| Torre Castiglione Torri costiere del Salento | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | Terra d'Otranto |
| Stato attuale | |
| Regione | Puglia |
| Città | Porto Cesareo |
| Coordinate | 40°17′13″N 17°49′10″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Torre costiera |
| Stile | rinascimentale |
| Condizione attuale | rudere |
| Visitabile | sì |
| Informazioni militari | |
| Utilizzatore | Terra d'Otranto |
| Funzione strategica | avvistamento e difesa |
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Torre Castiglione, eretta attorno al 1568 e situata in una zona disabitata del litorale tra Torre Lapillo e Torre Colimena, nell'attuale comune di Porto Cesareo, è tra quelle meno conosciute del sistema difensivo costituito da torri di avvistamento costiere volute da Carlo V per contrastare le frequenti incursioni di pirati Turchi nel Salento. Di questa torre oggi rimangono solo dei ruderi.
La torre venne costruita nel 1568. I lavori furono affidati prima a Virgilio Pugliese e poi, alla sua morte proseguirono con Leonardo Spalletta. La torre venne censita una prima volta nel 1825 e venne descritta come in buono stato; venne censita ancora nel 1842 e descritta come in uso alla Guardia Doganale. Successivamente, in una data non precisa, essa crollò probalbilmete a causa di un cedimento del terreno dovuto al carsismo, un fenomeno che interessa tutto il territorio pugliese.