They Saved Hitler's Brain

They Saved Hitler's Brain
Titolo originaleMadmen of Mandoras
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1968
Generefantascienza
RegiaDavid Bradley
Sceneggiatura
  • Steve Bennett
  • Peter Miles
ProduttoreCarl Edwards
FotografiaStanley Cortez
MontaggioAlan Marks
MusicheDon Hulette
Interpreti e personaggi
  • Walter Stocker: Phil Day
  • Audrey Caire: Kathy Coleman "K.C." Day
  • Carlos Rivas: Camino Padua/Teo Padua
  • John Holland: Prof. John Coleman
  • Marshall Reed: Frank Dvorak
  • Scott Peters: David Garrick
  • Keith Dahle: Tom Sharon
  • Dani Lynn: Suzanne Coleman
  • Nestor Paiva: Police Chief Alaniz
  • Pedro Regas: Presidente Juan Padua
  • Bill Freed: Adolf Hitler

They Saved Hitler's Brain è un film Tv del 1968 diretto da David Bradley. Si tratta di un B-movie inedito in Italia, adattamento per la televisione di un film cinematografico del 1963 intitolato Madmen of Mandoras, sempre diretto da Bradley e prodotto da Carl Edwards. Per la versione televisiva, il film fu allungato di circa 20 minuti con riprese aggiuntive realizzate dagli studenti dell'UCLA su richiesta del distributore. È spesso citato come uno dei peggiori film mai realizzati.

Trama

La seconda guerra mondiale è finita, e alcuni ufficiali nazisti prelevano la testa ancora viva di Adolf Hitler per nasconderla a Mandoras, un immaginario paese sudamericano, con l'obiettivo di far risorgere la Germania nazista in futuro. Facendo un salto in avanti agli anni Sessanta, i nazisti superstiti rapiscono uno scienziato esperto in gas nervini nel tentativo di conquistare il mondo. Il genero dello scienziato, un addetto alla sicurezza, e la figlia di quest'ultimo, si recano a Mandoras per salvare lo scienziato e sventare il malvagio piano nazista.

Produzione

Girato nel 1962 e inizialmente concepito con il titolo di lavorazione The Return of Mr. H, il film fu infine distribuito nel 1963 per una programmazione limitata con il titolo Madmen of Mandoras. La Paragon Films ne acquisì i diritti e girò ulteriori 18 minuti di materiale, portando la durata complessiva a oltre 90 minuti al fine di ottenere un prezzo di vendita più elevato per la distribuzione televisiva, nell'ambito di un pacchetto di film.

Parodie nella cultura popolare

Ne I Simpson

  • Nell'episodio della quarta stagione intitolato Niente birra per Homer, la testa mozzata di Hitler è visibile in un barattolo su un nastro trasportatore all'interno della fabbrica Duff
  • Nell'episodio della settima stagione intitolato Marge non essere orgogliosa, uno dei videogiochi presenti nella promozione "prova e risparmia" si intitola Save Hitler's Brain.
  • Nell'episodio della settima stagione intitolato L'infuriato Abe Simpson e suo nipote brontolone in "La maledizione del pescediavolo battagliero", Abe Simpson borbotta: «Ora non salveranno mai il tuo cervello, Hitler», prima di tentare di assassinarlo.
  • Nell'episodio della decima stagione intitolato Springfield utopia delle utopie, il titolo originale (They Saved Lisa's Brain) è un gioco di parole sul titolo del film.
  • Nel 1996 la serie a fumetti Simpsons Comics fece riferimento al titolo del film nella storia They Saved Homer's Brain.

In altri media

  • Nel 1986 il film è stato presentato in un episodio della serie antologica Canned Film Festival.
  • La punk band losangelina Angry Samoans incluse la canzone They Saved Hitler's Cock nel loro album Back from Samoa del 1982.
  • Un episodio del cartone animato statunitense Duckman si intitola They Craved Duckman's Brain, basato sulla premessa che Duckman, dopo essersi addormentato all'interno di uno scanner TAC in funzione, abbia sviluppato nel cervello un isotopo in grado di curare il cancro, ma che estrarlo comporterebbe la sua morte.
  • L'album Hallelujah! I'm a Bum del gruppo musicale grunge Local H include una traccia intitolata They Saved Reagan's Brain.
  • Nella canzone Midnight Star di "Weird Al" Yankovic del 1984, il secondo ritornello recita: «They're keeping Hitler's brain alive inside a jar».

Accoglienza

Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un raro indice di gradimento dello 0% basato su 5 recensioni, con un voto medio di 1.3 su 10. TV Guide lo descrive come "uno dei peggiori film in assoluto" di sempre. Il critico cinematografico Danny Peary disse che la pellicola è "una seria candidata per il titolo di peggior film mai fatto". Fu inoltre inserito nella lista The Golden Turkey Awards quale vincitore nella categoria "Peggior film sul trapianto di cervello". Leonard Maltin assegnò al film il voto più basso possibile ("BOMB"). Maltin scrisse che il film risultava "incredibilmente confuso" dopo l'aggiunta di nuovo materiale, ma elogiò la fotografia di Cortez.

Note

  1. ↑ p. 207 Mitchell, Charles P. The Hitler Filmography: Worldwide Feature Film and Television Miniseries Portrayals, 1940 through 2000 McFarland & Company
  2. ↑ Lee Margulies, 'Canned Film Festival' on TV, Worst of the Big Screen On Its Way, in Los Angeles Times, 10 giugno 1986, p. 10. URL consultato il 6 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2012).
  3. 1 2 They Saved Hitler's Brain, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 5 luglio 2014.
  4. ↑ Danny Peary, Guide for the Film Fanatic, Simon & Schuster, 1986, p. 430, ISBN 0671610813.
  5. ↑ (EN) Leonard Maltin, Leonard Maltin's Movie and Video Guide 2004, Penguin Group, 2003, p. 1404, ISBN 0452284783.

Collegamenti esterni