| The Seattle Times | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | inglese |
| Periodicità | Quotidiano |
| Formato | broadsheet |
| Fondazione | 1891 |
| Sede | 1000 Denny Way Seattle, Washington 98109 Stati Uniti d'America |
| Editore | The Seattle Times Company |
| Tiratura | 229.764 (2013) |
| ISSN | 0745-9696 e 2642-7192 |
| Sito web | www.seattletimes.com/ |

The Seattle Times è un noto quotidiano statunitense, con sede a Seattle, Washington. Viene pubblicato con cadenza giornaliera, e approfondisce in particolar modo notizie riguardanti Seattle. Con l'avvento della musica grunge ad inizio anni novanta, proveniente proprio da Seattle, il giornale ha iniziato ad interessarsi anche di musica, e tutt'oggi non è difficile trovare su di esso recensioni e articoli di tema musicale.
Il 3 maggio 1886, Thomas H. Dempsey e Jud R. Andrews pubblicarono la prima edizione del Seattle Times. Andrews tuttavia se ne andò presto. Nel marzo del 1887, George G. Lyon divenne comproprietario del giornale. Nel febbraio del 1891, Dempsey e Lyon decisero di vendere il giornale a William E. Bailey, che lo fuse con il The Press per formare quello divenne poi il Seattle Press-Times. Nell'agosto del 1896, il giornale passò poi aAlden J. Blethen che lo ribattezzò Seattle Daily Times. Sotto la sua direzione il Seattle Daily Times raddoppiò la sua tiratura, raggiungendo le 7.000 copie nel giro di sei mesi. Quando Blethen morì nel 1915, la tiratura aveva raggiunto le 70.000 copie.
Nel 1915 Il giornale si trasferì la sua sede nel Times Square Building, all'angolo tra la 5th Avenue e Olive Way. Nel 1930 venne costruita una nuova sede, il Seattle Times Building, a nord di Denny Way. Il giornale si trasferì nella sua attuale sede al numero di 1000 Denny Way nel 2011 e ha in programma di trasferirsi in una nuova sede nel quartiere Cascade nel 2026. Nel 1966, il quotidiano cambiò nuovamente nome divenendo l' attuale The Seattle Times.
Il 6 marzo del 2000 Il Seattle Times passò dalla distribuzione pomeridiana a quella mattutina, affermando che questa mossa li avrebbe aiutati a evitare la sorte di altri giornali pomeridiani che avevano cessato le loro pubblicazioni. Ciò portò tuttavia il Times in diretta concorrenza con il suo partner dell'accordo operativo congiunto (JOA), il quotidiano mattutino Seattle Post-Intelligencer . Nove anni dopo, il Post-Intelligencer divenne una testata esclusivamente online.