Il test di Girone è un test statistico non parametrico per la verifica d'ipotesi concernente le leggi di distribuzione. Venne proposto nel 1964 da Giovanni Girone come semplice indice di omogeneità di due distribuzioni e poi sviluppato come test di verifica d'ipotesi.
L'indice, variabile test, è in pratica l'indice di dissomiglianza di Gini dove al posto dei valori osservati si inseriscono i rispettivi ranghi.
M.N.Goria adattò nel 1971 il test nel caso di due campioni di ampiezza non uguale e nel 2001 Claudio Giovanni Borroni ne propose un altro per campioni di ampiezza disuguale e propose pure un analogo test dove però le ipotesi alternative sono ad una coda.
C. G. Borroni mostrò nel 2001 che il test di Girone in presenza di variabili casuali asimmetriche può essere più potente del test di Kolmogorov-Smirnov e del test di Cramer-von Mises.
Il test richiede che vi siano due campioni di uguale ampiezza e che i valori osservati vengano misurati con una scala almeno ordinale e continua.
La variabile test viene calcolata come
dove
La variabile test g viene confrontata con la variabile casuale test di Girone
Nel primo campione vengono osservati i valori , mentre nel secondo campione vengono osservati i valori
Riunendo i valori di entrambi i campioni e ordinandoli in modo crescente
Campione B A B A B A Valore 1538 1560 1633 1635 1712 1801
si ottengono i ranghi
r 2 4 6 s 1 3 5
e la variabile test è