Torre dello Standardo

Torre dello Standardo
It-Torri tal-Istandard
Fortificazioni di Mdina
Ubicazione
StatoMalta (bandiera) Malta
Città Mdina
Coordinate35°53′05.9″N 14°24′12.3″E
Informazioni generali
Costruzione1725-1726
CostruttoreOspitalieri di San Giovanni di Gerusalemme
Visitabilesi
Informazioni militari
Funzione strategicaComunicazione tra Mdina e il resto dell'isola di Malta
EventiAssedio di Malta
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La Torre dello Standardo (in maltese It-Torri tal-Istandard) è una torre che si trova a Mdina, a Malta, vicino alla porta principale della città e che fa parte delle fortificazioni della stessa.

Storia

La torre fu costruita dall'Ordine di San Giovanni tra il 1725 e il 1726 sul sito di una preesistente torre medievale, chiamata Torre Mastra o Torre de la Bandiera, e aveva lo scopo di inviare segnali tra Mdina e il resto dell'isola di Malta. Nello specifico veniva acceso un fuoco per avvertire gli abitanti e le torri vicine in caso di attacco dal mare e veniva sparato un colpo di cannone ogni sera prima della chiusura delle porte della città.

Come molti altri edifici medievali di Mdina, la torre ha subito dei danni significativi durante il terremoto del 1693 ed è stata infine demolita nel marzo 1725. Al suo posto è stata costruita l'attuale Torre dello Standardo, su progetto dell'ingegnere militare francese Charles François de Mondion.

Durante la rivolta maltese del 1798 contro l'occupazione francese di Malta, i ribelli ospitarono sulla torre le bandiere maltesi, napoletane e anche portoghesi quando la marina portoghese venne in aiuto degli insorti.

Nell'Ottocento la torre rimase in uso come torre di segnalazione fino ai primi periodi del dominio britannico e successivamente, quando il vicino Palazzo Vilhena venne utilizzato come sanatorio dai militari britannici, venne utilizzata per ospitare il portiere e gli altri operatori del sanatorio. Nel 1888 venne utilizzata come ufficio telegrafico e successivamente è stata una stazione di polizia fino al 2002. Dal marzo 2011 la torre è un centro di informazioni turistiche.

La torre, insieme alla parte posteriore della Porta di Mdina, era raffigurata sulla banconota da 5 lire maltesi in circolazione tra il 1989 e il 2007.

Architettura

Il disegno della Torre dello Standardo è simile alle torri di avvistamento costiere costruite nel XVII secolo dall'Ordine, ma è di costruzione più elegante con elementi decorativi barocchi come modanature e gli stemmi di De Vilhena e della città di Mdina.

Note

  1. ↑ (EN) Alison Hoppen, The Fortification of Malta by the Order of St. John, 1530-1798, Scottish Academic Press, 1979, p. 100, ISBN 978-0-7073-0241-6.
  2. ↑ (EN) Lino Bugeja, Mario Buhagiar e Stanley Fiorini, Birgu: A Maltese Maritime City, Volume 1, vol. 1, Malta University Services, 1993, p. 228, ISBN 9789990944006.
  3. ↑ (EN) Journal of Mediterranean Studies, Mediterranean Institute, University of Malta, 2000. URL consultato il 12 dicembre 2022.
  4. ↑ (EN) Conrad Gerald Thake, MDINA: Architectural and Urban Transformations of a Citadel in Malta, University of California, Berkeley, 1996. URL consultato il 12 dicembre 2022.
  5. ↑ (EN) Michael Ellul, History on Marble: A Corpus of Inscriptions in the Presidential Palaces in Valletta, San Anton and Verdala, Malta, PEG, Publishers enterprises group, 1998, ISBN 978-99909-0-103-0. URL consultato il 12 dicembre 2022.
  6. ↑ (EN) Torre dello Standardo – Mdina (PDF), su National Inventory of the Cultural Property of the Maltese Islands. URL consultato il 29 novembre 2022 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2022).
  7. ↑ (MT) Martin Morana, Ara x'int tgħid, 2012, p. 245, ISBN 9789995703608, OCLC 830362895.
  8. ↑ (PT) Instituto Português do Património Arquitectónico e Arqueológico, Struggle for synthesis: Conceitos, métodos, problemas, IPPAR, 1999, ISBN 978-972-8087-65-4. URL consultato il 29 novembre 2022.
  9. ↑ (EN) Conrad Thake, Architecture and urban transformations of Mdina during the reign of Grand Master Anton Manoel de Vilhena (1722-1736), in ArcHistoR, n. 7, 25 luglio 2017, pp. 72-109, DOI:10.14633/AHR054. URL consultato il 29 novembre 2022.
  10. ↑ (EN) National Inventory of the Cultural Property of the Maltese Islands (PDF), su culture.gov.mt. URL consultato il 29 novembre 2022 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2022).
  11. ↑ (EN) George Debono, Ill-planned over-development, in Times of Malta, 26 marzo 2007.
  12. ↑ George Cini, Vital Portuguese role in Maltese revolt of 1798 unrecognised, su timesofmalta.com. URL consultato il 12 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2015).
  13. ↑ (MT) Martin Morana, Ara x'int tgħid: glossarju enċiklopediku ta' termini storiċi, toponimi, qwiel u idjomi, tradizzjonijiet Maltin, kurżitajiet oħra, 2012, ISBN 978-99957-0-360-8. URL consultato il 12 dicembre 2022.
  14. ↑ Staff Medical Officers of the Malta Garrison 1868, su maltaramc.com. URL consultato il 12 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2013).
  15. ↑ (EN) Mdina police station to move, in Times of Malta, 10 maggio 2002.
  16. ↑ (EN) Mdina council takes over tower, garden and shelters, su Times of Malta, 30 marzo 2011.
  17. ↑ European Central Bank, Malta, su European Central Bank, 15 gennaio 2021. URL consultato il 4 dicembre 2022.
  18. ↑ (EN) E The Gourgion Tower - Gone but not Forgotten (PDF), ottobre 2013, pp. 45-47 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2014).

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