| The Faery Tale Adventure videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Amiga, Commodore 64, MS-DOS, Sega Mega Drive |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Videogioco di ruolo |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | MicroIllusions (Amiga), Sculptured Software (C64, DOS), New World Computing (Mega Drive) |
| Pubblicazione | MicroIllusions (computer), Electronic Arts (Mega Drive) |
| Design | David Joiner |
| Programmazione | David Joiner (Amiga), Kenneth Moore (C64), Thor Bradsher (DOS), Joe Pearce (Mega Drive) |
| Grafica | David Joiner (Amiga) |
| Musiche | David Joiner |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera, mouse (è anche uno dei pochi giochi che supportò il mouse Commodore 1351 per C64), gamepad (Mega Drive) |
| Supporto | Dischetto, cartuccia (Mega Drive) |
| Requisiti di sistema | DOS: video CGA e RAM 512 kB, o video EGA e RAM 640 kB |
| Seguito da | Faery Tale Adventure II: Halls of the Dead |
The Faery Tale Adventure, sottotitolato Book I sulle copertine di alcune edizioni, è un videogioco di ruolo fantasy medievale pubblicato nel 1987 per Amiga e successivamente per Commodore 64 (1988) e MS-DOS (1989) dall'editrice californiana MicroIllusions. Nel 1991 uscì per la console Sega Mega Drive, edito da Electronic Arts. Si svolge in tempo reale, con vista dall'alto, su uno scenario da esplorare molto vasto per i suoi tempi.
Un'edizione per Mac OS arrivò quasi al completamento nel 1989, ma non fu mai pubblicata, e ne è trapelato un prototipo.
Fu seguito, solo per PC, da Faery Tale Adventure II: Halls of the Dead (1997).
Il gioco si svolge nell'immaginaria terra di Holm. I protagonisti sono tre fratelli che vivono nel villaggio di Tambry. Orde di goblin e orchi spinti dalla fame stanno compiendo scorrerie sul territorio e un misterioso necromante ha rubato il talismano sacro che proteggeva il villaggio. Il compito dei tre fratelli è avventurarsi per Holm, infestata da creature ostili, per trovare infine il necromante e il talismano.
All'avvio viene data una presentazione dei personaggi tramite un'animazione di un libro illustrato che si sfoglia. Julian, il fratello maggiore, è un abile guerriero, Phillip, il secondogenito, è intelligente e fortunato, Kevin è il più giovane e gentile.
Gli eventi del gioco non hanno un ordine prestabilito, ma ci sono diversi luoghi che uno dei fratelli dovrà necessariamente visitare e compiti minori che si dovranno svolgere. Alcune delle varie avventure sono raggiungere la capitale Marheim, dove il re assegnerà la missione di recuperare sua figlia rapita; ottenere l'amicizia di una tartaruga gigante che consente di viaggiare via mare; esplorare un labirinto di catacombe per trovare delle antiche ossa per conto di uno spettro; sconfiggere una strega; volare su un cigno gigante. Lo scontro finale con il necromante avviene in un piano astrale.
Il gioco si svolge in uno scenario molto grande, dichiarato corrispondente alla dimensione di oltre 14.400 (144x100) schermi. Il giocatore controlla un personaggio alla volta e può muoverlo e attaccare nelle otto direzioni, con azione continua in tempo reale. La visuale di gioco è dall'alto, inclinata in modo da dare un effetto tridimensionale, con scorrimento in tutte le direzioni.
La parte in basso dello schermo è un pannello di controllo. Qui una finestra a forma di pergamena mostra i messaggi informativi sull'avventura (solo in inglese) e le cinque statistiche numeriche del personaggio. Segue una pulsantiera dei comandi, tipici di un'avventura, azionabili cliccando o con i relativi tasti; ogni pulsante apre un sottomenù con ulteriori scelte. I comandi sono: oggetti (con le sottovoci inventario, prendere, dare, usare, guardare), parlare (dire, urlare, chiedere), comprare (cibo, armi, oggetti magici), magia (uso dei vari oggetti magici ottenuti), gioco (pausa, salvataggio e altre generalità). Infine c'è una bussola, cliccabile per muovere il personaggio, in alternativa al controllo diretto da joystick/tastiera.
Si inizia controllando Julian a Tambry, dove può aggirarsi tranquillamente ed equipaggiarsi, ma appena si lascia il villaggio si comincia a fare incontri ostili. Si attraversano molte zone differenti come prati, campi coltivati, mare, paludi, foreste, montagne, deserti, nevi, caverne, labirinti, castelli, villaggi. Si seguono sentieri, si attraversano cespuglieti e fiumi e si entra negli edifici alla ricerca di oggetti. Molti sono anche i particolari luoghi mitologici, come tombe o cerchi magici di pietre, e località difficili da raggiungere. Con il gioco originale è inclusa una mappa cartacea di Holm, ma in scala piuttosto grande e poco particolareggiata, che è utile ma non sostituisce l'esplorazione.
Si fanno spesso incontri con nemici, come scheletri, guerrieri e spettri incappucciati, che attaccano duramente il protagonista, costringendolo a combattimenti o alla fuga. Dal momento che di solito i nemici attaccano in piccoli gruppi, la fuga può anche essere una tattica per disperderli e poi affrontarli uno alla volta. Si possono incontrare anche personaggi non ostili con i quali conviene interagire.
Ogni personaggio del giocatore inizia armato di pugnale, ma ha poche speranze se non si arma meglio con arco e frecce, scudo, mazza o spada. Le armi si possono trovare, comprare o sottrarre ai nemici uccisi esaminandoli. Analogamente si possono ottenere molti altri oggetti utili, come chiavi o torce, spesso necessari per la risoluzione del gioco. Gli oggetti magici sono monouso e comprendono effetti come ad esempio eliminazione dei nemici, visualizzazione di una mappa dei dintorni, ripristino della salute del personaggio.
I tre fratelli protagonisti sono leggermente diversi nell'aspetto e ciascuno ha di fatto una serie di vite. Quando il personaggio muore, viene resuscitato da una fatina volante, ma dopo un certo numero di volte la morte è definitiva e la partita riprende con il fratello successivo.
Le statistiche numeriche di ciascun personaggio sono: coraggio, che determina l'efficacia in battaglia; fortuna, che determina la possibilità di resurrezione, finché non si esaurisce; gentilezza, che determina la capacità di comunicare e la collaboratività dei personaggi pacifici; vitalità, ossia i punti ferita, esauriti i quali si muore; e il denaro. Il coraggio si può aumentare vincendo combattimenti, la gentilezza donando agli altri personaggi, e in particolari situazioni si può aumentare anche la fortuna.
Nella conversione per Mega Drive sono stati riorganizzati in particolare i menù, con i comandi rappresentati da icone anziché da scritte. Il salvataggio della partita qui avviene con un sistema di password (in questa versione erano stimate circa 50 ore di gioco per arrivare al completamento).
The Faery Tale Adventure fu sviluppato originariamente per Amiga da David Joiner detto Talin, che è accreditato per programmazione, grafica e musica. Alcuni altri autori sono accreditati per l'"apporto creativo". Joiner compare anche sulla confezione originale, fotografato in armatura medievale. Joiner sostiene di aver impiegato 7 mesi per la programmazione e di aver lavorato in fretta, agli inizi della propria carriera, realizzando un codice sorgente di bassa qualità. Il programma è scritto in C per compilatore Aztec C, con parti in Assembly. Nel 2024 Joiner ha reso pubblico il codice sorgente originale.
The Faery Tale Adventure nella sua prima versione per Amiga fu decisamente apprezzato dalla stampa dell'epoca, con una media dei voti che si aggira sull'80%. Un raro caso di rivista insoddisfatta è Zzap! (51%), che nonostante la vastità dello scenario trovò il gioco ripetitivo.
La versione per Commodore 64 ricevette invece giudizi altalenanti e con una media sotto la sufficienza. Ci fu ad esempio un 79% di Commodore User, ma Computer and Video Games arrivò a dare appena 5%. Secondo Guida Videogiochi era deludente per la povertà grafica, ma varie testate segnalarono soprattutto un grave problema di caricamenti da disco troppo frequenti durante il gioco.
Furono mediamente positive le recensioni delle versioni MS-DOS e Sega Mega Drive, anche se le medie non sono tanto alte quanto quella per Amiga.
Manuali:
Riviste: