The Imitation Game è un film del 2014 diretto da Morten Tyldum.
La pellicola, con protagonista Benedict Cumberbatch nel ruolo del matematico e crittoanalista Alan Turing, è l'adattamento cinematografico della biografia del 1983 Alan Turing. Una biografia (Alan Turing: The Enigma), pubblicata dopo l'uscita del film anche col titolo Alan Turing. Storia di un enigma, scritta da Andrew Hodges.
Candidato a otto premi Oscar, il film si è aggiudicato quello per la miglior sceneggiatura non originale.
1951. Il brillante matematico britannico Alan Turing subisce un tentato furto in casa. All'arrivo dell'ispettore di polizia, lo stesso Turing afferma che non è stato rubato nulla e lo allontana: il gesto fa insospettire il poliziotto, che indaga.
Durante la seconda guerra mondiale, Turing si offre di collaborare con il governo alla decifrazione dei messaggi segreti tedeschi, crittografati con la macchina Enigma, convincendo con il proprio acume il comandante Alastair Denniston, nonostante non conosca il tedesco. Solitario e perfezionista, Turing scopre con dispiacere che dovrà lavorare in gruppo con altri brillanti matematici, da cui non viene preso in simpatia, in particolare dal suo capo, Hugh Alexander. La macchina Enigma presenta un'enorme quantità di possibili chiavi di codifica dei messaggi e i tedeschi cambiano la chiave di codifica ogni giorno allo scoccare della mezzanotte: decifrare i suoi messaggi è un'impresa ritenuta impossibile. Turing sostiene di dover costruire una macchina che decifri automaticamente ogni singolo messaggio, invece di continuare manualmente: quest'idea genera attriti con i colleghi, seppur sostenuta dal capo dell'MI6 Stewart Menzies, tanto che il matematico chiede (e ottiene) di diventare capo progetto direttamente a Winston Churchill.
Ritenendo due collaboratori inutili, Alan li licenzia immediatamente e, di contro, fa pubblicare su un giornale un cruciverba da lui inventato, da risolvere velocemente, per selezionare le menti più brillanti del Paese che sottopone ulteriormente ad un esame. All'annuncio risponde Joan Clarke, che svolge l'esame con una rapidità che batte quella dello stesso Turing: in quanto donna, Joan non entra ufficialmente nel gruppo di lavoro ma scambia idee segretamente con Alan, che va a trovarla nottetempo.
Tramite una seconda lettera a Winston Churchill, Turing chiede (e ottiene) un finanziamento di centomila sterline per costruire la macchina di decrittazione, che battezza Christopher. Il comandante Denniston cerca di licenziarlo: prima con l'accusa di essere una spia sovietica e poi evidenziando che la macchina non produce risultati. Gli altri membri del gruppo, invece, sono ormai convinti della correttezza del suo approccio e si stringono attorno a lui, ottenendo un mese di proroga prima della sospensione del progetto.
Per evitare che Joan torni a casa, come desiderano i suoi genitori, Turing le propone di sposarlo, senza però rivelarle di essere, in realtà, omosessuale.
Durante una serata in un bar, Turing comprende di dover restringere il numero di parole di cui cercare il significato concentrandosi sulle ripetizioni: la chiave è nel bollettino meteorologico mattutino che inizia sempre con Tempo e termina con Heil Hitler: il gruppo riesce a decifrare il primo messaggio, che parla dell'imminente attacco ad un convoglio. Si pone, a questo punto, un dilemma: se si intervenisse in modo sistematico, i nazisti capirebbero che Enigma è stata decifrata e cambierebbero il codice; d'altro canto questo comporta considerare alcuni obiettivi sacrificabili, da cui il dilemma morale di avere le vittime sulla coscienza. L'idea ha infine successo e porta alla vittoria.
La storia di Turing durante la guerra è intervallata da momenti della sua adolescenza, quando si innamorerà di Christopher, un altro ragazzo dello stesso collegio; e altri nel 1951, quando l'ispettore scoprirà la sua omosessualità, all'epoca considerata illegale e punita molto severamente. Turing viene condannato per atti osceni, con due possibilità di scelta: essere incarcerato oppure sottoporsi alla castrazione chimica, che infine sceglie per non rinunciare ai suoi studi e separarsi dalla sua macchina. Qualche tempo dopo Joan, ora coniugata Murray, va a trovarlo: inorridita per il cambiamento fisico di Alan, cerca di confortarlo dicendogli che grazie a lui il mondo è un posto migliore e che molte persone e ricerche scientifiche non esisterebbero senza il suo contributo.
Alan Turing contribuì a salvare 14 milioni di vite, ma il 7 giugno 1954 si suicidò a 41 anni a causa dell'umiliazione subita dal governo Britannico. La regina Elisabetta II gli concesse la grazia postuma solo nel 2013.
Lo script del film, inserito nel 2011 nella Black List delle migliori sceneggiature non prodotte a Hollywood, fu comprato da The Weinstein Company per 7 milioni di dollari allo European Film Market del Festival internazionale del cinema di Berlino.
Il film prende il nome dal test di Turing, un criterio per determinare se una macchina sia in grado di pensare, che Turing ideò e descrisse nell'articolo Computing machinery and intelligence, apparso nel 1950 sulla rivista Mind. Nell'articolo il matematico prendeva spunto da un gioco, chiamato "gioco dell'imitazione". Nel film Alan parla di questo gioco al poliziotto che, in commissariato, lo sta interrogando in quanto accusato di omosessualità.
Il budget della pellicola è stato di circa 15 milioni di dollari.
I principali candidati per la regia erano Ron Howard e David Yates. Inizialmente per il ruolo del protagonista si era fatto il nome di Leonardo DiCaprio, ma si optò infine per Benedict Cumberbatch, il quale è lontanamente imparentato con Alan Turing nella vita reale; secondo il sito Ancestry i due sono cugini di 17º grado, con relazioni familiari risalenti al XIV secolo. Turing e Cumberbatch, inoltre, sono imparentati, tramite le rispettive linee paterne con il primo Conte di Somerset, John Beaufort. Cumberbatch, inoltre, si è laureato in Drammaturgia all'Università di Manchester, la stessa dove Turing condusse i suoi studi, e il padre dell'attore, Timothy Carlton Cumberbatch, ha frequentato la stessa scuola di Turing, la Sherborne School.
Le riprese del film cominciarono nel settembre del 2013 e terminarono l'11 novembre e si svolsero completamente in Inghilterra, tra Londra, Bicester, Chesham, Nettlebed, Sherborne e Bletchley Park.
Il primo trailer del film venne diffuso il 21 luglio 2014, mentre la versione italiana venne diffusa il 6 ottobre dello stesso anno.
Il film fu presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival l'11 settembre 2014 e aprì la 58ª edizione del London Film Festival l'8 ottobre 2014.
La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 28 novembre 2014, mentre in quelle italiane è stata distribuita il 1º gennaio 2015.
La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani furono affidati rispettivamente a Rodolfo Bianchi e Valerio Piccolo, per conto di Studio Emme.
Il film ha incassato 233 555 708 dollari globalmente, dei quali 91 125 683 dollari solo negli Stati Uniti.
Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 90% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 7,7 su 10 basato su 287 critiche, mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 71 su 100 basato su 49 critiche.
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