Gestisce il trasporto regionale su una rete di 658 km appartenente alle Ferrovie Federali Svizzere (FFS), ad eccezione della tratta Wil-Weinfelden-Costanza, mantenuta solo da quest'ultima e ad eccezione delle tratte in Austria e Germania. Al 2022, l'azienda possedeva 110 elettrotreni e trasportava 25,8 milioni di passeggeri all'anno.
L'acronimo Thurbo (pronunciato come Tour-bo in tedesco) deriva dal fiume Thur (o dal cantone di Turgovia) e dalle prime due lettere di Bodensee (nome tedesco del lago di Costanza), probabilmente sulla base del turboomofono.
Storia
Nell'autunno 2000 FFS e Mittelthurgaubahn AG (MThB, concessionaria della ferrovia Wil-Kreuzlingen) siglarono un accordo di collaborazione nel campo dei trasporti regionali, che portò alla costituzione, il 20 settembre 2001, della società Thurbo AG, con sede a Kreuzlingen. Nel 2002 la MThB entrò in gravissime difficoltà finanziarie, con un buco nei conti di 30 milioni di franchi, tanto da portare alla decisione da parte dei soci di liquidare la società. Le attività di MThB, tra cui la linea Wil-Kreuzlingen e parte dei rotabili passarono a Thurbo, i cui primi convogli partirono poco dopo la mezzanotte del 15 dicembre 2002.
Dal 1º giugno 2019 (con effetto retroattivo al 1º gennaio) l'infrastruttura della Wil-Kreuzlingen è passata da Thurbo alle FFS, che gestivano sin dal 2003 per conto di Thurbo l'infrastruttura.
le linee S26 (Winterthur - Rüti ZH), S29 (Winterthur - Stein am Rhein), S35 (Winterthur - Wil SG, operata da FFS alle ore di punta dal 2022), S36 (Waldshut - Bülach), S41 (Winterthur - Bülach) della rete celere di Zurigo (fino al 2015 operava anche la linea S22 Singen (Hohentwiel) - Bülach, poi integrata nelle linee S9 e S24; fino al 2018 operava anche la linea S30 Winterthur - Weinfelden ( - Rorschach) e la linea S33 Winterthur - Sciaffusa, ora entrambe operate da FFS);
ex MThB, 613 ceduta nel 2005 a TPF, 611 ceduta a a TPF nel 2006, 612 ceduta nel 2006 all'associazione Historische Verein MThB, 614 e 615 demolite nel 2006