| San Gaetano St. Kajetan o Theatinerkirche | |
|---|---|
| Stato | |
| Land | Baviera |
| Località | Monaco di Baviera |
| Indirizzo | Odeonsplatz, Monaco di Baviera |
| Coordinate | 48°08′31.3″N 11°34′36.93″E |
| Religione | cattolica |
| Titolare | Gaetano Thiene |
| Ordine | Dominicani |
| Arcidiocesi | Monaco e Frisinga |
| Fondatore | Ferdinando Maria, elettore di Baviera |
| Architetto | Agostino Barelli |
| Stile architettonico | barocca e rococò |
| Inizio costruzione | 1663 |
| Completamento | 1690 |
| Sito web | www.theatinerkirche.de/ |
La Chiesa di San Gaetano (in tedesco St. Kajetan), nota anche come Theatinerkirche o Chiesa dei Teatini, è un luogo di culto situato nel centro storico di Monaco di Baviera, in Odeonsplatz, accanto alla Feldherrnhalle. L'edificio fu costruito alla fine del XVII secolo per celebrare la nascita del principe Massimiliano Emanuele di Baviera. La sua realizzazione fu voluta dagli elettori Ferdinando Maria Wittelsbach ed Enrichetta Adelaide di Savoia, che aveva fatto voto a San Gaetano da Thiene di edificare una chiesa qualora fosse nato l'atteso erede al trono. La promessa fu mantenuta dopo la nascita del principe, e la chiesa venne dedicata al santo fondatore dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini. Adiacente alla chiesa fu costruito anche un convento per l'ordine.

Nel 1662 l'elettore Ferdinando Maria di Baviera e la moglie Enrichetta Adelaide di Savoia commissionarono la costruzione di una chiesa e di un monastero per l'Ordine dei Chierici Regolari Teatini. L'iniziativa celebrava la nascita dell'erede al trono, il principe Massimiliano Emanuele. Secondo la tradizione, Enrichetta Adelaide aveva promesso di dedicare una chiesa a san Gaetano da Thiene, fondatore dell'ordine, qualora fosse riuscita a dare alla luce un erede. La costruzione ebbe inizio nel 1663 e terminò nel 1690. Oltre a fungere da chiesa di corte, l'edificio serviva anche la comunità teatina residente a Monaco.
Progettata in stile barocco e ispirata alla Basilica di Sant'Andrea della Valle di Roma, la Theatinerkirche fu realizzata dall'architetto italiano Agostino Barelli. Nel 1674 Barelli fu sostituito da un altro architetto italiano, Enrico Zuccalli, al quale si devono la cupola alta 71 metri e l'aggiunta delle due torri campanarie, alte circa 70 metri e non previste nel progetto originario. Alcuni elementi dell'edificio mostrano inoltre l'influenza della Basilica di Santa Maria della Salute di Venezia. Nel XVIII secolo la chiesa fu ulteriormente arricchita con una facciata in stile rococò, progettata da François de Cuvilliés e completata tra il 1765 e il 1768 dal figlio François de Cuvilliés il Giovane.


La facciata ospita numerose statue di santi; nella parte inferiore sinistra si trova una statua raffigurante san Gaetano, fondatore dell'Ordine dei Teatini. Le sculture e parte della decorazione furono realizzate da Roman Anton Boos e Ignaz Günther. François de Cuvilliés ebbe un ruolo fondamentale nell'introduzione dello stile rococò in Baviera e la Theatinerkirche costituisce uno degli esempi più significativi di tale influenza architettonica. L'architetto lavorò anche al Palazzo di Nymphenburg e alla Residenza di Monaco, tra le principali residenze della dinastia dei Wittelsbach. Come la Theatinerkirche, anche la vicina Feldherrnhalle si ispira a modelli architettonici italiani. Per tale motivo, il lato meridionale dell'Odeonsplatz viene talvolta definito «un pezzo d'Italia a Monaco di Baviera».
Tra il 1679 e il 1685 fu realizzata una cripta destinata ad accogliere le sepolture di alcuni membri della dinastia dei Wittelsbach, la casata regnante della Baviera. Durante la Seconda guerra mondiale la chiesa subì gravi danni a causa dei bombardamenti che colpirono Monaco di Baviera. In seguito ai lavori di restauro, l'edificio fu riaperto al culto nel 1955.


Il caratteristico colore giallo della facciata richiama modelli architettonici italiani e contribuisce all'aspetto mediterraneo dell'edificio. La Theatinerkirche è considerata una delle opere che influenzarono maggiormente lo sviluppo dell'architettura barocca nella Germania meridionale. La facciata ospita numerose statue di santi; nella parte inferiore sinistra si trova una statua raffigurante san Gaetano, fondatore dell'Ordine dei Teatini. Il timpano reca gli stemmi della Baviera e della Sassonia, riferimento ai rapporti dinastici e politici dell'epoca. Le due torri campanarie, costruite durante la realizzazione della chiesa, raggiungono un'altezza di circa 65 metri.

L'interno della chiesa è quasi interamente rivestito di stucco bianco, una caratteristica che contribuisce alla luminosità dell'ambiente e la differenzia da molte altre chiese di Monaco di Baviera. Le statue furono realizzate da Wolfgang Leutner, mentre le decorazioni in stucco degli interni furono progettate da Nicolo Petri. All'interno della chiesa sono conservate opere di Caspar de Crayer, Carlo Cignani, George Desmarées e Joachim von Sandrart, collocate in prossimità dell'altare maggiore, progettato da Andreas Faistenberger.
Tra gli altari laterali della chiesa figurano l'altare di San Giorgio e l'altare di San Gaetano. Quest'ultimo è caratterizzato da una grande pala d'altare e si trova in prossimità della cupola. Nelle vicinanze è collocato il pulpito, realizzato tra il 1685 e il 1689, decorato con figure scolpite di Gesù Cristo e della Vergine Maria sulla parte frontale e di san Gaetano e sant'Andrea Avellino sui lati. La cupola, riccamente decorata, richiama modelli dell'architettura barocca romana, in particolare quelli della Basilica di San Pietro. L'altare maggiore e il coro furono ricostruiti dopo i danni subiti dalla chiesa durante la Seconda guerra mondiale. La pala dell'altare maggiore raffigura la Vergine in trono circondata da santi. Tra gli altri altari presenti nell'edificio vi è l'Altare della Vergine, situato sul lato opposto rispetto all'altare di San Gaetano. Sopra il portale principale è conservata un'iscrizione datata 1675 che ricorda il voto compiuto dall'elettore Ferdinando Maria e da Enrichetta Adelaide di Savoia e la dedicazione della chiesa a san Gaetano da Thiene in ringraziamento per la nascita dell'erede Massimiliano Emanuele.

Tra il 1679 e il 1685 fu realizzata una cripta destinata ad accogliere le sepolture di alcuni membri della dinastia dei Wittelsbach, la casata regnante della Baviera. Una piccola cappella custodisce le spoglie del re Massimiliano II di Baviera e di sua moglie Maria di Prussia. La cripta custodisce le tombe di duchi e re di Baviera, appartenenti alla casata dei Wittelsbach :
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 127844099 · LCCN (EN) n80135431 · GND (DE) 4104570-1 · J9U (EN, HE) 987007528099805171 |
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