Title Fight

Title Fight
La band in concerto nel 2011
Paese d'origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereMelodic hardcore punk
Emo
Post-hardcore
Rock alternativo
Shoegaze
Periodo di attività musicale2003 – 2018
EtichettaSideOneDummy Records
Run for Cover
FlightPlan
Six Feet Under
Album pubblicati3
Sito ufficiale

I Title Fight sono stati un gruppo musicale alternative rock/emo statunitense originario di Kingston, Pennsylvania. La band si è formata nel 2003 con i componenti Jamie Rhoden (voce e chitarra), Ned Russin (basso e voce secondaria) e Ben Russin (batteria), attuali membri del gruppo. A loro si è aggiunto nel 2005 il chitarrista Shane Moran.

Storia

Primi anni (2003–2006)

I fratelli Ned e Ben Russin scoprirono il punk rock intorno al 1997 grazie al fratello maggiore Alex Russin, chitarrista della band hardcore in stile newyorkese Cold World. Fu lui a regalare loro dischi dei Blink-182 e dei Pennywise e a portarli a qualche concerto. Quando Alex si trasferì per andare all'università, i due gemelli avevano dodici anni e cominciarono a esplorare più a fondo la sua collezione di dischi, facendola conoscere ai compagni di scuola e iniziando a imparare a suonare, con l'obiettivo di formare una band.

I Title Fight nacquero nel 2003 come trio composto da Jamie Rhoden (chitarra e voce), Ned Russin (basso) e Ben Russin (batteria), esibendosi nei locali di Kingston e Wilkes-Barre, in Pennsylvania. Ned Russin ha più volte sottolineato quanto suo fratello Alex sia stato determinante nella nascita della band. Il nome Title Fight venne scelto ispirandosi alla copertina di una vecchia guida TV di HBO/Showtime che Ned aveva letto da ragazzo, in soffitta. Molti dei primi concerti della band furono possibili proprio grazie ai contatti di Alex: il debutto avvenne aprendo per i Frost Bite di Alex nel loro ultimo show, insieme a Blacklisted, Drug Test e Scraps and Heartattacks. In un'altra occasione, furono aggiunti alla scaletta all'ultimo momento dopo aver scritto al noto promoter Bobb Mac, che accettò proprio per il legame con Alex, a patto che facessero una cover dei Gorilla Biscuits. Il demo di debutto, Down for the Count, uscì nel 2003.

Poco prima della formazione della band, la scena hardcore di Wilkes-Barre comprendeva sonorità diverse, tra cui emo, metalcore e screamo. Con la nascita dei Title Fight, però, la scena si era ormai ristretta quasi esclusivamente all'hardcore in stile newyorkese, e la band cercò di riportare in vita quella varietà originaria. Intorno al 2004 molti membri storici della scena si trasferirono altrove, e quello stesso anno si tenne l'ultima edizione del festival Positive Numbers, un vero e proprio punto di riferimento locale. Rimasti tra le poche band ancora attive, i Title Fight iniziarono a spingere i propri compagni di scuola a formare gruppi e a partecipare ai concerti. Nell'estate del 2005, ancora al liceo, aprirono un proprio locale chiamato "The Future", che però chiuse poco dopo. Qualche anno più tardi ne aprirono un altro, il "Redwood Arts Center", che ebbe un discreto successo locale prima di chiudere per le pressioni del proprietario e delle autorità cittadine. Fu in questo periodo che la band cominciò a farsi conoscere a livello locale e si aggiunse Shane Moran alla seconda chitarra. Quello stesso anno registrarono altri due demo.

Kingston, The Last Thing You Forget e Shed (2007–2011)

Nel 2007 uscì uno split con gli Erection Kids per la FlightPlan Records. La band pubblicò a breve distanza l'EP Kingston (sempre su FlightPlan), nel febbraio 2008. In questo periodo la band suonava spesso in quella che Ned Russin ha definito una "comunità piccola e molto unita" attorno a Kingston, condividendo la scena con i Tigers Jaw di Scranton e con i Balance and Composure (nati dalle ceneri degli Erection Kids) e i Daylight, entrambi di Doylestown. Nell'estate del 2007 i Title Fight suonarono insieme ai Fireworks durante il loro tour con i Set Your Goals, un'esperienza che portò alla loro scoperta da parte di Jeff Casazza, fondatore della Run for Cover Records; il 16 ottobre 2008 fu annunciata la firma del contratto con l'etichetta. Nel dicembre 2008 la band incise il 7" The Last Thing You Forget al Getaway Group, in Massachusetts, insieme a Jay Maas; il disco uscì nel giugno 2009 su Run for Cover Records e conteneva tre brani inediti, mentre la versione CD raccoglieva tutto il materiale pubblicato fino ad allora. La copertina fu realizzata da John Slaby, amico della band originario di Wilkes-Barre. Dopo l'uscita del disco, i membri lasciarono la scuola per dedicarsi a tempo pieno ai tour. Sempre a giugno partirono in tour con Crime in Stereo e Fireworks, seguito da un tour statunitense con i New Found Glory. Nel 2010 comparvero nella compilation America's Hardcore della Triple B Records con il brano "Dreamcatchers", e girarono gli Stati Uniti con Bayside, Senses Fail e Balance and Composure, oltre a un tour in Giappone con gli H2O.

Il 19 gennaio 2011 i Title Fight firmarono per la SideOneDummy Records, annunciando al contempo di aver terminato le registrazioni del loro album di debutto, Shed, prodotto da Walter Schreifels (Gorilla Biscuits, Quicksand, Rival Schools) e registrato da Will Yip presso lo Studio 4 di Conshohocken, in Pennsylvania. Nello stesso anno intrapresero il loro primo tour da headliner insieme a Menzingers, Touché Amoré, Dead End Path e Shook Ones. Shed uscì il 3 maggio 2011. Il singolo apripista dell'album, "27", era stato pubblicato come download gratuito già il 10 febbraio, mentre il 23 dello stesso mese la SideOneDummy aprì i preordini per un nuovo 7" intitolato "Flood of '72", secondo singolo dell'album, uscito poi il 12 aprile con inclusa una versione acustica del brano.

A luglio 2011 la band partì per un tour in Regno Unito ed Europa. Suonarono anche al Reading and Leeds Festival del 2011. Tra ottobre e novembre furono di supporto ai Four Year Strong nell'AP Fall Tour. A febbraio 2012 girarono il Giappone con l'Alliance Trax A.T. Tour, insieme a Foundation, Country Yard e Inside. Ad aprile e maggio furono di supporto ai Rise Against nel loro tour statunitense. Intervallarono le date con alcuni show da headliner. A settembre dello stesso anno arrivò la prima tournée australiana, in compagnia dei Touché Amoré.

Floral Green e Spring Songs (2012–2014)

A luglio 2012 i Title Fight annunciarono su Tumblr che il nuovo album, Floral Green, sarebbe uscito il 18 settembre, pubblicando come download gratuito il singolo apripista "Head in the Ceiling Fan". Il 14 agosto presentarono in anteprima un altro brano, "Sympathy", nel programma All Songs Considered di NPR Music. Un mese dopo SPIN trasmise in streaming l'intero disco sul proprio sito, accompagnato da un'intervista a Ned Russin. Alla sua uscita, Floral Green debuttò al numero 69 della Billboard 200.

Nell'agosto 2012 la band si esibì al festival "This Is Hardcore". Tra settembre e ottobre affrontò un tour europeo con La Dispute e Make Do and Mend. Poche settimane dopo organizzarono un concerto per il lancio dell'album a Warrior Run, in Pennsylvania, insieme a Menzingers, Tigers Jaw, Gypsy e Grey Zine. Partirono subito dopo in un tour statunitense da headliner con il supporto di Tigers Jaw, Pianos Become the Teeth, Whirr, Young Beats e Single Mothers. A marzo 2013 tornarono in Australia, questa volta con il supporto dei Luca Brasi. Tra aprile e maggio girarono Europa e Regno Unito insieme a Dead End Path e Whirr. Ad agosto parteciparono al FYF Fest. Tra settembre e ottobre guidarono un altro tour statunitense con Balance And Composure, Cruel Hand e Slingshot Dakota come supporto. A metà novembre si esibirono al Fun Fun Fun Fest.

Terminati i tour, il 12 novembre 2013 pubblicarono l'EP di quattro brani Spring Songs tramite Revelation Records; il secondo pezzo, "Be a Toy", era già stato anticipato da SPIN il 12 agosto. Il videoclip del brano, diretto da Suzy Cereijo e girato in Super 8 durante il tour europeo primaverile del 2013, uscì pochi giorni dopo, il 20 agosto.

Hyperview e lo scioglimento (2014–2018)

A luglio 2014 la band annunciò su Instagram di aver firmato per la ANTI- e di essere al lavoro su un nuovo album insieme al produttore Will Yip. Il 1º dicembre annunciarono che il disco si sarebbe intitolato Hyperview, con uscita fissata al 3 febbraio 2015. Lo stesso giorno uscì, tramite The Fader, il video del singolo apripista "Chlorine". Il giorno della pubblicazione dell'album, la band tenne un concerto di lancio al Gallery of Sound di Wilkes-Barre. A metà marzo partirono per un tour statunitense con il supporto di Merchandise e Power Trip, condividendo il palco con La Dispute e, nella seconda parte, con gli Hotelier come supporto. Il mese successivo attraversarono l'Europa insieme a Milk Teeth, Cold World e Drug Church, per poi concludere l'anno con un tour completo negli Stati Uniti.

Dal 2016 i Title Fight ridussero drasticamente l'attività live, suonando solo poche date selezionate quell'anno e nel 2017. Durante lo show da headliner all'Outbreak Festival nel Regno Unito nel 2017 — quello che si sarebbe poi rivelato il penultimo concerto prima dell'inattività della band — il cantante Ned Russin dichiarò: «Se questo è tutto, è stato un viaggio selvaggio e bellissimo. Grazie di cuore. Siamo i Title Fight. Ci vediamo dall'altra parte.» L'ultimo concerto della band fu un evento benefico per l'amico Aaron Warman, tenutosi all'inizio del 2018 al Revolution Bar & Music Hall di Amityville, New York, con i Turnstile come gruppo di apertura.

Pausa (dal 2018 a oggi)

Durante la pausa, i profili social dei Title Fight hanno continuato a pubblicare occasionalmente aggiornamenti su merchandising e progetti paralleli dei vari membri. A settembre 2023 la band ha annunciato che alcuni componenti avevano fondato un'etichetta discografica, la Purple Circle, per ristampare Kingston. A proposito dell'inattività dei Title Fight, Ned Russin ha dichiarato: «non abbiamo mai detto "pausa", non abbiamo mai detto "sciolti"... "la grande rottura" è semplicemente qualcosa di cui non mi interessa far parte, ma è anche qualcosa che ormai non esiste più davvero. C'è sempre la possibilità che qualsiasi band torni a suonare, qualunque cosa accada.»

Nel 2017 Ned Russin ha dato vita a un progetto solista chiamato Glitterer, poi trasformatosi in una band vera e propria nel 2024. Ben Russin, invece, è diventato batterista dei Citizen nel 2023, contribuendo all'album Calling the Dogs.

Nel 2026, Ned Russin, Rhoden e Moran hanno suonato un breve set acustico di brani storici in occasione del matrimonio di Ben Russin, segnando la loro prima esibizione insieme dal 2018.

Membri

Discografia

Album in studio

EP

Split

Note

  1. 1 2 3 (EN) Title Fight, su AllMusic, All Media Network.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàISNI (EN) 0000 0004 6959 3254