Gestione del tempo

La gestione del tempo (in inglese: time management) è un processo di pianificazione e controllo del tempo utilizzato per specifiche attività, in particolare per aumentare l'efficacia, l'efficienza e la produttività. La gestione del tempo può essere migliorata da una serie di competenze, strumenti e tecniche utilizzate al fine di realizzare specifiche attività, progetti e obiettivi entro un determinato periodo di tempo. Tutto questo comprende una vasta gamma di attività, come pianificazione, allocazione, definizione degli obiettivi, delega, analisi del tempo, monitoraggio, organizzazione, programmazione e definizione delle priorità. Inizialmente veniva utilizzata in attività commerciali o di lavoro, ma alla fine il termine è stato ampliato per includere anche ogni attività personale, come disciplina di tecniche cognitivo-comportamentali. Un sistema di gestione del tempo consiste di un insieme di processi, strumenti, tecniche e metodi, nonché una necessità da utilizzare in ogni progetto di sviluppo, in quanto ne determina il tempo di completamento e il suo campo di applicazione.

Negli ultimi anni, diversi autori hanno discusso di gestione del tempo dovuto al sovraccarico delle informazioni digitali.

Categorizzazione

Stephen R. Covey ha elaborato per i metodi di gestione del tempo uno schema di classificazione:

Gestione del tempo e concetti relativi

Effetti concettuali sul lavoro

Il professore Stephen Smith, è tra gli studiosi di sociologia, i cui lavori più recenti hanno dimostrato che il punto di vista dei lavoratori a tempo è collegato a questioni sociali, come l'istituzione della famiglia, ruoli di genere e la quantità di lavoro a carico dei singoli.

Gestione del tempo personale

Le strategie di gestione del tempo sono spesso associate con la raccomandazione di impostare obiettivi personali, un progetto, in un piano d'azione, composto da un elenco di attività semplici. Sia per le attività individuali che per gli obiettivi si può stabilire un punteggio di importanza, istituire scadenze e priorità assegnate. Si raccomanda un periodo di programmazione giornaliera, settimanale, mensile o di altro tipo nei diversi campi di pianificazione o di revisione.

La lista dei compiti

La lista dei compiti è una lista delle cose da fare utile per ricordare, utilizzate nel corso dell'autogestione, nel corso della spesa, nel management, nella gestione di progetto, e nell'ingegneria del software.

Quando uno degli obiettivi della giornata viene completato, la missione si considera riuscita. Sull'agenda si riporta quindi l'avvenuto successo, evidenziando la conclusione del compito.

La scrittrice Julie Morgenstern suggerisce anche cose da fare e da non fare nella gestione del tempo, che includono:

Esistono vari equivalenti digitali, tra cui le applicazioni PIM e la maggior parte dei computer palmari (PDA). Esistono anche delle applicazioni basate su web, molte delle quali libere, poi con l'arrivo degli smartphone le applicazioni specifiche sono aumentate esponenzialmente.

Organizzazione delle liste

Le liste di cose da fare sono spesso suddivise a livelli. Il sistema più semplice comprende una lista generica, ed una lista giornaliera compilata ogni giorno estraendo le voci dalla lista generica.

S.J.Scott divide le liste in quattro livelli: lista per la cattura delle idee, liste di progetto, liste di compiti settimanali e liste dei compiti giornalieri.

Le liste possono anche gestire le priorità:

  • Un metodo di gestione delle priorità è stato chiamato, ABC da Alan Lakein. Nel suo sistema le voci A sono le più importanti (A-1 le più importanti del gruppo), poi B e infine C.
  • Una particolare metodologia applica il metodo ABC assegnando la vocale A alle cose da fare entro un giorno, la consonante B alle cose da fare entro una settimana e la consonante C alle cose da fare entro un mese.
  • Accordare priorità ad un elenco giornaliero delle attività, dopo averle elencate si assegna un numero ad ogni attività, numero che indica in quale ordine di eseguire i compiti. Quest'ultimo metodo è generalmente più veloce.
  • Un approccio completamente diverso, opposto al concetto di priorità, è stata avanzata dallo scrittore britannico Mark Forster nel suo libro Fallo domani, ed altri segreti della gestione del tempo. Si basa sul concetto nella gestione di liste «chiuse», al posto della tradizionale lista «aperta». Lo scrittore sostiene che la tradizionale lista aperta ed infinita garantisce che alcuni compiti verranno inevitabilmente lasciati incompiuti. Inoltre sostiene che con tale approccio tutti i compiti verranno portati a termine, e, nel caso non si riuscisse, consente di individuare i propri difetti di pianificazione e dove si deve cambiare.

Applicazioni software

Le moderne applicazioni informatiche sono fornite di una gestione ad albero della gerarchia dei compiti, compiti composti da attività secondarie, a loro volta da sotto-attività. In queste applicazioni sono disponibili diversi filtri di ricerca, la possibilità di ordinamento delle attività, e l'associazione di note arbitrariamente lunghe. Applicazioni più recenti invece dispongono modalità automatiche in cui il software tenterà di determinare dinamicamente la migliore attività necessaria allo specifico momento.

Molte di queste applicazioni sono in grado di gestire più utenti e permettere l'assegnazione dei compiti, ed utilizzarlo anche in modalità comunicativa. Inoltre queste applicazioni sono in grado di gestire le informazioni personali ed il gestione di progetto.

Sindrome da deficit di attenzione e iperattività

L'incapacità cronica di gestire il tempo in modo efficace può essere dovuta alla Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività. Alcuni dei criteri diagnostici sono: difficoltà ad organizzare le proprie attività quotidiane, problemi ad iniziare un'attività, difficoltà a portare a termine i progetti intrapresi.

Parte di questi deficit sono dovuti ad un impairment funzionale della corteccia prefrontale, la parte più evoluta del cervello. Essa tra le altre cose ha un ruolo nella capacità di sostenere l'attenzione e di inibire gli impulsi, nell'organizzazione, nella capacità di imparare dall'esperienza e nell'auto-monitoraggio. Alcuni autori sostengono che cambiare il modo in cui la corteccia prefrontale funziona è possibile ed aiuterebbe a risolvere in parte queste problematiche.

Avvertenze

La diffusione delle liste

Corrispondenza rigida

Tecniche per stabilire priorità

Ci sono vari modi per stabilire delle priorità.

Analisi ABC

Lo stesso argomento in dettaglio: Analisi ABC.

Una tecnica utilizzata a lungo nella gestione aziendale è la classificazione di grandi quantità di dati in gruppi, spesso chiamati A, B e C, da cui il nome, attività classificate secondo questi criteri generali:

Ogni gruppo viene successivamente ordinato per priorità. Per precisare ulteriormente le priorità, si decide di forzare tutte le attività classificate B nei gruppi A o C. L'analisi ABC può includere anche più di tre gruppi. L'analisi ABC è spesso combinata all'analisi paretiana.

Analisi paretiana

Questa analisi ipotizza che l'80% delle attività possono essere completate nel 20% del tempo disponibile. Il restante 20% dei compiti verrà completato nell'80% del tempo. Questo principio è utilizzato per ordinare le attività in due parti. In base a questa forma di Pareto-efficienza, si raccomanda che ai compiti che rientrano nella prima categoria venga assegnata una priorità più alta.

La legge 80/20 può essere applicata anche per aumentare la produttività: si è ipotizzato che l'80% della produttività può essere ottenuta realizzando il 20% dei compiti. Se la gestione del tempo ha come obiettivo la produttività, allora questo 20% di compiti dovrebbero ottenere la priorità più alta.

Dipende dal metodo adottato per completare l'operazione. Vi è sempre un modo più semplice e veloce per completare l'operazione. Se si utilizza un metodo complesso occorrerà più tempo, perciò si dovrebbe sempre cercare di trovare vari modi con cui completare ogni attività.

Metodo Eisenhower

Una matrice Eisenhower base. Serve per aiutare a valutare urgenza e importanza. I compiti vengono posti nel quadrante specifico.

Tutte le attività sono valutate secondo quattro criteri:

  1. importante e urgente: attività da eseguire al più presto e di persona;
  2. importante e non urgente: attività a cui porre una scadenza e da eseguire personalmente;
  3. non importante e urgente: attività da delegare se possibile;
  4. non importante e non urgente: attività da eliminare.

Tali criteri possono essere organizzati in maniera visuale in una matrice, detta di Eisenhower/Covey.

Riguardo a questo metodo è stata attribuita a Dwight D. Eisenhower la frase:

«Ciò che è importante raramente è urgente e ciò che è urgente raramente è importante.»

Metodo POSEC

POSEC è l'acronimo di "Prioritizzare (P) attraverso l'organizzazione (O), la razionalizzazione (S), il risparmio (E) e la contribuzione (C)".

Il metodo impone un modello che enfatizza in un individuo medio un senso immediato di sicurezza emotiva e monetaria. Suggerisce che adempiendo alle proprie responsabilità personali in primo luogo, un individuo è in una posizione migliore per assumersi responsabilità collettive.

Relativamente all'acronimo vi è una gerarchia di auto realizzazione che rispecchia la gerarchia motivazionale di Abraham Maslow :

  1. Prioritize – Prioritizzate il vostro tempo e definite la vostra vita attraverso degli obbiettivi.
  2. Organizing – Organizzate le cose da realizzare regolarmente per avere successo (famiglia e finanze).
  3. Streamlining – Razionalizzate le cose che possono non piacervi, ma che si devono fare (lavoro e faccende).
  4. Economizing – Risparmiare su cose che dovreste fare o che vi piacerebbe persino fare, ma che non sono pressantemente urgenti (passatempi e socializzazione).
  5. Contributing – Contribuire ponendo attenzione alle poche cose rimaste che fanno la differenza (obblighi sociali).

Tecniche generali per la gestione del tempo

Metodo ALPEN

Si tratta di un metodo tedesco che mira a migliorare l'organizzazione delle singole giornate lavorative, utilizzando cinque fasi che danno il nome al metodo:

Tecnica del pomodoro

Lo stesso argomento in dettaglio: Tecnica del pomodoro.

Questa tecnica è stata ideata da Francesco Cirillo e presuppone, originariamente, l'uso di un timer a forma di pomodoro. Si inizia individuando i compiti da svolgere nell'arco di una giornata. A questo punto ciascun compito viene suddiviso in blocchi da 25 minuti (che corrispondono a un pomodoro) e al termine di ogni blocco si fa una pausa di qualche minuto. Dopo quattro pomodori, quindi dopo aver portato a termine almeno quattro blocchi, si dovrebbe effettuare una pausa più lunga.

Note

  1. ↑ The 4-Hour Workweek, Timothy Ferris, Crown Publishing Group 2007
  2. ↑ The Principle of Relevance, Stefania Lucchetti, RT Publishing, Hong Kong 2010 http://www.stefanialucchetti.com
  3. ↑ Attraverso l'uso di un organizer personale, oggetti di carta, il computer o sistemi PDA – based.
  4. ↑ I Sette Pilastri della gente altamente efficace, Stephen Covey, Fireside. 1990
  5. ↑
  6. ↑ Project Management Institute, A Guide to the Project Management Body of Knowledge (PMBOK Guide), 2004, ISBN 1-930699-45-X (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2008).
  7. ↑ Buck, M. L., Lee, M. D., MacDermid, S., & Smith S. C. (2000). Reduced load work and the experience of time among professionals and managers: Implications for personal and organizational life. In C. Cooper & D. Rousseau (Eds.), Trends in Organizational Behavior (Vol. 7). New York: John Wiley & Sons.
  8. ↑ Schäfer, M. (2023). Doing What Matters: The Power of Purposeful Productivity. ISBN 978-3-7578-6098-1, su portal.dnb.de (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2024).
  9. 1 2 3 Julie Morgenstern, Time Management from the Inside Out: The Foolproof System for Taking Control of Your Schedule—and Your Life, 2nd, New York, Henry Holt/Owl Books, 2004, p. 285, ISBN 0-8050-7590-9.
  10. ↑ Personal information management.
  11. ↑ https://doodle.com/online-planner
  12. ↑ Gestione del tempo: 3 app che ti aiutano a trarre il massimo dalla tua giornata, stilebenessere.it, 4 ottobre 2016. URL consultato il 7 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2018).
  13. ↑ 6 app per la gestione del tempo e della tua produttività, webintesta.it, 5 agosto 2015. URL consultato il 7 giugno 2018.
  14. ↑ S.J. Scott, Le nuove to-do list - Una guida semplice per fare realmente le cose importanti, 2014.
  15. 1 2 Alan Lakein, How to Get Control of Your Time and Your Life., New York, P.H. Wyden, 1973, ISBN 0-451-13430-3.
  16. ↑ Time Scheduling and Time Management for dyslexic students, su Dyslexia at College. URL consultato il 31 ottobre 2005. — ABC lists and tips for dyslexic students on how to manage to-do lists
  17. ↑ 1 per massima priorità, 2 per seconda priorità più alta, etc.
  18. ↑ Mark Forster, Do It Tomorrow and Other Secrets of Time Management, Hodder & Stoughton Religious, 20 luglio 2006, p. 224, ISBN 0-340-90912-9.
  19. ↑ ToDoList 5.9.2 - A simple but effective way to keep on top of your tasks - The Code Project - Free Tools, su ToDoList 5.9.2. URL consultato il 3 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2008). — Features, code, and description for ToDoList 5.3.9, a project based time management application
  20. ↑ Time Management Software - Email Management Software - Trog Bar, su Features of the Trog Bar. URL consultato il 3 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2007). — Description of features in the Trog Bar including "TaskSense," the feature which automatically prioritizes tasks.
  21. ↑ Driven to Distraction, Edward Hallowell, M.D.
  22. ↑ Associazione Italiana Famiglie ADHD, su aifaonlus.it.
  23. ↑ Ministero della Salute - ADHD, su salute.gov.it. URL consultato il 12 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2018).
  24. ↑ Jared Sandberg, Though Time-Consuming, To-Do Lists Are a Way of Life, The Wall Street Journal, 10 settembre 2004. — a report on to-do lists and the people who make them and use them
  25. ↑ Elisabeth Hendrickson, The Tyranny of the "To Do" List, su Sticky Minds. URL consultato il 31 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2007). — an anecdotal discussion of how to-do lists can be tyrannical
  26. ↑ Ogni attività inserite nel sistema genera un costo in tempo e fatica per gestirla, a parte l'esecuzione del compito.
  27. ↑ Horton, Thomas. New York The CEO Paradox (1992)
  28. ↑ The Eisenhower Method, su fluent-time-management.com. URL consultato il 22 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2014).
  29. ↑ Time management: una panoramica dei metodi migliori, su ionos.it. URL consultato il 6 maggio 2022.
  30. ↑ Tecnica del pomodoro: il trucco per avere molto più tempo libero grazie a un timer, su greenme.it. URL consultato il 6 maggio 2022.

Bibliografia

Voci correlate

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