| The Shards | |
|---|---|
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2026 – in produzione |
| Formato | serie TV |
| Genere | dramma adolescenziale, orrore, thriller |
| Durata | 25-55 min (episodio) |
| Lingua originale | inglese |
| Crediti | |
| Ideatore | Ryan Murphy, Bret Easton Ellis |
| Soggetto | dal romanzo Le schegge di Bret Easton Ellis |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori e personaggi | |
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| Fotografia | Jason McCormick, Cory Geryak, Eric Koretz |
| Montaggio | Adam Penn, Travis Weaver, Ken Ramos, Julia Franklin, Randy León, Drew Chiminec |
| Musiche | Morgan Kibby, David Klotz |
| Scenografia | Catherine Smith |
| Costumi | Joshua J. Marsh, Lou Eyrich |
| Trucco | Kate Biscoe |
| Effetti speciali | Ryan D. Compton, John Rouse |
| Produttore | Justin McEwen, Adam Penn |
| Produttore esecutivo | Ryan Murphy, Nina Jacobson, Brad Simpson, Bret Easton Ellis, Braxton Pope, Eric Kovtun, Scott Robertson, Nissa Diederich, Tanase Popa, Nick Hall, Michael Uppendahl, Max Winkler, Kathleen McCaffrey, Brian Young |
| Casa di produzione | 20th Television, Ryan Murphy Television, Color Force, Sodium Fox Productions |
| Prima visione | |
| Prima TV originale | |
| Dal | 5 agosto 2026 |
| Al | in corso |
| Rete televisiva | FX |
| Distribuzione in italiano | |
| Dal | 6 agosto 2026 |
| Al | in corso |
| Distributore | Hulu |
The Shards è una serie televisiva statunitense ideata da Ryan Murphy e Bret Easton Ellis e tratto dall'omonimo romanzo. Vede come protagonista Igby Rigney, Kaia Gerber, Homer Gere, Hayes Warner, Graham Campbell, Evan Rachel Wood e Wes Bentley e ha debuttato su FX il 5 agosto 2026.
Los Angeles, 1981. La storia ruota attorno a Bret Easton Ellis diciassettenne che frequenta l'ultimo anno della prestigiosa Buckley prep school. L'arrivo di un enigmatico nuovo studente, Robert Mallory, sconvolge completamente la sua vita. La sua inquietante presenza coincide con una serie di omicidi commessi da un serial killer noto come "il Pescatore".
| Stagione | Episodi | Prima TV USA | Pubblicazione Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 9 | 2026 | 2026 |
Nell'aprile 2023 è stato annunciato che Bret Easton Ellis avrebbe adattato per la televisione il proprio romanzo Le schegge per HBO, figurando anche tra i produttori esecutivi insieme a Nick Hall e Brian Young. Nel giugno dello stesso anno Ellis ha confermato che Luca Guadagnino era stato scelto per dirigere la serie e che lo stesso Ellis avrebbe potuto dirigere alcuni episodi. Nel gennaio 2025 Ellis ha rivelato che l'adattamento non era più in sviluppo presso HBO a causa di divergenze creative; il progetto era stato precedentemente affidato alla regia di Kristoffer Borgli. Nel febbraio 2025 è stato reso noto che Ryan Murphy stava trattando per rilanciare il progetto presso un'altra emittente.
Nel maggio 2025 è stato annunciato che FX era entrata nello sviluppo della serie con Murphy come produttore esecutivo e Max Winkler inizialmente scelto per la regia. La serie è prodotta da 20th Television in associazione con Ryan Murphy Television. Murphy, Ellis, Winkler, Nick Hall, Kathleen McCaffrey e Brian Young figurano tra i produttori esecutivi. Nel luglio 2025 FX ha ordinato ufficialmente la serie.
La regia della prima stagione è stata affidata a Ryan Murphy, Michael Uppendahl, Max Minghella e Crystle Roberson Dorsey. Murphy ha diretto i primi due episodi insieme a Uppendahl, mentre Minghella e Roberson Dorsey hanno diretto rispettivamente due episodi; Uppendahl ha diretto complessivamente tre episodi.
La serie è basata sull'omonimo romanzo di Bret Easton Ellis. Murphy ed Ellis figurano come creatori della serie. La sceneggiatura della prima stagione è stata scritta principalmente da Murphy, Ellis, Juli Weiner e Charles Rogers, mentre tra gli altri sceneggiatori accreditati figurano Gabriel Jandali Appel e Quinn Donaldson.
Murphy ha dichiarato che Ellis gli ha dato carta bianca per modificare il materiale originale, a condizione che la storia avesse spazio sufficiente per svilupparsi in più stagioni anziché essere concepita esclusivamente come una miniserie.
Nel luglio 2025 sono stati annunciati Kaia Gerber, Igby Rigney, Homer Gere e Graham Campbell nei ruoli principali di Susan Reynolds, Bret Easton Ellis, Robert Mallory e Thom Wright. In seguito, sono entrati a far parte del cast principale Hayes Warner, Evan Rachel Wood e Wes Bentley, che interpreteranno rispettivamente Debbie Schaffer, Liz Schaffer e Terry Schaffer. Tra gli interpreti ricorrenti figurano invece Jordan Roth, Owen Painter e Daniel Dale.
Le riprese sono iniziate a novembre del 2025 e si sono concluse a marzo del 2026. La lavorazione si è svolta a Los Angeles, città in cui è ambientata la serie, e questo ha permesso alla produzione di utilizzare direttamente i luoghi della città per ricreare l'ambientazione del 1981.
Tra le location principali utilizzate figurano l'Occidental College di Eagle Rock, impiegato per rappresentare la scuola frequentata dai protagonisti, e Westwood Village. La produzione ha inoltre utilizzato la Pacific Coast Highway e altre zone di Los Angeles. Alcuni luoghi contemporanei sono stati modificati scenograficamente per riprodurre l'aspetto della città nel 1981.
La scenografia è stata curata da Catherine "Cat" Smith. Per ricostruire la Los Angeles del 1981, la produzione ha utilizzato scenografie, insegne, arredi e altri elementi d'epoca, e ha anche modificato location contemporanee per eliminare gli elementi introdotti successivamente. Tra i principali riferimenti visivi utilizzati da Smith figura il film American Gigolò di Paul Schrader.
The Shards è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti d'America su FX il 5 agosto 2026.
In Italia è distribuita sul servizio di streaming on demand Hulu, ospitato sulla piattaforma Disney+, debuttando il 6 agosto 2026.
La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono curati da Vittorio Guerrieri per conto di Dubbing Brothers che si è occupata anche della sonorizzazione.
Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes la serie ottiene il 55% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 6,3 su 10 basato su 47 critiche, mentre su Metacritic ha un punteggio di 56 su 100 basato su 23 recensioni.