| Toni Matarrelli | |
|---|---|
| Presidente del Consiglio regionale della Puglia | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 2 febbraio 2026 |
| Predecessore | Loredana Capone |
| Sindaco di Mesagne | |
| Durata mandato | 13 giugno 2019 – 2 ottobre 2025 |
| Predecessore | Pompeo Molfetta |
| Successore | Maria Antonietta Olivieri (commissario straordinario) |
| Presidente della Provincia di Brindisi | |
| Durata mandato | 6 marzo 2022 – 21 ottobre 2025 |
| Predecessore | Riccardo Rossi |
| Successore | Giuseppe Ventrella (vicepresidente f. f.) |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 15 marzo 2013 – 22 marzo 2018 |
| Legislatura | XVII |
| Gruppo parlamentare | - Sinistra Ecologia Libertà (fino al 29/04/2015) - Misto/AL-POS (dal 04/05/2015 al 17/03/2017) - Art.1-MDP-LeU (dal 17/03/2017) |
| Coalizione | Italia. Bene Comune |
| Circoscrizione | Puglia |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Democratico (dal 2025) In precedenza: PRC (fino al 2009) SEL (2009-2015) POS (2015-2017) Art.1 (2017-2019) Ind. (2019-2025) |
| Titolo di studio | Laurea in lettere |
| Università | Università di Lecce |
Antonio Matarrelli, detto Toni (Krefeld, 4 febbraio 1975), è un politico italiano, Presidente del consiglio regionale della Puglia dal 2 febbraio 2026.
Nato a Krefeld, in Germania, ma residente a Mesagne, in provincia di Brindisi. Si è laureato in lettere all'Università di Lecce nel 2000.
Eletto consigliere comunale di Mesagne, ne diviene assessore all'urbanistica e in seguito alle politiche sociali.
Dal 2004 al 2009 è consigliere provinciale di Brindisi.
Esponente di Rifondazione Comunista, partito per il quale ricopre gli incarichi di segretario provinciale a Brindisi e membro del comitato nazionale, nel 2009 aderisce a Sinistra e Libertà di Nichi Vendola, che successivamente diventa Sinistra Ecologia Libertà (SEL), di cui, nel settembre dello stesso anno, viene eletto coordinatore provinciale a Brindisi.
Alle elezioni regionali in Puglia del 2010 si candida con SEL nella mozione del presidente uscente Vendola, venendo eletto nel collegio di Brindisi nel consiglio regionale della Puglia.
Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Puglia, nelle liste di Sinistra Ecologia Libertà.
Il 29 aprile 2015, dopo avere espresso il proprio voto favorevole sulla nuova legge elettorale, il cosiddetto Italicum, abbandona SEL per entrare a far parte del gruppo misto.
Il 4 maggio 2015 aderisce a Possibile, nuovo partito politico costituito da Giuseppe Civati (deputato fuoriuscito dal PD), entrando a far parte della componente del gruppo misto Alternativa Libera - Possibile, costituita dai fuoriusciti dal M5S e dagli stessi deputati di Possibile.
Il 17 marzo 2017 lascia Possibile (e quindi il gruppo misto) per aderire ad Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, di cui diventa il capogruppo nella 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea della Camera.
Il 9 giugno 2019 viene eletto sindaco di Mesagne, sostenuto da una coalizione di liste civiche. Si riconferma sindaco di Mesagne il 9 giugno 2024 con il 95% dei consensi, risultando ad oggi il sindaco più suffragato d'Italia al primo turno in un comune superiore ai 15 mila abitanti.
Il 6 marzo 2022 viene eletto presidente della provincia di Brindisi come esponente del centro-sinistra, succedendo al sindaco del capoluogo Riccardo Rossi.
In vista delle elezioni regionali in Puglia del 2025, annuncia le dimissioni da sindaco di Mesagne per candidarsi nelle liste del Partito Democratico, a sostegno del candidato del centro-sinistra Antonio Decaro; risulta primo degli eletti nella circoscrizione di Brindisi, totalizzando 24.499 preferenze.
Il 2 febbraio 2026, è stato eletto Presidente del consiglio regionale della Puglia per la XII legislatura.