La tiara papale è stata la corona indossata dai papi della Chiesa cattolica per secoli, fino al 1978, quando papa Giovanni Paolo I rifiutò l'incoronazione, optando per una semplice messa di inizio del pontificato. La tiara è ancora utilizzata come simbolo del papato. È presente sullo stemma della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, sebbene non sullo stemma personale del pontefice da quando papa Benedetto XVI ha sostituito la tiara una mitra vescovile. Una tiara viene utilizzata anche per incoronare una statua di San Pietro nella basilica vaticana, ogni anno, nel giorno della sua festa.
I papi commissionavano tiare ai gioiellieri o le ricevevano in dono e alcune di esse sono rimaste in possesso della Santa Sede. Nel 1798 le truppe francesi occuparono Roma e rubarono tutte le tiare papali. Da allora i papi hanno utilizzato o ricevuto in dono più di venti tiare. Molte non sono mai state indossate, in particolare quelle donate dopo l'ultima incoronazione papale nel 1963.
| Immagine | Nome | Anno | Note | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Tiara in cartapesta | 1800 | Utilizzata per l'incoronazione di papa Pio VII a Venezia nel 1800, dove si era rifugiato a seguito dell'invasione francese di Roma del 1798. Venne realizzata a seguito del sequestro o della distruzione delle preesistenti tiare papali da parte delle truppe francesi. Si tratta di un modello improvvisato, in cartapesta ricoperta di stagnola, decorato con finte pietre preziose dipinte su supporti lucidi. Fu utilizzata saltuariamente fino alla fine del XIX secolo. | |
| 2 | Tiara di Napoleone | 1805 | Donata da Napoleone Bonaparte a papa Pio VII nel 1805 mentre il papa si trovava a Parigi dopo aver presieduto alla cerimonia d'incoronazione di Napoleone, avvenuta a Notre Dame il 2 dicembre 1804. Realizzata da Henri Auguste e Marie-Étienne Nitot del laboratorio orafo Chaumet, conteneva alcuni gioielli provenienti da tiare sottratte dalle truppe francesi nel 1798.
Sulla base del celebre dipinto di Jacques-Louis David, durante la cerimonia a Notre Dame fu utilizzata la tiara di papa Giulio II, all'epoca ancora integra. La nuova tiara fu presentata al pontefice il giorno della sua partenza per Roma. In una lettera del 23 giugno 1805 Pio VII ringraziava Napoleone per il dono, assicurando che l'avrebbe indossata il 29 giugno 1805 in occasione della solennità dei santi Pietro e Paolo. Tuttavia, pare che il copricapo fosse troppo stretto per la testa del pontefice. Durante i moti del 1830-1831 la tiara venne cautelativamente nascosta. Fu recuperata e restaurata nel 1833 dal gioielliere romano Annibale Rolta e venne utilizzata per l'incoronazione di papa Pio IX nel giugno 1846. Sempre Pio IX la indossò durante il Concilio Vaticano I. La tiara, attualmente, non è nel suo stato originale: arricchita inizialmente da 3.345 pietre preziose e da 2.990 perle, fu alleggerita da papa Benedetto XV, che ne vendette le gemme per ricavare fondi da devolvere alle vittime della prima guerra mondiale. Attualmente i gioielli incastonati sono copie in pasta vitrea. Sulla cima è presente uno dei più grandi smeraldi del mondo, originariamente posto sopra una distrutta tiara di papa Giulio II. Venne recuperato da Cristoforo Foppa, che lo inserì in un nuovo triregno di papa Gregorio XIII. Lo smeraldo pesa 404,5 carati e reca incisa la dicitura: «Gregorius XIII POM». | |
| 3 | Tiara di papa Gregorio XVI | 1834 | Ritenuta troppo pesante da papa Gregorio XVI, è ora utilizzata per adornare la statua bronzea di san Pietro nella basilica vaticana. | |
| 4 | Tiara di papa Gregorio XVI | 1845 | Una delle più utilizzate della collezione papale. Indossata a volte da Pio IX, Pio X e Pio XII. Decorata con tre cerchi dorati intarsiati con diamanti sopra il nucleo centrale d'argento della corona, e sopra ogni cerchio una serie di trifogli dorati, intarsiati con gioielli. | |
| 5 | Tiara spagnola | 1854 | Modellata su un fusto in broccato d'argento con le corone in oro giallo, venne realizzata in Germania dai gioiellieri Goettig e Deibel su commissione della regina Isabella II di Spagna, la quale la donò a papa Pio IX nel 1854. La decorazione include circa 18.000 pietre preziose fra diamanti, rubini, smeraldi e zaffiri, oltre a centinaia di perle. Misura 35 centimetri di altezza e pesa 1,870 chili. Nel 2018 venne prestata dal Vaticano per un'esposizione al Metropolitan Museum of Art di New York. | |
| 6 | Tiara di papa Pio IX | Fine anni 1850 | Dono della congregazione di Santa Croce ma mai indossata da Pio IX, è esposta nella basilica del Sacro Cuore presso l'Università di Notre Dame, nell'Indiana. | |
| 7 | Tiara belga | 1871 | Realizzata dall'orafo Armand Bourdon su disegno dell'architetto Jean-Baptiste Bethune, questa tiara di ispirazione neogotica venne donata dal re Leopoldo II del Belgio e dalle dame di compagnia della corte reale a papa Pio IX il 18 giugno 1871 in occasione del venticinquesimo anniversario di elezione. Si tratta di un cono bombato ricoperto di lamé di seta argentata ricamata con filo metallico dorato e filo di seta rossa, oro, argento dorato, smalti blu e rosso, diamanti, smeraldi, perle e pietre semipreziose. Le tre corone formano l'iscrizione «Christi Vicario - In Terra - Regum». | |
| 8 | Tiara palatina | 1877 | Dono della Guardia palatina d'onore a papa Pio IX per celebrare il 50° anniversario della sua consacrazione episcopale. Relativamente leggera, pesava due libbre (circa 90 grammi), fu utilizzata in tutte le successive incoronazioni papali fino a quella di papa Paolo VI nel 1963. Decorata con sei file di 90 perle, oltre a 16 rubini, tre smeraldi, un giacinto, un'acquamarina, tre rubini, uno zaffiro e otto punte d'oro con cinque granati e due rubini Balas (primo livello); 10 smeraldi, 8 rubini Balas, una crisolite, due acquamarine, sei piccoli rubini e tre zaffiri (secondo livello); 16 piccoli rubini Balas, tre rubini Balas più grandi, quattro zaffiri, tre giacinti, tre acquemarine, un granato, otto ornamenti floreali in oro ciascuno con due smeraldi, un rubino Balas, un crisolito e otto punte d'oro, ciascuna ornata da un granato (terzo livello). La corona è ricoperta da un sottile strato d'oro, con otto rubini e otto smeraldi, sormontata da un globo d'oro smaltato in blu e sormontato da una croce composta da 11 brillanti. | |
| 9 | Tiara di Parigi | 1888 | Tiara realizzata dall'orafo François-Désiré Froment-Meurice, donata dai cattolici di Parigi e presentata a papa Leone XIII nel 1888 da monsignor François-Marie-Benjamin Richard. La tiara, che fu usata solo da Leone XIII e solo in pochissime occasioni, è realizzata su un fusto di tessuto rigido lavorato a spicchi di forma ogivale. Le tre corone, differenti soltanto per i diametri e decorate con paste vitree colorate e gigli, sono in metallo dorato. La calotta è chiusa, alla sommità, da un globo e da una croce. | |
| 10 | Tiara d'oro | 1903 | Tiara donata in occasione del venticinquesimo anno di pontificato di papa Leone XIII dai cattolici del mondo, eseguita dall'orafo Milani e presentata al pontefice dal cardinale Pietro Respighi. Il fusto è realizzato su lastra d'argento decorata a sbalzo, con immagini religiose, simboli liturgici, ornamenti floreali e cartigli con iscrizioni in latino. Le tre corone sono di metallo dorato con fioroni a intreccio. La cuspide, realizzata a traforo, è sormontata dal globo e dalla croce. La tiara venne usata solo una volta da Leone XIII, che morì poche settimane dopo il dono. | |
| 11 | Tiara di papa Pio XI | 1922 | Dono dell'arcidiocesi di Milano. Intarsiata con 2.000 pietre preziose. | |
| 12 | Tiara di papa Giovanni XXIII | 1959 | Dono fatto a papa Giovanni XXIII dagli abitanti di Bergamo, sua terra natale, in onore della sua elezione. Indossata in occasioni particolari. | |
| 13 | Tiara di papa Paolo VI | 1963 | L'ultima tiara indossata durante un'incoronazione papale. Realizzata dai laboratori della Scuola Beato Angelico di Milano in stile moderno con ornamenti minimi. Pesa la metà della tiara palatina di Pio IX utilizzata nelle incoronazioni dal 1877 al 1958. Ora esposta permanentemente nella basilica del santuario nazionale dell'Immacolata Concezione. | |
| 14 | Tiara di vimini di papa Paolo VI | 1969 | Tiara in legno di vimini intrecciati, dono delle tribù dell'Uganda a papa Paolo VI in occasione del suo viaggio in Africa. Mai indossata in cerimonie pubbliche, è conservata presso il deposito del palazzo di Propaganda Fide a Roma. | |
| 15 | Tiara di papa Giovanni Paolo II | 1991 | Donata a papa Giovanni Paolo II dai cattolici in Ungheria. La sua posizione attuale è sconosciuta. Appare in una fotografia di una medaglia che si dice sia conservata nel Bayerisches Münzkontor. Secondo la stampa dell'epoca, la tiara è stata donata dalla Conferenza episcopale ungherese in occasione della visita del papa in Ungheria nel 1991. È stata realizzata su progetto degli stilisti industriali Tibor Jeney ed Edit Oborzil. Mai indossata. | |
| 16 | Tiara di papa Benedetto XVI | 2011 | Donata a papa Benedetto XVI il 25 maggio 2011 da un gruppo di cattolici tedeschi; creato dai cristiani ortodossi orientali bulgari. Mai indossata. | |
| 17 | Tiara di papa Francesco | 2016 | Donata a papa Francesco il 16 maggio 2016 dal presidente dell'Assemblea della Macedonia del Nord, Trajko Veljanovski. Realizzata dalle monache del monastero di Rajcica, con perla di Ohrid. Mai indossata. | |