| Rocking Chairs | |
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| Paese d'origine | |
| Genere | Rock |
| Periodo di attività musicale | 1981 – 1992 2014 – 2015 |
| Etichetta | Ala Bianca / River Nile |
| Album pubblicati | 5 |
| Studio | 4 |
| Raccolte | 1 |
I Rocking Chairs sono stati un gruppo musicale italiano rock, il cui stile è fortemente legato alla tradizione del rock di stampo americano. Hanno pubblicato 4 album, composti da canzoni (autografe da Graziano Romani) e da varie cover.
Il nome del gruppo prende spunto dal brano rock-blues Rocking Chairs Blues, richiamo all'immagine del bluesman che canta, accompagnandosi con la sola chitarra, seduto sopra una sedia a dondolo (in inglese rocking chair).
Nascono ufficialmente l'11 aprile 1981 a Salvaterra di Casalgrande (RE) da un'idea di Graziano Romani.
La primissima formazione comprende Rossano Prampolini (chitarra), Massimo Mammi (basso), Luigi Codeluppi (tastiere), Mirko Pellati (chitarra), Luca Urlotti (batteria) ed è dedita alla rivisitazione di classici soul e rock'n'roll. Tra i brani tipici che caratterizzano quei primi anni, ci sono Too Much Monkey Business (Chuck Berry), C'mon Everybody (Eddie Cochran), Rave On (Buddy Holly), Up On The Roof (Carole King), Takin' A Chance (Joe Tex), e tanti altri.
Successivamente i componenti vengono via via sostituiti, sino a giungere ad una formazione stabile che prevede, oltre allo stesso Romani in veste di cantante e chitarrista ritmico, la presenza di Max 'Grizzly' Marmiroli al sax, e di Paolo Poggi alle tastiere (il quale ebbe inoltre un ruolo importante per arrivare al contratto con l'etichetta discografica Ala Bianca, che pubblicò con la sussidiaria River Nile Records tutti i 4 dischi del gruppo nonché e per creare i contatti promozionali per la band in quegli anni).
La formazione 'classica' trova il completamento con Franco Borghi al posto di Paolo Poggi alle tastiere, Roberto Pellati (Robby) alla batteria, Antonio Righetti (Rigo) al basso e Mel Previte (Mel) alla chitarra, gli ultimi tre successivamente componenti (per oltre un decennio) della "banda" di Luciano Ligabue.
Si fecero conoscere a livello nazionale nel 1987 con il videoclip Old Rocker Busted, tratto dall'album d'esordio New Egypt, che fu trasmesso dalla rete televisiva Videomusic.
Dopo l'uscita del secondo album Freedom Rain, più vario del precedente e contenente la cover di Wild Horses realizzata con Elliott Murphy, ci fu l'abbandono di Grizzly e Borghi e l'entrata di Giorgio Buttazzo alla chitarra. Il disco, più vario e maturo del precedente presenta due brani in duetto con il cantautore americano Elliott Murphy: Wild Horses (cover della ballata dei Rolling Stones) e la title-track Freedom Rain, che diventa anche un videoclip. L'album vede anche il fondamentale apporto di Ermanno Labianca, come produttore esecutivo e consigliere artistico. La band è ospite alla storica trasmissione musicale DOC, su Rai TV, condotta da Renzo Arbore. Appare anche nel programma Jeans su Rai3.
In seguito all'uscita del disco arriva un altro cambiamento di formazione, con l'abbandono di Marmiroli, Borghi e Previte. Il Freedom Rain Tour segna quindi l'entrata dil'entrata di Giorgio Buttazzo alla chitarra e Fabio Morandi alle tastiere. La Band è di nuovo ospite alla trasmissione DOC, stavolta insieme ad Elliott Murphy, che partecipa a varie date della tournée dei Chairs.
Il terzo album No Sad Goodbyes del 1990, registrato in studio a New York e prodotto da Elliott Murphy, con Ermanno Labianca alla produzione esecutiva e organizzazione artistica, gode dell'apporto di molti musicisti americani. Degni di nota il duetto con il cantautore Willie Nile nella ballata Vagabond Moon e quello con Robert Gordon nel brano Dance With You. Il disco è stato pubblicato anche in Corea e in Giappone dall'etichetta "Toshiba".
Il quarto e ultimo disco realizzato dalla band è Hate and Love Revisited del 1991. Registrato a Nashville, prodotto da James A. Ball e Kenny Greenberg, con la direzione artistica e produzione esecutiva di Ermanno Labianca. L'album comprende tutti brani scritti da Graziano Romani, eccetto la cover Kingdom Hall di Van Morrison. Include anche la ballata Truth Is Told cantata da Romani in duetto con Ashley Cleveland. Pubblicato dalla Ala Bianca/River Nile, il disco è uscito anche oin Germania per l'etichetta Jaguar. Nei concerti, si stabilizza la formazione "a quattro": Romani, Pellati, Righetti, e Previte. Il 18 luglio la Band apre il concerto di Willy De Ville, alla Festa de L'Unità di Correggio. E, nel finale, Willy invita sul palco Graziano, per duettare insieme nella classica Stand By Me.
Il tour prosegue con la formazione a quattro fino all'ultima esibizione, a Castenuovo del Garda, del 31 gennaio 1992.
Il gruppo si scioglie nel corso del 1992. Graziano Romani intraprende la carriera solista, alternando album sia in inglese che in italiano e partecipando a vari album-tributo ed importanti iniziative a sfondo benefico mentre Antonio Righetti, Roberto Pellati, Mel Previte portano avanti progetti personali, entrando poi a far parte della band di Luciano Ligabue. Nelle decadi successive, Max Marmiroli e Franco Borghi continueranno spesso a collaborare con Romani, sia nelle registrazioni dei dischi che nei concerti.
Nel 1997 il brano Restless Nights, già pubblicato a suo tempo nell'album d'esordio New Egypt, appare sul tributo internazionale a Bruce Springsteen One Step Up, Two Steps Back.
Nel 2002 Graziano Romani recupera alcuni brani, composti nel 1991 e registrati in studio, e rimasti inediti sino ad allora, che vengono raccolti nell'album Lost and Found: Songs for the Rocking Chairs (su etichetta Freedom Rain Records). Un "disco perduto e ritrovato" (come suggerisce il titolo), che permette di riascoltare i Rocking Chairs suonare di nuovo insieme.
Lo stesso anno il loro brano I Will Be There Tonight, viene utilizzato per lo spot televisivo "Lines Petalo Blu" dell'agenzia pubblicitaria Armando Testa e trasmesso su varie emittenti televisive nazionali.
Sempre nel 2002 l'etichetta discografica Ala Bianca/River Niles pubblica Sparks of Passion: Best and Rarities, un "Greatest Hits" composto da 2 CD: il primo Best, con una selezione dei migliori brani, il secondo, Rarities, con inedite versioni dal vivo o rari demo in studio.
Nel 2014 il gruppo, nella sua formazione storica, si ritrova e si ricompone con l'intento poi intraprendere uno speciale tour di concerti nei rock-club e nei teatri italiani. Una tournée che avrà luogo nel corso del 2015 con date a Torino, Milano, Trieste, Chieti, Modena e varie altre località. .
A settembre 2026, la Sprea Editori pubblica la rivista-libro I 500 Migliori Dischi della Musica Italiana, scelti da vari critici e giornalisti specializzati. Nell'elenco viene incluso anche Freedom Rain] dei Rocking Chairs: aggiudicandosi il 444° posto di questa speciale classifica, il disco è stato recensito da Mario Giammetti, che definisce i Rocking Chairs "tra le pochissime band rilevanti di fine anni '80" e l'album come "un classico del suo tempo".