| The State of Us | |
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| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Regno Unito |
| Anno | 2026 |
| Durata | 90 min |
| Rapporto | 1,33:1 |
| Genere | commedia, drammatico |
| Regia | Ollie Gardner, Jake Harvey |
| Soggetto | Jake Harvey |
| Sceneggiatura | Jake Harvey |
| Produttore | Pippa Cross, Jake Harvey, Dylan Rees |
| Produttore esecutivo | James Spring, James Scott, Alistair Mavor, Rachael Hunter, Janette Day |
| Casa di produzione | Restless Pictures, CrossDay, Fourteen 4 8 Films |
| Fotografia | Yunus Roy Imer |
| Montaggio | Chris Gill, Abi Wright |
| Musiche | Tom Ogden |
| Scenografia | Helen Watson |
| Interpreti e personaggi | |
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The State of Us è un film del 2026 scritto da Jake Harvey e diretto da Harvey insieme a Ollie Gardner, al loro esordio nel lungometraggio.
Commedia drammatica britannica sull'amicizia maschile, sul lutto e sull'accettazione della morte, ha per protagonisti Samuel Bottomley e Callum Scott Howells.
Frankie, un ragazzo impulsivo e scapestrato di Bradford, non riesce ad accettare che il suo migliore amico Taylor, malato terminale, stia per morire. Decide così di portarlo via di nascosto dall'hospice per un'ultima notte di divertimento. Nel corso della nottata l'euforia iniziale lascia spazio al caos: mentre Frankie perde il controllo, è Taylor a cercare di tenerlo insieme, finché all'alba Frankie deve fare i conti con un futuro senza l'amico.
Gardner e Harvey, che si erano conosciuti giocando a rugby all'università e avevano già realizzato insieme dei cortometraggi, volevano fare un film su un modello positivo di mascolinità. La sceneggiatura si ispira in parte all'esperienza di Harvey con un amico d'infanzia morto di cancro, al quale il film è dedicato; più che alla sua storia, il regista ha detto di essersi ispirato al suo modo di affrontare la vita. Lo sviluppo del progetto è durato cinque anni: Harvey ha iniziato a scrivere durante il lockdown per la pandemia di COVID-19, mentre si occupava della nonna, alla quale si ispira in parte il personaggio di Joan.
Il film è prodotto da Pippa Cross, Dylan Rees e Jake Harvey per Restless Pictures e CrossDay, in associazione con Fourteen 4 8 Films. Le riprese si sono svolte a Bradford, nello Yorkshire, in dodici giorni. La fotografia è di Yunus Roy Imer e il montaggio di Chris Gill e Abi Wright. Le musiche originali sono di Tom Ogden, cantante del gruppo Blossoms.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 14 agosto 2026 nel concorso principale dell'Edinburgh International Film Festival. Nell'ottobre 2026 la Vertigo Releasing ne ha acquisito i diritti per la distribuzione nelle sale del Regno Unito.
Jonathan Romney di Screen Daily ha apprezzato l'energia e l'umorismo del film e l'intesa naturale tra i due protagonisti, lodando anche le interpretazioni di Oakley-Green e Barber; ha però ritenuto che nell'ultimo terzo la sceneggiatura insista troppo sul sentimentalismo e lasci in sospeso alcune linee narrative.
Guy Lodge, recensendo il film per Variety, ne ha rilevato alcune ingenuità e concessioni al sentimentalismo, ma lo ha giudicato nel complesso un'opera gradevole, sostenuta dalle interpretazioni dei due protagonisti e in particolare da quella di Bottomley.