| The Pretty Things | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Garage rock Rock psichedelico Freakbeat |
| Periodo di attività musicale | 1964 – 2020 |
| Etichetta | Fontana Records Columbia Records Laurie Rare Earth Records Harvest Records Warner Bros. Records Swan Song Records Snapper Records Cote Basque Records |
| Album pubblicati | 20 |
| Studio | 14 |
| Sito ufficiale | |
The Pretty Things è stato un gruppo rock inglese di Londra, considerato tra i principali esponenti musicali del movimento mod. Il nome del gruppo deriva dall'omonima canzone di Bo Diddley. Il loro stile, un R&B grezzo e diretto contaminato con il beat e la nascente psichedelica, ha influenzato molte importanti band degli anni sessanta, tra cui gli stessi Rolling Stones. Nel 1968 pubblicarono quella che è comunemente ritenuta la prima opera rock in assoluto, S.F. Sorrow.
Dick Taylor insieme al compagno di studi Keith Richards e a Mick Jagger fondò un gruppo musicale, Little Boy Blue and the Blue Boys; quando Brian Jones entrò nel gruppo come chitarrista, Taylor passò al basso e mutarono il nome in Rolling Stones. Alcuni mesi più tardi Taylor lasciò il gruppo e incontrò Phil May con cui formò i Pretty Things. Taylor suonava la chitarra, mentre May era la voce principale e suonava l'armonica a bocca. I due ingaggiarono Brian Pendleton come secondo chitarrista, John Stax al basso e Pete Kitley alla batteria, in seguito rimpiazzato da Viv Broughton e da Viv Prince.
Nel 1970 pubblicarono Parachute. Nel 1971 Taylor abbandonò il gruppo.
Il gruppo venne riformato alla fine degli anni novanta, prima con un rifacimento della sua rock opera e poi con l'album Rage Before Beauty nel 1999, che contiene brani risalenti al 1981.
David Bowie ha reinterpretato due loro canzoni nell'album Pin Ups.

Singoli in classifica
| Data | Titolo | Classifica | ||||
| Official Singles Chart | Australia | Canada RPM 100 |
Olanda | Note | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1964 | Rosalyn | #41 | #67 | Pubblicato in Australia nel 1965. | ||
| 1964 | Don't Bring Me Down | #10 | #65 | #34 | ||
| 1965 | Honey I Need | #13 | #54 | |||
| 1965 | Cry To Me | #28 | ||||
| 1966 | Midnight To Six Man | #46 | #62 | |||
| 1966 | Come See Me | #43 | #92 | |||
| 1966g | A House In The Country | #50 | #63 | |||
| 1971 | October 26 | #29 | ||||
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 152238120 · ISNI (EN) 0000 0001 1091 5640 · Europeana agent/base/148423 · LCCN (EN) n95085450 · GND (DE) 5549521-7 · BNE (ES) XX6566418 (data) |
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