| The Translator | |
|---|---|
| Lingua originale | arabo, inglese |
| Paese di produzione | Siria, Francia, Svizzera, Qatar, Belgio, Stati Uniti d'America |
| Anno | 2020 |
| Durata | 105 min |
| Genere | drammatico, thriller |
| Regia | Rana Kazkaz, Anas Khalaf |
| Sceneggiatura | Rana Kazkaz, Anas Khalaf, Magali Negroni |
| Produttore | Raphaël Alexandre, Anas Khalaf, Nicolas Leprêtre |
| Produttore esecutivo | Sawsan Asfari, Brian Cobb, Ted Reilly, Kelly Waller |
| Casa di produzione | Georges Films |
| Fotografia | Eric Devin |
| Montaggio | Monique Dartonne |
| Musiche | Thomas Couzinier |
| Scenografia | Catherine Cosme |
| Trucco | Marina Aebi |
| Interpreti e personaggi | |
| |
The Translator è un film del 2020 diretto da Rana Kazkaz e Anas Khalaf.
La pellicola è un thriller, lungometraggio d'esordio della coppia di registi e sceneggiatori siriani che racconta la guerra civile siriana dal punto di vista di un esule, interpretato da Ziad Bakri.
Sami Najjar lavora come traduttore in Siria dall'arabo all'inglese. Le sue parole, o più precisamente le sue traduzioni delle parole di qualcun altro, lo mettono però nei guai con il regime di al-Assad, al punto che è costretto a trasferirsi in Australia. ll passato torna a perseguitarlo undici anni dopo, nel 2011, quando suo fratello, un attivista, scompare in Siria, più o meno nello stesso modo in cui scomparve il padre, durante le rivolte armate del 1980. Sami allora decide di tornare in patria per ritrovare suo fratello.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Tallinn Black Nights Film Festival 2020. In Italia, si è aggiudicato il premio del pubblico al Biografilm Festival e al Festival de Cinéma Pays de Lunel, in Francia. Il film è uscito nelle sale cinematografiche francesi nel 2021 e dal 2022 è disponibile su Amazon Prime.