The Legendary Kid Combo

The Legendary Kid Combo
Paese d'origineItalia (bandiera) Italia
GenereFolk punk
Rockabilly
Psychobilly
Cowpunk
Periodo di attività musicale2005 – in attività
Album pubblicati4
Studio4
Sito ufficiale

I The Legendary Kid Combo sono un gruppo musicale italiano fondato nel 2005 tra Voghera, Brescia e Verona. Attiva da oltre vent'anni, la band è conosciuta per l'intensa attività dal vivo, con oltre 500 concerti in Italia e in Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Belgio e Paesi Bassi.

Nel corso della propria carriera il gruppo ha pubblicato quattro album in studio e diversi split discografici, distribuiti in Italia, Regno Unito, Germania e Giappone. Ha condiviso il palco con Flogging Molly, Gogol Bordello, MC5, Reverend Horton Heat, e Pennywise, ha partecipato all'Heineken Jammin' Festival e a Casa Sanremo e alcuni suoi brani sono stati utilizzati come colonna sonora del programma televisivo Balls of Steel trasmesso da Rai 2.

Pur attraversando numerosi cambi di formazione, i The Legendary Kid Combo hanno mantenuto una precisa identità artistica fondata sulla contaminazione tra folk, punk rock, rock and roll, country, rockabilly e musica popolare europea. La forte componente teatrale e la dimensione live rappresentano il tratto distintivo del progetto.

Storia

Gli inizi (2005–2008)

I The Legendary Kid Combo nascono nel 2005 dall'iniziativa di Cristiano Battaggi (El Bat), Gabriele Viola (Doctor Cyclops), Luca Fortunati (Lucky Luke), Michele Segala (Big Boss) e Mattia Busi (El Sentenza).

Fin dai primi concerti la band sviluppa un'identità fortemente riconoscibile, proponendo spettacoli che uniscono musica e teatro. I musicisti si presentano sul palco indossando costumi ispirati ai becchini della fine dell'Ottocento e introducono le esibizioni con una marcia funebre, una bara in legno e una parodia di una cerimonia religiosa, elementi destinati a diventare il marchio di fabbrica del gruppo.

Nel 2006 pubblicano lo split album For a Bottle of Whiskey insieme a Marco Di Maggio e alla Di Maggio Connection.

L'anno successivo esce il primo album, Booze, Bucks, Death & Chicks, pubblicato dall'etichetta britannica Raucous Records. Nello stesso periodo nasce la collaborazione con le pin-up Sick Girl, con cui il gruppo realizza i Legendary Sick Show, spettacoli che fondono concerto rock, teatro e burlesque.

Sempre nel 2007 quattro brani dell'album vengono utilizzati come colonna sonora del programma televisivo Balls of Steel, in onda su Rai 2.

Nel 2008 il gruppo partecipa all'Heineken Jammin' Festival , dopo aver vinto il concorso di selezione dedicato alle band emergenti, e pubblica il secondo album, Viva la Muerte, per Vinylsick/Cramps Records. Il singolo Mary Blunder viene accompagnato da un videoclip e ottiene programmazione radiofonica.

L'attività internazionale (2009–2013)

Nel 2010 esce Caravansaray, terzo album della band, distribuito anche sul mercato giapponese da ArtUnion/U-Pop Records. Nello stesso anno il gruppo partecipa a Casa Sanremo.

Nel 2011 viene pubblicato lo split in vinile Grand Bazaar, condiviso con il gruppo berlinese Kamikaze Queens. Nello stesso anno entra nella formazione Andrea Massaroni (Maestro Massa), inizialmente alla fisarmonica.

Il 18 agosto 2013 i The Legendary Kid Combo aprono il concerto dei Flogging Molly durante la Festa di Radio Onda d'Urto. Nel corso di questo periodo il gruppo intensifica l'attività dal vivo, esibendosi in Italia e in diversi paesi europei.

La trasformazione (2014–oggi)

Dopo un periodo di pausa, intervallato da un tour in Germania, la band torna stabilmente sulle scene nel 2017 con la pubblicazione del quarto album, A Blessing in Disguise.

Negli anni successivi la formazione viene progressivamente rinnovata. Il progetto abbandona gli strumenti che avevano caratterizzato il primo periodo, come banjo e contrabbasso, per adottare una formazione completamente elettrica con doppia chitarra, basso e batteria.

Parallelamente cambia anche il linguaggio compositivo: l'inglese lascia progressivamente spazio all'italiano e il sound evolve verso un folk punk più diretto, mantenendo però l'approccio ironico e la forte componente scenica che hanno sempre caratterizzato il gruppo.

Attività dal vivo

L'attività concertistica rappresenta l'elemento centrale dell'identità artistica dei The Legendary Kid Combo.

Nel corso della loro carriera la band ha realizzato oltre cinquecento concerti tra Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Belgio e Paesi Bassi. I live sono caratterizzati da un forte coinvolgimento del pubblico e da una marcata componente teatrale, che accompagna il gruppo sin dagli esordi. Partecipando a festival, club e manifestazioni internazionali e condividendo il palco con artisti quali Flogging Molly, Gogol Bordello, MC5, Reverend Horton Heat e Pennywise.

I videoclip pubblicati dalla band hanno raccolto complessivamente circa 500.000 visualizzazioni sulle piattaforme digitali.

Stile musicale

Lo stile della band è caratterizzato dalla contaminazione tra folk rock, rockabilly, country, punk rock e musica balcanica. Il gruppo definisce questo approccio "cock-a-billy". Le produzioni più recenti sono orientate verso un folk punk in lingua italiana. Nel corso degli anni i The Legendary Kid Combo hanno sviluppato un linguaggio musicale in continua evoluzione. Le prime produzioni mescolavano folk rock, country, rockabilly e rock and roll, con un forte richiamo all'immaginario western e americano.

Successivamente il gruppo ha incorporato elementi della musica balcanica e del folk italiano ed europeo, fino ad approdare a un folk punk contemporaneo caratterizzato da testi prevalentemente in lingua italiana.

Formazione attuale

Ex componenti e turnisti

Discografia

Singoli

Album in studio

Partecipazioni a compilation

2018 – Psychobilly Italian Attack vol.1 con il brano Fandango (LP Raccolta)

2025 - Knocking on freedom doors (Bob Dylan tribute) con il brano From a Buick 6

Note

  1. ↑ The Legendary Kid Combo @ Indie-eye, la foto intervista al Vinile 45, Brescia., su Indie-eye – VIDEOCLIP, 20 giugno 2011. URL consultato il 30 luglio 2026.
  2. ↑ The Legendary Kid Combo & Sick Girl, il nuovo video, su Rockit.it. URL consultato il 30 luglio 2026.
  3. ↑ Simone Rossi, Balls of Steels: l'anticonformismo di Raidue, su Digital-News.it, 2 maggio 2007. URL consultato il 30 luglio 2026.
  4. ↑ Recensione su Rockit.it, su rockit.it.
  5. ↑ Rockol com s.r.l, √ Legendary Kid Combo - VIVA LA MUERTE - la recensione di Rockol.it, su Rockol. URL consultato il 30 luglio 2026.
  6. ↑ (EN) Katia Arduini, Viva La Muerte – The Legendary Kid Combo, su Lost Highways. URL consultato il 30 luglio 2026.
  7. ↑ Manuele Angelini, The Legendary Kid Combo, Viva la muerte, su www.mescalina.it. URL consultato il 30 luglio 2026.
  8. ↑ The Legendary Kid Combo: "Viva La Muerte" recensione, su Rockit.it. URL consultato il 30 luglio 2026.
  9. ↑ The Legendary Kid Combo - Caravansaray | SUONO.it, su https://content.suono.it/. URL consultato il 30 luglio 2026.
  10. ↑ (EN) RecentMusic.com, RecentMusic - The Legendary Kid Combo New Releases. URL consultato il 30 luglio 2026.
  11. ↑ The Legendary Kid Combo – Caravansaray, su ImpattoSonoro. URL consultato il 30 luglio 2026.
  12. ↑ Manuele Angelini, The Legendary Kid Combo, Caravanseray, su www.mescalina.it. URL consultato il 30 luglio 2026.
  13. ↑ The Legendary Kid Combo "A Blessing in Disguise" cd digipak - Ammonia Records, su ammoniarecords.it. URL consultato il 30 luglio 2026.
  14. ↑ The Legendary Kid Combo - A Blessing In Disguise, su iyezine.com, 12 luglio 2017. URL consultato il 30 luglio 2026.
  15. ↑ (EN) Salad Days, Legendary Kid Combo ‘A Blessing In Disguise’ | Salad Days Magazine, su saladdaysmag.com. URL consultato il 30 luglio 2026.
  16. ↑ Antonio Bacciocchi, LEGENDARY KID COMBO - A blessing in disguise, su Radiocoop, 5 maggio 2017. URL consultato il 30 luglio 2026.
  17. ↑ Sofia Virginia Raccio, Various Artists, Knockin' On Freedoom's Door, su Buscadero, 29 dicembre 2025. URL consultato il 30 luglio 2026.

Collegamenti esterni

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