The Three Suns

The Three Suns
I Three Suns nel 1945
Paese d'origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereEasy listening
Space age pop
Periodo di attività musicale1939 – 1983
EtichettaMajestic, RCA

The Tree Suns sono stati un gruppo musicale statunitense. Tra i più celebri complessi strumentali del dopoguerra, i Three Suns riproposero diversi standard jazz marcandone la componente percussiva.

Storia

I Three Suns vennero fondati nel 1939 ed erano originariamente composti da Artie Dunn (voce, organo), Al Nevins (chitarra) e Morty Nevins (fisarmonica).

Negl 1944 pubblicò tre singoli entrati nella classifica statunitense, ovvero Long Ago (And Far Away) (#16), How Many Hearts Have You Broken (#7) e Twilight Time (#8). Di quest'ultima, originariamente strumentale, venne anche realizzata una versione cantata con testo di Buck Ram. Il singolo vendette più di quattro milioni di copie e si aggiudicò il disco d'oro. La traccia verrà reinterpretata da altri artisti, tra i Platters, che la porteranno nuovamente al successo.

Negli anni seguenti continuarono a produrre altri successi. Nel 1946 incisero una versione strumentale di Rumors Are Flying (#7); l'anno dopo fu la volta della cover di Peg o' My Heart (#1).

I Three Suns comparvero nelle due pellicole Nodo alla gola del 1948 e Two Gals and a Guy del 1951.

Risulta che i Three Suns fossero uno dei gruppi preferiti della first lady Mamie Eisenhower.

A partire dagli anni cinquanta, si assistette a diversi cambi di formazione: il primo ad abbandonare il complesso fu Al Nevins, che venne sostituito da Bucky Pizzarelli, anche conosciuto come Johnny Buck (chitarra), a sua volta rimpiazzato da Joe Negri (chitarra); nel 1955 Morty Nevins abbandonò la formazione e gli subentrò Joe Vento (fisarmonica, pianoforte). Nel 1957 la formazione era composta da Dunn, Johnny Romano (chitarra) e Tony Lovello (fisarmonica).

I Three Suns si sciolsero nel 1983. Tornarono in auge negli anni novanta con il revival della musica space age.

Formazione

Discografia parziale

Album in studio

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) The Three Suns, su allmusic.com. URL consultato il 18 dicembre 2024.
  2. 1 2 (EN) Francesco Adinolfi, Karen Pinkus, Mondo Exotica - Sounds, Visions, Obsessions of the Cocktail Generation, Duke University Press, 2008, p. 157.
  3. ↑ Ernesto Assante, Gino Castaldo, Blues, Jazz, Rock, Pop. Il Novecento americano, Einaudi, 2004, p. 203.
  4. ↑ (EN) Joel Whitburn, The Billboard Albums, 2006, p. 1052.
  5. 1 2 (EN) The Three Suns Top Songs, su musicvf.com. URL consultato il 19 dicembre 2024.
  6. ↑ (EN) Joseph Murrells, The Book of Golden Discs, Barrie and Jenkins, 1978, p. 53.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 137399397 · GND (DE) 1066223149 · BNF (FR) cb140167547 (data)
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