Thomas Quarry

Thomas Quarry
EpocaPleistocene
Localizzazione
StatoMarocco (bandiera) Marocco
Scavi
Data scoperta1988
Mappa di localizzazione

Thomas Quarry, la Cava di Thomas, è un sito archeologico che si compone di tre cave che si trovano a Casablanca

Descrizione

Il sito è famoso perché le tre cave hanno restituito numerosi resti fossili e litici preistorici, risalenti al Pleistocene inferiore e medio.

Qui sono stati trovati i più antichi utensili litici rinvenuti in Marocco, datati a circa 1,3 milioni di anni fa, e i più antichi fossili umani conosciuti in Marocco, datati a 773.000 anni fa, per i quali si fanno diverse ipotesi in relazione alle teorie evolutive del genere Homo.

Reperti

Tra il 1994 sono stati ritrovati quattro denti isolati attribuiti ad un individuo del genere Homo, per i quali inizialmente era stata proposta una datazione a 500.000 anni dal presente, mentre più recentemente si è propostro una datazione a 733.000 anni dal presente.

A 500.000 anni fa è stato datato un femore ritrovato nella Grotta degli Ominidi, e sempre a 733.000 anni fa sono stati datati tutta una serie di reperti (mandibole, vertebre, femore, denti) rinvenuti durante le campagne di scavo tra il 1994 e il 2015.

Note

  1. ↑ Nuovi fossili scoperti in Marocco potrebbero riscrivere le origini dell’uomo moderno, su National Geographic. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  2. ↑ (EN) Early hominins from Morocco reveal an African lineage near the root of Homo sapiens, su www.eva.mpg.de, 7 gennaio 2026. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  3. ↑ La radice evolutiva di Homo sapiens e i nuovi fossili del Marocco | Il Bo Live, su ilbolive.unipd.it, 8 febbraio 2026. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  4. ↑ Jean-Paul Raynal, Fatima-Zohra Sbihi-Alaoui e Abderrahim Mohib, Hominid Cave at Thomas Quarry I (Casablanca, Morocco): Recent findings and their context, in Quaternary International, vol. 223-224, 1º settembre 2010, pp. 369–382, DOI:10.1016/j.quaint.2010.03.011. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  5. ↑ Jean-Jacques Hublin, David Lefèvre e Serena Perini, Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage, in Nature, vol. 649, n. 8098, 2026-01, pp. 902–908, DOI:10.1038/s41586-025-09914-y. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  6. ↑ Camille Daujeard, Denis Geraads e Rosalia Gallotti, Pleistocene Hominins as a Resource for Carnivores: A c. 500,000-Year-Old Human Femur Bearing Tooth-Marks in North Africa (Thomas Quarry I, Morocco), in PloS One, vol. 11, n. 4, 2016, pp. e0152284, DOI:10.1371/journal.pone.0152284. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  7. ↑ (EN) Jean-Jacques Hublin, David Lefèvre e Serena Perini, Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage, in Nature, vol. 649, n. 8098, 2026-01, pp. 902–908, DOI:10.1038/s41586-025-09914-y. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  Portale Archeologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di archeologia