The Body Issue era un'edizione annuale di ESPN The Magazine che consisteva in fotografie di nudo o nudo parziale di vari atleti, e che faceva competizione al numero annuale di Sports Illustrated con fotografie di atleti in costume da bagno. Il primo numero uscì il 19 ottobre 2009.
L'edizione del 2009 presentava sei copertine diverse che ritraevano la tennista Serena Williams, il pilota automobilistico Carl Edwards, il giocatore di football americano Adrian Peterson, il cestista Dwight Howard, l'artista marziale mista Gina Carano e la triatleta Sarah Reinertsen. L'edizione con Serena Williams in copertina vendette più copie. Il numero del 2009 si rivelò un successo finanziario e registrò il doppio delle vendite rispetto alla rivista normale, oltre a superare ogni rivista bisettimanale degli ultimi due anni e aver generato dei ricavi pubblicitari superiori del 35% rispetto a riviste analoghe: tutto ciò portò alla pianificazione di una campagna pubblicitaria su scala maggiore per l'edizione del 2010.
Ogni edizione includeva una copertura regolare di notizie sportive. Nella sezione sui corpi gli atleti venivano ritratti sia dentro che fuori il campo. La sezione "Bodies We Want" ("Corpi che vorremmo") presentava delle fotografie di atleti che posavano nudi, anche se coprivano le parti intime con degli oggetti sportivi. Un'altra sezione mostrava i danni subiti dal corpo degli atleti, come il tallone fratturato di Laird Hamilton e il dito medio indolenzito di Torry Holt. Una foto dell'edizione del 2009 ritraeva sei membri della squadra D.C. United, che militava nella Major League Soccer, mentre simulavano un muro di difesa per un calcio di punizione, coprendosi i genitali con le mani.
Nel 2019 venne annunciato che l'edizione di quell'anno sarebbe stata l'ultima edizione stampata della rivista.
2009
Alcune delle copertine dell'edizione del 2009 vennero rivelate in programmi come Monday Night Football e Good Morning America. Fu l'unica edizione nella quale gli atleti potevano indossare alcuni vestiti prima che, a partire dall'edizione del 2010, la nudità totale diventasse obbligatoria. Nell'edizione del 2009 erano presenti i seguenti atleti:
Bird e Rapinoe, ritratte insieme, divennero la prima coppia dello stesso sesso a comparire sulla copertina della rivista. Inoltre, Rapinoe fu l'unica atleta a posare più di una volta per la rivista.
2019
L'edizione del 2019 uscì il 4 settembre 2019 e fu l'ultima edizione stampata della rivista. Erano presenti i seguenti atleti:
Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Physical Education and Sport Management nel 2018, le atlete, soprattutto nelle prime edizioni, venivano raffigurate in pose o contesti non sportivi più spesso degli atleti di sesso maschile, prediligendo il lato estetico degli scatti rispetto alla performance sportiva.
La giornalista Julie Gerstein ha fatto notare i doppi standard per la ricezione di due copertine dell'edizione del 2017 da parte dei follower della rivista su Twitter: alcuni utenti avevano criticato la presenza in copertina di Ezekiel Elliott, lasciandosi andare a commenti che secondo lei esprimevano un concetto di "mascolinità tossica", mentre la copertina ritraente Caroline Wozniacki fu soggetta ai loro commenti sul corpo dell'atleta, incluse battute oscene.
Influenza
Nel 2015, il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth pubblicò delle fotografie di nudo ritraenti 14 atleti del paese, ispirate a quelle del Body Issue. Nello stesso anno degli atleti polacchi posarono senza veli per un calendario i cui ricavi sarebbero confluiti nel One Year Fund, un fondo per acquistare l'attrezzatura necessaria per i giovani atleti emergenti del paese. Le fotografie vennero scattate dell'ex biathlonista Dominika Cuda, nonché amministratrice delegata del One Year Fund. Nel 2017 sarebbe uscita un'altra edizione di questo calendario.