Tokyo Mew Mew - Amiche vincenti

Tokyo Mew Mew - Amiche vincenti
東京ミュウミュウ
(Tōkyō Myū Myū)
Logo occidentale della serie
Generemahō shōjo
Manga
TestiReiko Yoshida
DisegniMia Ikumi
EditoreKōdansha
RivistaNakayoshi
Targetshōjo
1ª edizione3 agosto 2000 – 28 dicembre 2002
Volumi7 (completa)
Editore it.Play Press
1ª edizione it.aprile – agosto 2004
Periodicità it.mensile
Serie TV anime
Mew Mew - Amiche vincenti
RegiaNoriyuki Abe
Composizione serieMasashi Sogo
Char. designMari Kitayama
Dir. artisticaShigenori Takada
MusicheTakayuki Negishi
StudioPierrot
1ª visione suTV Aichi, TV Tokyo
1ª TV6 aprile 2002 – 29 marzo 2003
Episodi52 (completa)
Rapporto4:3
Durata ep.24 min
1ª visione it. suItalia 1
1ª visione it.1º marzo – 8 luglio 2004
Manga
Tokyo Mew Mew - À la mode
AutoreMia Ikumi
EditoreKōdansha
RivistaNakayoshi
Targetshōjo
1ª edizione3 marzo – 27 dicembre 2003
Volumi2 (completa)
Editore it.Play Press
1ª edizione it.settembre – novembre 2005
Periodicità it.bimestrale
Manga
Tokyo Mew Mew - Olé!
AutoreMadoka Seizuki
EditoreKōdansha
RivistaNakayoshi
Targetshōjo
1ª edizionegennaio 2020 – settembre 2022
Volumi8 (completa)
Serie TV anime
Tokyo Mew Mew New
RegiaTakahiro Natori
Composizione serieYuka Yamada
Char. designSatoshi Ishino
Dir. artisticaKaoru Chiba
MusicheYasuharu Takanashi
StudioYumeta Company, Graphinica
1ª visione suTV Tokyo
1ª TV6 luglio 2022 – 21 giugno 2023
Stagioni2
Episodi24 (completa)
Rapporto16:9
Durata ep.24 min
Editore it.Yamato Video
1ª visione it. suPrime Video
1ª visione it.30 aprile – 15 ottobre 2024

Tokyo Mew Mew - Amiche vincenti (東京ミュウミュウ?, Tōkyō Myū Myū) è un manga shōjo scritto da Reiko Yoshida e disegnato da Mia Ikumi, pubblicato in Giappone sulla rivista Nakayoshi di Kōdansha dal 3 agosto 2000 al 28 dicembre 2002.

Dal manga è stata tratta una serie anime di 52 episodi, andata in onda in Giappone su TV Aichi dall'aprile 2002 al marzo 2003. Un sequel del manga, intitolato Tokyo Mew Mew - À la Mode (東京ミュウミュウ あ・ら・もーど?, Tōkyō Myū Myū A-ra-mōdo), è stato pubblicato su Nakayoshi di Kōdansha dal 3 marzo al 27 dicembre 2003. Una serie anime reboot di 24 episodi dal titolo Tokyo Mew Mew - New (東京ミュウミュウ にゅ~♡?, Tōkyō Myū Myū Nyu~♡) è stata trasmessa in Giappone su TV Tokyo dal 6 luglio 2022 al 21 giugno 2023.

In Italia l'anime è stato trasmesso su Italia 1 dal 1º marzo all'8 luglio 2004, mentre il manga è stato pubblicato da Play Press da aprile ad agosto 2004. Il reboot anime, invece, è stato diffuso su Prime Video dal 30 aprile al 15 ottobre 2024.

Da gennaio 2020 a settembre 2022 è stato pubblicato uno spin-off intitolato Tokyo Mew Mew - Olé! (東京ミュウミュウ オーレ!?, Tōkyō Myū Myū Ōre!), ad opera di Madoka Seizuki, basato sul manga di Yoshida e Ikumi, che vede per protagonista un team di soli uomini.

Trama

Prima serie (Tokyo Mew Mew - Amiche vincenti)

Protagonista della storia è Strawberry (Ichigo) Momomiya, una ragazza di 13 anni. Durante il suo primo appuntamento con Mark (Masaya) Aoyama a una mostra sugli animali in via d'estinzione, viene colpita da un misterioso raggio che trasferisce nel suo patrimonio genetico il DNA di una specie animale molto rara, il gatto selvatico di Iriomote. Da quel momento Strawberry è in grado di trasformarsi in Mew Berry (Mew Ichigo). I responsabili dell'accaduto sono due ragazzi, Ryan (Ryo) Shirogane e Kyle (Keiichiro) Akasaka, i quali la invitano a lavorare nel loro locale, il Caffè Mew Mew, usato come copertura per il loro importantissimo progetto segreto: il Progetto Mew.

I ragazzi le spiegano che degli extraterrestri stanno minacciando la Terra e che solo la formazione di una squadra di supereroine, le Mew Mew, potrà contrastarli ed evitare la distruzione della razza umana. Ogni componente del gruppo è stata selezionata perché idonea a ricevere il DNA di alcune specie di animali in via d'estinzione, proprio come accaduto a Strawberry, e da questo DNA può trarre i poteri e la forza necessari ad affrontare e combattere i nemici. Il gruppo è formato da cinque elementi e Strawberry avrà il compito di trovare e radunare le quattro ragazze mancanti: la benestante Mina (Mint) Aizawa, la timida Lory (Lettuce) Midorikawa, l'esuberante acrobata Paddy (Pudding) Wong e la famosa modella Pam (Zakuro) Fujiwara.

In città sono comparse delle creature mostruose e distruttive, chiamate Chimeri (Chimera Anima), frutto della fusione tra la forza vitale di un animale o di un umano e un alieno-parassita simile a una medusa. La loro apparizione è opera dell'alieno Quiche, il quale a sua volta assiste ed esegue gli ordini del potente e malvagio Profondo Blu (Deep Blue), una misteriosa entità che considera gli umani esseri inferiori di ostacolo ai suoi oscuri piani.

Le Mew Mew intervengono di volta in volta per sventare le offensive di Quiche che, nonostante si rammarichi di non poter soddisfare le aspettative del suo leader, allo stesso tempo sembra sempre più attratto dall'abilità delle sue nemiche e in particolar modo da Strawberry/Mew Berry, della quale finisce per innamorarsi.

La lotta continua tra le Mew Mew e gli alieni, fino a che si aggiungono nuovi nemici: Pie e Tart, due alieni amici di Quiche. Fa anche la sua apparizione il Cavaliere Blu, un personaggio enigmatico, che accorre ogni volta a proteggere Strawberry nei momenti di pericolo, sostenendo che questo è il suo compito. Nel frattempo si fa sentire sempre di più la presenza e l'esistenza della cosiddetta Aqua Mew, un potente cristallo che tutti desiderano ma la cui ubicazione è sconosciuta. Esso potrebbe cambiare le sorti della battaglia, permettendo alle Mew Mew di salvare il pianeta, oppure agli alieni di dare via al tanto agognato risveglio di Profondo Blu, il cui potere sarebbe definitivamente in grado di spazzare via la razza umana, permettendo agli alieni di tornare sulla Terra.

Seconda serie (Tokyo Mew Mew - À la mode)

Strawberry è a Londra con Mark e il suo ruolo di leader del gruppo viene assunto, fino al suo ritorno, da una nuova paladina della giustizia, Berry Shirayuki, che si trasforma in Love Berry (Mew Berry), avente il DNA del gatto selvatico delle Ande e del coniglio nero di Amami. Insieme a lei fanno la loro comparsa anche dei nuovi nemici: i Saint Rose Crusaders, dotati di un potere speciale, che vogliono eliminare tutte le uniformi scolastiche del mondo. Ma non sono solo nuovi nemici a comparire. Arriva anche Tasuku Meguro, amico d'infanzia di Berry e suo vicino di casa.

Personaggi

Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Tokyo Mew Mew - Amiche vincenti.
Le Mew Mew. Da sinistra: Mew Paddy, Mew Pam, Mew Berry, Mew Lory e Mew Mina
Strawberry Momomiya (桃宮 いちご?, Momomiya Ichigo, Ichigo Momomiya) / Mew Berry (ミュウイチゴ?, Myū Ichigo, Mew Ichigo)
Doppiata da: Saki Nakajima (1º anime) / Yūki Tenma (2º anime) (ed. giapponese), Debora Magnaghi (1º anime) / Giulia Maniglio (2º anime) (ed. italiana)
Protagonista della serie, una ragazza gentile e volenterosa, ma anche imbranata, curiosa e lunatica, che a volte sogna a occhi aperti. È innamorata di Mark. Si trasforma in Mew Berry, di colore rosa, il cui DNA si è fuso con quello del gatto selvatico di Iriomote. È il primo membro effettivo del Progetto Mew, nonché leader del gruppo.
Mina Aizawa (藍沢 みんと?, Aizawa Minto, Mint Aizawa) / Mew Mina (ミュウミント?, Myū Minto, Mew Mint)
Doppiata da: Yumi Kakazu (1º anime) / Mirai Hinata (2º anime) (ed. giapponese), Emanuela Pacotto (1º anime) / Giulia Bersani (2º anime) (ed. italiana)
Ragazza elegante e raffinata, cresciuta in una famiglia agiata, apparentemente cinica, in realtà sensibile e dotata di una grande forza ed integrità interiore. Si trasforma in Mew Mina, di colore blu, il cui DNA si è fuso con quello del lorichetto blu.
Lory Midorikawa (碧川 れたす?, Midorikawa Retasu, Lettuce Midorikawa) / Mew Lory (ミュウレタス?, Myū Retasu, Mew Lettuce)
Doppiata da: Kumi Sakuma (1º anime) / Ryōko Jūni (2º anime) (ed. giapponese), Elisabetta Spinelli (1º anime) / Valentina Pallavicino (2º anime) (ed. italiana)
Ragazza studiosa e insicura, fin troppo buona e gentile, inizialmente ha poca fiducia in se stessa, ma pian piano riesce a migliorare. Si trasforma in Mew Lory, di colore verde, il cui DNA si è fuso con quello della neofocena.
Paddy Wong (黄 歩鈴?, Fon Purin, Pudding Wong) / Mew Paddy (ミュウプリン?, Myū Purin, Mew Pudding)
Doppiata da: Hisayo Mochizuki (1º anime) / Rian Toda (2º anime) (ed. giapponese), Tosawi Piovani (1º anime) / Laura Valastro (2º anime) (ed. italiana)
Ragazzina di origini cinesi, molto vivace e iperattiva, che sprizza energia da tutti i pori da non riuscire a stare mai ferma. È un'ottima acrobata e conosce diversi trucchi di magia ed è il membro più giovane del gruppo. Si trasforma in Mew Paddy, di colore giallo, il cui DNA si è fuso con quello della scimmia leonina.
Pam Fujiwara (藤原 ざくろ?, Fujiwara Zakuro, Zakuro Fujiwara) / Mew Pam (ミュウザクロ?, Myū Zakuro, Mew Zakuro)
Doppiata da: Junko Noda (1º anime) / Momoka Ishii (2º anime) (ed. giapponese), Patrizia Scianca (1º anime) / Chiara Leoncini (2º anime) (ed. italiana)
Ragazza solitaria, fredda e distaccata, nonostante la giovane età ha già raggiunto una certa notorietà come modella, ballerina e attrice, lavoro nel quale pare indossare costantemente una maschera mostrandosi invece sempre gentile e sorridente. Indipendente, è l'ultimo membro ad unirsi alla squadra. Si trasforma in Mew Pam, di colore viola, il cui DNA si è fuso con quello del lupo grigio.
Apple Akai (赤井 りんご?, Akai Ringo, Ringo Akai) / Mew Apple (ミュウリンゴ?, Myū Ringo, Mew Ringo)
Doppiata da: Taeko Kawata (ed. giapponese videogioco)
Ragazzina dolce e timida, compare nel secondo videogioco per PS e nelle storie brevi Le Mini Mew Mew. Si trasforma in Mew Apple, di colore rosso, non ha il DNA fuso con quello di un animale, ma rappresenta il pinguino imperatore.
Berry Shirayuki (白雪 ベリー?, Shirayuki Berī) / Love Berry (ミュウベリー?, Myū Berī, Mew Berry)
Protagonista del sequel Tokyo Mew Mew - À la mode, nel gruppo sostituisce temporaneamente Strawberry che sta studiando all'estero. Ha origini francesi. È l'unica ad avere il DNA fuso con due animali, il che la rende molto forte. Durante la serie, si accorge di essere innamorata del suo amico d'infanzia Tasuku. Si trasforma in Love Berry, di colore bianco, il cui DNA è fuso con quello del gatto selvatico delle Ande e del coniglio nero di Amami.
Ryan Shirogane (白金 稜?, Shirogane Ryō, Ryo Shirogane)
Doppiato da: Kōichi Tōchika (1º anime) / Yūichi Nakamura (2º anime) (ed. giapponese), Davide Garbolino (1º anime) / Andrea Oldani (2º anime) (ed. italiana)
Ragazzo intelligente ma scontroso, insieme a Kyle ha ideato il cosiddetto "Progetto Mew". I suoi genitori scienziati sono morti per mano degli alieni e da allora lotta per il bene del pianeta Terra. Pochi mesi prima dell'incontro con i futuri membri della squadra Mew Mew, sperimentò su di sé il processo di manipolazione genetica sul quale lui e Kyle avevano quasi completato gli studi; tuttavia, non possedendo un DNA adatto, acquisì soltanto l'abilità di trasformarsi in un gatto, Art. È il creatore di R2000, un robottino che Strawberry chiama Mash; successivamente crea R2003 per Love Berry, che chiama Ucha. È innamorato di Strawberry ma, sapendo che lei prova dei forti sentimenti per Mark, non si dichiarerà mai.
Kyle Akasaka (赤坂 圭一郎?, Akasaka Keiichirō, Keiichiro Akasaka)
Doppiato da: Hikaru Midorikawa (1º anime) / Yūsuke Shirai (2º anime) (ed. giapponese), Lorenzo Scattorin (1º anime) / Massimo Di Benedetto (2º anime) (ed. italiana)
Ragazzo gentile e affascinante, aiuta Ryan a realizzare il Progetto Mew per la salvaguardia della Terra dalla minaccia aliena. Più estroverso e sensibile di Ryan, gestisce il Caffè Mew Mew insieme a lui come copertura per controllare invece, dalla sala computer del locale, le condizioni atmosferiche per eventuali attacchi degli alieni.
Mark Aoyama (青山 雅也?, Aoyama Masaya, Masaya Aoyama)
Doppiato da: Megumi Ogata (1º anime) / Yūma Uchida (2º anime) (ed. giapponese), Patrizio Prata (1º anime) / Alessandro Pili (2º anime) (ed. italiana)
Ragazzo molto dolce, responsabile e con un grande rispetto verso il pianeta e gli animali in via d'estinzione. Pratica kendō ed è molto popolare tra le ragazze. Strawberry è innamorata di lui, ma anche lui lo è di lei e, dopo avere avuto la certezza che la ragazza è Mew Berry, si dichiara finendo per fidanzarcisi. In realtà è il misterioso Cavaliere Blu, guerriero che accorre sempre in aiuto di Mew Berry: verso la fine della serie, viene rivelato che Mark è il primo stadio di maturazione di Profondo Blu, capo degli alieni, mentre il Cavaliere Blu rappresenta la fase successiva.

Manga

Il manga è stato serializzato sulla rivista Nakayoshi dal 3 agosto 2000 al 28 dicembre 2002 e successivamente è stato raccolto in 7 tankōbon per conto della Kōdansha, pubblicati tra il 6 febbraio 2001 e il 4 aprile 2003. Il sequel À la Mode, scritto solamente da Mia Ikumi, è stato pubblicato dal marzo al dicembre 2003 e raccolto in 2 volumi tra il novembre 2003 e l'aprile 2004.

L'opera è ispirata a un precedente lavoro di Mia Ikumi, La gattina nera di Tokyo (Tokyo黒猫娘?, Tokyo kuroneko musume). Al termine dei tankōbon, oltre ad alcune delle opere brevi realizzate precedentemente da Ikumi, sono presenti le storie bonus de Le Mini Mew Mew (ぷちみゅうみゅう?, Puchi Myū Myū), ambientate in un asilo, in cui le protagoniste della serie sono delle bambine di 5-6 anni. Cinque tavole inedite, intitolate Onnanoko ni gohōshi (女のコにご奉仕? lett. "Al servizio delle ragazze"), sono state realizzate da Mia Ikumi per il numero di primavera del 2003 della rivista K-Dash. Tra febbraio e marzo 2020, invece, sono stati pubblicati due nuovi capitoli del manga originale, col titolo Tokyo Mew Mew - 2020: Re-Turn♡ (東京ミュウミュウ 2020 り・たーん♡?, Tōkyō Myū Myū 2020 Ri-Tān♡).

In Italia è stato pubblicato da Play Press da aprile ad agosto 2004 con titolo originale e sottotitolo "Amiche vincenti". In occasione della ristampa, il titolo assegnato è lo stesso dell'anime, mentre Tokyo Mew Mew - À la Mode, intitolato semplicemente Mew Mew - À la mode, è uscito tra il settembre e il novembre 2005.

È arrivato anche negli Stati Uniti da Tokyopop in lingua inglese e da Public Square Books in lingua spagnola, in Germania, in Danimarca e in Svezia da Carlsen Verlag, in Francia da Pika Édition, in Spagna da Norma Editorial, in Polonia da Japonica Polonica Fantastica, in Finlandia da Sangatsu Manga, a Singapore da Chuang Yi in lingua inglese, in Corea del Sud da Seoul Munhwa-sa con il titolo OK Mew Mew (OK 뮤뮤?, OK Myu MyuLR), e in Cina da Ever Glory Publishing. Nel settembre 2011, Kodansha Comics USA ha pubblicato una versione della serie con una nuova traduzione e adattamento.

Volumi

NºData di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
Tokyo Mew Mew - Amiche vincenti (7 volumi)
16 febbraio 2001ISBN 978-4-06-178955-5 7 aprile 2004
Capitoli
  • Capitoli 1-4
26 luglio 2001ISBN 978-4-06-178965-4 22 aprile 2004
Capitoli
  • Capitoli 5-9
35 gennaio 2002ISBN 978-4-06-178981-4 7 maggio 2004
Capitoli
  • Capitoli 10-13 + 2 bonus
45 aprile 2002ISBN 978-4-06-178987-6 11 maggio 2004
Capitoli
  • Capitoli 14-16 + extra
55 agosto 2002ISBN 978-4-06-178995-1 9 giugno 2004
Capitoli
  • Capitoli 17-20 + 2 extra
66 dicembre 2002ISBN 978-4-06-364006-9 27 luglio 2004
Capitoli
  • Capitoli 21-24 + extra
74 aprile 2003ISBN 978-4-06-364017-5 10 agosto 2004
Capitoli
  • Capitoli 25-27 + extra
Tokyo Mew Mew - À la mode (2 volumi)
16 novembre 2003ISBN 978-4-06-364034-2 13 settembre 2005
Capitoli
  • Capitoli 1-6 + 2 extra
26 aprile 2004ISBN 978-4-06-364046-5 7 novembre 2005
Capitoli
  • Capitoli 7-10 + 2 extra

Anime

Serie 2002

Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Mew Mew - Amiche vincenti.
Logo originale della serie

L'anime, prodotto da Pierrot, è composto da 52 episodi, andati in onda su TV Aichi e TV Tokyo dal 6 aprile 2002 e al 29 marzo 2003. È stato successivamente raccolto in 10 DVD, mentre i Blu-ray contenenti tutti i gli episodi rimasterizzati sono usciti più tardi, il 24 aprile 2020.

In Italia è stato acquistato da Mediaset e trasmesso su Italia 1 tra la primavera e l'estate del 2004, nei pomeriggi infrasettimanali a giorni alterni, e replicato sulle sue reti nel corso degli anni. Il doppiaggio è stato curato da Merak Film, la direzione del doppiaggio è di Loredana Nicosia e i dialoghi italiani sono di Achille Brambilla e Luisella Sgammeglia. La serie è stata poi raccolta dalla Mondo TV in 15 DVD con tre episodi cadauno, pubblicando però soltanto 45 dei 52 episodi totali.

Colonna sonora

Sono stati pubblicati vari CD della serie dalla King Records. Il primo contiene la versione karaoke della sigla di chiusura, cantata dalle doppiatrici delle protagoniste, e un brano cantato da Saki Nakajima, voce di Ichigo.

Il 24 luglio 2002 è uscito un box in edizione limitata, con cinque dischi, contenenti una character song per ogni Mew Mew e una versione "remix" di Koi wa à la mode; le canzoni sono state poi ripubblicate singolarmente il 4 settembre 2002. Una seconda collection remix è stata pubblicata il 25 dicembre seguente. Un secondo album contenente cinque tracce cantate dalla doppiatrice di Ichigo è uscito il 26 febbraio 2003.

Le colonne sonore, Tokyo Mew Mew Original Soundtrack, sono state pubblicate il 25 settembre 2002 da NEC. Il CD, oltre i ventisette brani di sottofondo, include anche la sigla di testa e di coda; altri ventinove brani vengono pubblicati il 22 gennaio del nuovo anno. Il 26 marzo 2003 sono usciti i 'best-of' dal titolo Tokyo Mew Mew Super Best Hit – Cafe Mew Mew side il primo, e Tokyo Mew Mew Super Best Hit – Tokyo Mew Mew side il secondo.

Sigla di apertura
  • my sweet heart, di Rika Komatsu
Sigla di chiusura
Sigla di apertura e di chiusura italiana

La sigla italiana Mew Mew amiche vincenti, scritta da Alessandra Valeri Manera con la musica di Cristiano Macrì ed interpretata da Cristina D'Avena, presenta un arrangiamento completamente diverso dalle originali e viene usata sia in apertura che in chiusura. Il brano è stato poi incluso nell'album della cantante Cristina D'Avena e i tuoi amici in TV 2004.

Serie 2022

Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Tokyo Mew Mew New.
Logo originale della serie

Nell'aprile 2020, dopo un conto alla rovescia di quaranta giorni, è stata annunciata una serie reboot dal titolo Tokyo Mew Mew - New (東京ミュウミュウ にゅ~♡?, Tōkyō Myū Myū Nyu~♡). L'anime, prodotto da Yumeta Company e Graphinica, è composto da due stagioni di 12 episodi l'una, trasmesse su TV Tokyo dal 6 luglio al 21 settembre 2022 la prima e dal 5 aprile al 21 giugno 2023 la seconda. La serie narra nuovamente la storia dall'inizio, seppur con qualche differenza, ed è uscita in occasione del 20º anniversario del manga e del 65º della rivista che lo ha serializzato. Parallelamente alla trasmissione, dal 30 giugno 2022 all'8 luglio 2023 è stata pubblicata sui canali YouTube e Twitter ufficiali una serie super deformed chibi di 43 mini-episodi, prodotta da Aqua Aris, dal titolo Petit! - Tokyo Mew Mew New (ぷち!東京ミュウミュウ にゅ~♡?, Puchi! Tōkyō Myū Myū Nyu~♡), che ricalcano ciò che succede nell'episodio corrispondente dell'anime e brevi showcase che presentano ciascun personaggio.

In Italia è stato distribuito da Yamato Video e diffuso sul canale Anime Generation di Prime Video, dapprima con solo i sottotitoli in italiano dal 23 novembre 2022 al 21 giugno 2023, e in seguito doppiato in italiano dal 30 aprile al 15 ottobre 2024. Il doppiaggio è stato curato da Bumblebee Studios, la direzione del doppiaggio è di Debora Magnaghi e i dialoghi italiani sono di Giulia Bersani, Loris Bondesan (st. 1) e Laura Cherubelli. La miniserie Petit, pubblicata dal 23 luglio al 22 ottobre 2024, è anch'essa visibile sul canale.

Sigle

Sigle di apertura
  • Cat!! shite SuperGirls (Cat!!して SuperGirls?), delle Smewthie (Yūki Tenma [Ichigo], Mirai Hinata [Mint], Ryōko Jūni [Lettuce], Rian Toda [Pudding], Momoka Ishii [Zakuro]) (st. 1)
  • Megamorpho-se (めがもるふぉ~ぜ♡?), delle Smewthie (st. 2)
Sigle di chiusura
  • Tokimeki ☆ Ichigo ichie (トキメキ☆イチゴいちえ?), delle Smewthie (st. 1)
  • Can-do Dreamer, delle Smewthie (st. 2)

Videogiochi

Della serie sono stati creati due videogiochi, uno a puzzle per Game Boy Advance e un gioco di ruolo per PlayStation. Un terzo è stato pubblicato in Corea del Sud per PC.

Il primo, Hamepane Tokyo Mew Mew (はめパネ 東京ミュウミュウ?), è stato pubblicato da Takara Tomy l'11 luglio 2002.

Il secondo, Tokyo Mew Mew: Tojo Shin Mew Mew! Minna issho ni gohōshi suru nyan (東京ミュウミュウ 登場 新ミュウミュウ!みんないっしょにご奉仕するにゃん?), è stato pubblicato il 5 dicembre 2002. Esso vede l'introduzione di una nuova Mew Mew, Apple Akai, che si aggiunge alle cinque originarie (Berry non era ancora comparsa). Il compito delle paladine è quello di difendere l'isola di Apple da Quiche, dai Chimeri e dal nuovo alieno Gâteau du Roi. Apple nel manga si unisce alla squadra nel secondo volume di Tokyo Mew Mew - À la mode, nella storia bonus Mini Mew Mew.

Il terzo, dal titolo BerryBerry Mew Mew (베리베리 뮤우뮤우?, Baeribaeri Myu-u Myu-uLR), è stato pubblicato in Corea del Sud come CD-Rom per PC con Windows 98, Windows Me, 2000, XP e 7. Le Mew Mew devono fermare gli alieni, che stanno causando problemi, e liberare degli animali in gabbia, sconfiggendo i Chimeri e trovando i cristalli.

Trasmissioni e adattamenti nel mondo

Tokyo Mew Mew è stato trasmesso, oltre che in Giappone, anche in diversi Paesi in tutto il mondo. Ad eccezione dell'edizione italiana, coreana, taiwanese, hong-kongese e thailandese, gli adattamenti esteri fanno riferimento alla versione statunitense/canadese; poiché questa ha in totale soltanto i primi 26 episodi, per i restanti le edizioni francese, portoghese ed ebraica seguono l'originale.

Stato Canale/i televisivo Data prima TV Titolo
Albania (bandiera) Albania Tring, Çufo 2017 (2º doppiaggio) Vajzat Mjau - Mbrojtëset e Planetit, Luftëtaret Mace
Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita Spacetoon 2006 طوكيو ميو ميو (Tokyo Mew Mew)
Australia (bandiera) Australia Network Ten 2005 Mew Mew Power
Brasile (bandiera) Brasile Cartoon Network, Boomerang As Super Gatinhas
Bulgaria (bandiera) Bulgaria Силата Миу Миу
Canada (bandiera) Canada YTV 2005 Mew Mew Power
Colombia (bandiera) Colombia 7 febbraio 2005 Miau Miau Power
Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud SBS 4 agosto 2004 – 17 febbraio 2005 BerryBerry Mew Mew (베리베리 뮤우뮤우?)
Croazia (bandiera) Croazia Jabuka TV, CTV Mjau-Mjau Družina
Danimarca (bandiera) Danimarca TV2 Mew Mew Power
Francia (bandiera) Francia Télétoon 29 marzo 2006 Mew Mew Power
Grecia (bandiera) Grecia ALTER 2005
Hong Kong (bandiera) Hong Kong TVB (1º doppiaggio), ATV Channel (2º doppiaggio) Dōngjīng Miāo Miāo 東京喵喵S
Indonesia (bandiera) Indonesia
Israele (bandiera) Israele Kids Channel טוקיו מיו מיו (Tokyo Mew Mew)
Messico (bandiera) Messico Cartoon Network, Boomerang Miau Miau Power
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda 2005 Mew Mew Power
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Nicktoons
Portogallo (bandiera) Portogallo Canal Panda (ep. 1-26), SIC K (ep. 27-52)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito Pop Girl
Serbia (bandiera) Serbia e Montenegro (bandiera) Montenegro Happy TV, MHC 2005 – 2006 Družina Mjau-Mjau
Spagna (bandiera) Spagna Mew Mew Power
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti 4Kids 19 febbraio 2005 – luglio 2006
Taiwan (bandiera) Taiwan Dōngjīng Māo Māo (东京貓貓S)
Thailandia (bandiera) Thailandia Modern Nine TV โตเกียวเหมียวเหมียว (Tokyo Mew Mew)
Turchia (bandiera) Turchia JOJO Sihirli Kızlar
Ungheria (bandiera) Ungheria A+ Vadmacska Kommandó

Adattamento italiano

Nella versione italiana intitolata Mew Mew - Amiche vincenti l'adattamento dell'anime mantiene una fedeltà quasi completa alla versione originale. Gli unici particolari sono stati un'iniziale omissione del fatto che la vicenda è ambientata in Giappone e il cambio dei nomi dei protagonisti e degli attacchi. Le uniche eccezioni degne di nota sono i doppiaggi riservati a due protagonisti. Il Cavaliere Blu, doppiato inizialmente da Davide Garbolino, già doppiatore di Ryan e poi sostituito da Patrizio Prata, doppiatore di Mark, si scopre a ridosso degli episodi che l'eroe misterioso è in realtà quest'ultimo. Per quanto riguarda Profondo Blu, invece, fintantoché viene raffigurato come un'essenza incorporea - cioè per gran parte della serie - viene doppiato con la voce femminile di Loredana Nicosia, mentre negli ultimi episodi, quando risulta palese che sia un maschio, è stato doppiato da Alessandro Rigotti. Nell'edizione originale tutti e tre i personaggi sono doppiati sin dall'inizio dalla stessa voce, Megumi Ogata. Ciò è però dovuto piuttosto alla mancata conoscenza fin dal principio della natura di questi personaggi, a differenza della versione giapponese. Nell'edizione del manga sono stati mantenuti i nomi dell'adattamento televisivo. Nell'adattamento della serie del 2022, invece, sono stati mantenuti i nomi originali dei personaggi e degli attacchi.

Adattamento statunitense/canadese

La versione statunitense, acquistata nei primi mesi del 2004 dalla 4Kids Entertainment, venne inizialmente annunciata con il titolo di Hollywood Mew Mew, successivamente come The Mew Mews, ma dopo le proteste dei fan è stato cambiato in Mew Mew Power ed è andata in onda a partire dal febbraio 2005.

L'adattamento proposto è risultato in linea con le politiche adottate negli USA per questo tipo di prodotto, finalizzate alla destinazione a un pubblico più giovane rispetto a quello giapponese. È stato così operato, per lo più, in un processo di "americanizzazione", come ad esempio la rimozione dei riferimenti alla cultura giapponese, come gli ideogrammi, e il cambio dei nomi dei personaggi: Ichigo è Zoey Hanson, Mint diventa Corina Bucksworth, Lettuce prende il nome di Bridget Verdant, Pudding è Kikki Benjamin e Zakuro diventa Renée Roberts. È stato inoltre rimosso il fatto che il DNA delle protagoniste sia fuso con quello di un animale (nelle trasformazioni, infatti, oltre a essere state cambiate le musiche, è stata eliminata la sequenza del cambio di DNA), così come molti degli attacchi magici non hanno un nome, al contrario dell'originale. È stata cambiata anche la storia degli alieni, rimuovendo la loro discendenza da antichi abitatori della Terra. L'età delle protagoniste viene alzata di qualche anno e molte scene vengono, in parte, ridisegnate; la sigla viene sostituita da una nuova, Team Up, cantata da Bree Sharp.

Sono stati acquistati i diritti dei primi 26 episodi, ma ne sono stati trasmessi solo 23. I primi 11 episodi, inoltre, sono stati fatti apparire come flashback all'interno della serie: la trasmissione è stata fatta, quindi, iniziare dall'episodio 12, quando le Mew Mew sono già tutte riunite. In Canada, invece, sono stati trasmessi tutti i 26 episodi interi, inclusi i tre episodi non andati in onda negli Stati Uniti.

Altri adattamenti

In Corea del Sud, la serie è arrivata come BerryBerry Mew Mew (베리베리 뮤우뮤우?, Baeribaeri Myu-u Myu-uLR) nel 2004, e i nomi dei personaggi sono stati cambiati, con qualche eccezione: Ichigo Momomiya/Mew Ichigo è diventata Hong Berry/Mew Berry (홍베리/뮤베리?, Hong Baeri/Myu BaeriLR), Mint Aizawa/Mew Mint viene chiamata Ju Mint/Mew Mint (주민트/뮤민트?, Ju Minteu/Myu MinteuLR), Lettuce Midorikawa/Mew Lettuce prende il nome di Bae Leti/Mew Leti (배레티/뮤레티?, Bae Reti/Myu RetiLR), Pudding Wong/Mew Pudding diventa Hwang Puring/Mew Puring (황푸링/뮤푸링?, Hwang Puring/Myu PuringLR), Zakuro Fujiwara/Mew Zakuro viene chiamata Ja Ruby/Mew Ruby (자루비/뮤루비?, Ja Rubi/Myu RubiLR), Ryo Shirogane cambia nome in Kang Jae-hui (강재희?, Gang Jae-huiLR) e Keiichiro Akasaka in Ryu Si-kyeong (류시경?, Ryu Si-gyeongLR). La serie si svolge a Seul, e non a Tokyo, e sono stati eliminati tutti i caratteri giapponesi, sostituiti da coreani. Sono state censurate alcune scene di bacio e viene eliminato, attraverso filtri, il sangue di Quiche nell'episodio 39. È stata tradotta e adattata sia la sigla di apertura, sia quella di chiusura. La colonna sonora rimane quella originale, ad eccezione di qualche brano di sottofondo, tradotto e cantato in coreano o sostituito da uno completamente nuovo. La serie è stata raccolta in 26 VHS, contenenti due episodi ciascuna.

Accoglienza

Cosplayer di Mew Pam, Mew Berry, Mew Paddy, Mew Lory e Mew Mina nel 2010

Il manga di Tokyo Mew Mew fu generalmente accolto bene dalla critica, che lo descrisse come carino e divertente, lodando i disegni di Mia Ikumi, il cui stile "scorrevole" ben si adattava alla serie. Qualche critica fu rivolta alle immagini che uscivano dai confini delle vignette e alle battute pronunciate da personaggi ignoti. Secondo Carlos Santos di Anime News Network, «i disegni di Mia Ikumi si adattano perfettamente alla storia, e non sono esili e pieni di fronzoli come in altri shōjo. Come molti altri mangaka in erba, la più grande forza di Ikumi sta negli accurati ritratti dei personaggi e nel suo uso prolifico dei toni, che crea effetti unici mentre elude la sfida degli sfondi». Al contrario, scrivendo per Manga: The Complete Guide, Shaenon Garrity criticò la serie, definendola «banale», «insipida» e «creativamente un fallimento», e scrivendo che era «chiaramente progettata dal suo editore per cavalcare lo tsunami delle ragazze magiche: le note a margine dei creatori sono piene di riferimenti a grandi firme di libri, servizi fotografici e modelle assunte per vestirsi come le poco vestite eroine preadolescenti». Osservò anche che la serie faceva un cattivo uso del tema delle specie in pericolo, pur avendo un «tema ambientale predicatorio».

Tokyo Mew Mew - À la mode ha ricevuto critiche più varie. Fu lodato per essere un manga moderno che caratterizzava la formula delle ragazze magiche, sottolineandone la forza e la debolezza. Mike Dungan, di Mania Entertainment, considerò la prima serie «abbastanza affascinante» e il seguito una buona continuazione, con «lo stesso divertimento». Altri trovarono Berry un'eroina troppo superficiale e ritennero che il sequel non offrisse niente di nuovo ai lettori. À la Mode fu anche criticato perché il Duca era vestito in modo troppo simile ai membri del Ku Klux Klan.

L'adattamento anime è stato paragonato a Sailor Moon per avere cinque eroine, ognuna con un colore e un potere, e una trama simile. Tokyo Mew Mew ha ricevuto elevate valutazioni in Giappone, con una produzione massiccia di merchandising e organizzazione di eventi per promuovere la serie.

Note

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