
The Tay Bridge Disaster è una poesia scritta nel 1880 dal poeta scozzese William McGonagall, che è stato ampiamente acclamato come il peggior poeta della storia[senza fonte]. Racconta gli avvenimenti della sera del 28 dicembre 1879, quando, durante una forte burrasca, il Tay Bridge di Dundee crollò mentre un treno passava sopra di esso con la perdita di tutti i passeggeri a bordo (ora si pensa fossero 75 persone e non 90 come indicato nel testo).
Versione originale
Beautiful Railway Bridge of the Silv’ry Tay!
Alas! I am very sorry to say
That ninety lives have been taken away
On the last Sabbath day of 1879,
Which will be remember’d for a very long time.
’Twas about seven o’clock at night,
And the wind it blew with all its might,
And the rain came pouring down,
And the dark clouds seem’d to frown,
And the Demon of the air seem’d to say-
“I’ll blow down the Bridge of Tay.”
When the train left Edinburgh
The passengers’ hearts were light and felt no sorrow,
But Boreas blew a terrific gale,
Which made their hearts for to quail,
And many of the passengers with fear did say-
“I hope God will send us safe across the Bridge of Tay.”
But when the train came near to Wormit Bay,
Boreas he did loud and angry bray,
And shook the central girders of the Bridge of Tay
On the last Sabbath day of 1879,
Which will be remember’d for a very long time.
So the train sped on with all its might,
And Bonnie Dundee soon hove in sight,
And the passengers’ hearts felt light,
Thinking they would enjoy themselves on the New Year,
With their friends at home they lov’d most dear,
And wish them all a happy New Year.
So the train mov’d slowly along the Bridge of Tay,
Until it was about midway,
Then the central girders with a crash gave way,
And down went the train and passengers into the Tay!
The Storm Fiend did loudly bray,
Because ninety lives had been taken away,
On the last Sabbath day of 1879,
Which will be remember’d for a very long time.
As soon as the catastrophe came to be known
The alarm from mouth to mouth was blown,
And the cry rang out all o’er the town,
Good Heavens! the Tay Bridge is blown down,
And a passenger train from Edinburgh,
Which fill’d all the peoples hearts with sorrow,
And made them for to turn pale,
Because none of the passengers were sav’d to tell the tale
How the disaster happen’d on the last Sabbath day of 1879,
Which will be remember’d for a very long time.
It must have been an awful sight,
To witness in the dusky moonlight,
While the Storm Fiend did laugh, and angry did bray,
Along the Railway Bridge of the Silv’ry Tay,
Oh! ill-fated Bridge of the Silv’ry Tay,
I must now conclude my lay
By telling the world fearlessly without the least dismay,
That your central girders would not have given way,
At least many sensible men do say,
Had they been supported on each side with buttresses,
At least many sensible men confesses,
For the stronger we our houses do build,
The less chance we have of being killed.
Traduzione in italiano
Meraviglioso Ponte ferroviario sull'argenteo Tay!
Ahimè! Sono molto dispiaciuto nel dire
Che novanta vite sono state strappate
Nell'ultimo giorno del Sabbath del 1879,
Il quale sarà ricordato per lungo tempo.
Erano circa le sette in punto di sera,
E il vento soffiava con tutta la sua forza,
E la pioggia scendeva giù a catinelle,
E le oscure nuvole sembravano arricciarsi,
E il Demone dell'aria sembrava dire-
“Soffiando abbatterò il Ponte sul Tay.”
Quando il treno lasciò Edimburgo
I cuori dei passeggeri erano leggeri e non provavano dolore,
Ma Borea soffiò un maestoso vento,
Che fece sì che i loro cuori si impaurissero,
E molti dei passeggeri con terrore dissero-
“Spero che Dio ci protegga nell'attraversare il Ponte sul Tay.”
Ma quando il treno si avvicinò a Wormit Bay,
Borea ragliò forte e furioso,
E scosse le travi centrali del Ponte sul Tay
Nell'ultimo giorno del Sabbath del 1879,
Il quale sarà ricordato per lungo tempo.
Così il treno accelerò con tutta la sua forza,
E Bonnie Dundee presto apparve in vista,
E i passaggeri sentirono i loro cuori leggeri,
Pensando che si sarebbero divertiti il giorno di Capodanno,
Con a casa gli amici che amavano di più,
Augurando loro un felice anno nuovo.
Così il treno si mosse lentamente lungo il Ponte sul Tay,
Finché non giunse circa a metà,
Quando le travi centrali con uno schianto si aprirono,
E vennero giù il treno e i passeggeri nel Tay!
La Belva Tempestosa ragliò forte,
Poiché novanta vite furono strappate,
Nell'ultimo giorno del Sabbath del 1879,
Il quale sarà ricordato per lungo tempo.
E presto la catastrofe su conosciuta da tutti
L'allarme da bocca a bocca fu soffiato,
E il pianto risuonò in tutto il paese,
Santo Cielo! Il Ponte sul Tay è collassato,
E un treno passeggeri da Edimburgo,
Che riempì di dolore i cuori del popolo,
E fece sì da impallidirli tutti,
Perché nessuno dei passeggeri fu salvo per raccontare la storia
Di come accadde il disastro nell'ultimo giorno del Sabbath del 1879,
Il quale sarà ricordato per lungo tempo.
Deve essere stato un orribile spettacolo,
Da assistere sotto la crepuscolare luce lunare,
Mentre la Belva Tempestosa rideva, e furiosa ragliava,
Lungo il Ponte ferroviario sull'argenteo Tay,
Oh! malaugurato Ponte sull'argenteo Tay
Ora devo concludere la mia narrazione
Raccontando al mondo senza né paura né il minimo sgomento,
Che le vostre travi centrali non si sarebbero aperte,
Almeno molti ragionevoli uomini dicono,
Se fossero state supportate ambo i lati da contrafforti,
Almeno molti ragionevoli uomini confessano,
Che più forti costruiamo le nostre case,
Minore sarà la possibilità che verremo uccisi.
Il componimento è di 10 strofe e ha l'aspetto di una ballata. Tuttavia stilisticamente ha diverse imperfezioni, tanto che la critica l'ha considerata come poesia di pessima qualità. Sebbene McGonagall sia ossessionato dalla rima, ripete spesso le stesse coppie di rime, facendo rilevare una certa povertà di stile. I versi sono talvolta di lunghezza eccessiva e privi di qualsiasi forma di scansione o metrica. Infine, qualsiasi sentimento generato dalla narrazione sconclusionata viene solitamente dissipato dall'inclusione di dettagli inappropriati o irrilevanti, che rovinano il coinvolgimento emotivo sulla tragedia narrata.
Il ritornello allusivo alla tragedia del crollo, e al fatto che verrà a lungo ricordata, risulta infatti piuttosto comico al posto di mostrarsi come un lamento trenodico.