due torri che caratterizzano l'ingresso del viale alberato.
Nel 1935 la cascina viene acquistata da Cesare Rondolino, che ne diventa il terzo proprietario storico.
Dal 2016 è possibile effettuare una visita virtuale di tutti gli ambienti della cascina attraverso il Google Virtual Tour.

Il Conservatorio del Risicoltura, noto anche come Ecomuseo, nasce su impulso della famiglia Rondolino, di enti locali e della cittadinanza di Livorno Ferraris come luogo di memoria e testimonianza della cultura risicola del territorio. Il conservatorio è composto da due parti principali, il dormitorio delle mondine, e alcune stanze della cascina dove sono state ricreati gli ambienti di vita di una riseria di metà novecento. All'interno dei diversi ambienti, tra cui cucina, camera da letto, aula scolastica, laboratori del fabbro, maniscalco e mugnaio, sono esposti oggetti e attrezzature d'epoca donati e catalogati dalla cittadinanza.


All'interno della Tenuta Colombara è stata realizzata anche la filiera completa di una riseria. I campi intorno alla Tenuta sono coltivati con riso Carnaroli, mentre all'interno della riseria sono presenti tutti i macchinari necessari alla lavorazione e al confezionamento del riso.
Dal 1992 la famiglia Rondolino produce presso la Tenuta il Riso Acquerello, un Carnaroli ottenuto tramite un processo brevettato che prevede l'invecchiamento del risone e la reintegrazione della gemma nel chicco lavorato, al fine di conservarne i nutrienti. Dal 2000 l'intera proprietà è dedicata alla monocoltura di Carnaroli.
La Tenuta Colombara ha attirato nel corso degli anni l'interesse di artisti e professionisti dell'immagine. Il fotografo Gianni Berengo Gardin ha scelto la Colombara come soggetto per il volume fotografico Il racconto del riso. La tenuta è stata nel corso degli anni sede di mostre, concerti e performance teatrali.
Nel gennaio 2020 la Tenuta ha ospitato la prima prova in esterna della nona stagione di MasterChef Italia (Sky Uno), in cui le due brigate di concorrenti si sono sfidate nella preparazione di menù interamente a base di riso, giudicate da quaranta ristoratori.
Nella quinta puntata della terza e ultima stagione della serie televisiva La legge di Lidia Poët (Netflix, 2026), la Tenuta è stata utilizzata come set cinematografico per le scene ambientate in un istituto di detenzione minorile.
Nel 2025 il comune di Livorno Ferraris ha ospitato alcune riprese della serie televisiva Prima di noi, diretta da Daniele Luchetti.