| The Criterion | |
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| Stato | |
| Lingua | inglese |
| Fondazione | 1922 |
| Chiusura | 1939 |
| Sede | Londra |
| Direttore | T. S. Eliot |
The Criterion è stata una rivista letteraria britannica fondata e diretta da T. S. Eliot, pubblicata a Londra fra il 1922 e il 1939. Fu una delle principali riviste letterarie del modernismo angloamericano e svolse un ruolo importante nella circolazione della poesia, della narrativa e della critica europea fra le due guerre mondiali.
Il primo numero uscì nell'ottobre 1922 e conteneva la prima pubblicazione di La terra desolata di Eliot. Eliot ne rimase il direttore per tutta la sua esistenza, fino alla cessazione nel gennaio 1939.

La rivista nacque nel clima del modernismo letterario degli anni venti e fu inizialmente finanziata da Lady Rothermere, moglie dell'editore e proprietario di giornali Harold Harmsworth, visconte Rothermere. Per la maggior parte della sua storia ebbe periodicità trimestrale, anche se fra il 1927 e il 1928 uscì per un periodo come rivista mensile con il titolo The Monthly Criterion.
Dal 1926 la rivista fu pubblicata da Faber & Gwyer, poi Faber and Faber, casa editrice presso la quale Eliot ebbe un ruolo editoriale di rilievo.
The Criterion si propose come rivista letteraria e critica di respiro internazionale. Nelle intenzioni di Eliot, la rivista doveva contribuire al mantenimento di standard letterari elevati e alla ricostruzione di una comunità intellettuale europea all'indomani della prima guerra mondiale.
Nel corso degli anni pubblicò o accolse contributi di numerosi scrittori, poeti e critici del modernismo e della cultura europea del primo Novecento. Fra gli autori legati alla rivista figurano Virginia Woolf, E. M. Forster, Ezra Pound, William Butler Yeats, Wyndham Lewis, Herbert Read, W. H. Auden, Stephen Spender, Hart Crane, Konstantinos Kavafis ed Ernst Robert Curtius.
La rivista ebbe un ruolo significativo nella definizione del modernismo letterario e del profilo critico di Eliot negli anni fra le due guerre. Oltre a ospitare testi creativi, saggi e recensioni, The Criterion divenne uno spazio di intervento su questioni letterarie, culturali, religiose e politiche del periodo interbellico.
La rivista è oggi conservata e indicizzata in raccolte bibliografiche e archivi digitali, fra cui HathiTrust, Internet Archive e il Modernist Journals Project.
| Controllo di autorità | GND (DE) 4113254-3 |
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