Antonino Trupia, detto Toni (Agrigento, 6 maggio 1979), è un regista e sceneggiatore italiano.
Cresciuto a Favara, dopo il diploma si trasferisce a Roma, dove inizia a fare alcune esperienze, dirigendo diversi cortometraggi, tra questi: Rigor mortis del 1998 e Punti di vista: Favara sconosciuta. Nel 2001 inizia a frequentare il corso di regia al Centro sperimentale di cinematografia. Nel 2003 collabora, come assistente alla regia, al cortometraggio L'appello di un amico diretto da Mario Monicelli. Ha diretto vari cortometraggi tra cui: Fazzu tozza e jettu 'o ventu del 2001 (Arcipelago Film Festival 2002), La morte del vecchio del 2002 (presentato al Taormina Film Festival e all'European Film Festival), Za La Mort (presentato a CortoLazio 2003), Tita (Anteprima Spazio Giovani al Torino Film Festival) e Cari amici vicini e lontani del 2004, prodotto da Rai Cinema, con Lando Buzzanca, e uscito nelle sale come episodio del film Incidenti. Dopo essere stato assistente alla regia di Michele Placido, nel 2007 dirige L'uomo giusto.
Nel 2010 ha collaborato alla sceneggiatura del film Vallanzasca - Gli angeli del male, diretto da Michele Placido. Nel 2012 è uscito nelle sale Itaker - Vietato agli italiani, il suo secondo lungometraggio, candidato ai Nastri d'argento per il miglior attore e ai Globi d'oro per la sceneggiatura. Nel 2013 ha realizzato il cortometraggio documentario Honey per conto dell'Ismea.
Ha realizzato per la web TV di Il fatto quotidiano la serie di documentari Alfabeto. Per Sony Classic ha diretto il videoclip Hid & Lenny, con il musicista Piero Salvatori. È tra gli sceneggiatori del film 7 minuti, di Michele Placido, presentato al Roma Cinema Fest 2016.
Nel 2017 è uscito nelle sale il film documentario Ero Malerba (Menzione Speciale ai Nastri d’Argento e premio Unicredit Pavillion “Visioni dal mondo”). Nel 2021 ha diretto, insieme a Michele Placido, il film Passio Christi prodotto dal Teatro Comunale di Ferrara.
Nel 2023 firma la regia di Noi, saggio finale degli allievi dell'Accademia Bordeaux in forma di film. Ha firmato la sceneggiatura di Eterno visionario (2023) per la regia di M. Placido e il soggetto della miniserie Il giudice e i suoi assassini sulla vita del giudice Rosario Livatino (Prod. Rai Fiction).
Attualmente è in corso la post-produzione de Il destino dell'ape il suo nuovo lungometraggio e nel 2026 uscirà il documentario In gran segreto - Un racconto familiare su Giorgio Bassani.
Ha insegnato regia alla Nuct di Roma e presso la Scuola di cinema Sentieri selvaggi di Roma.
È tra gli esperti formatori scelti dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione per il progetto CIPS - Cinema per la scuola
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