

Touhou Project (東方Project?, Tōhō purojekuto, lett. "Progetto dell'est") – anche noto semplicemente come Touhou – è un media franchise dōjin soft pubblicato da Team Shanghai Alice. La serie è formata principalmente da videogiochi shoot 'em up e picchiaduro, ma esistono anche libri, manga e album discografici ufficiali.
Mentre i primi giochi sono stati resi disponibili per NEC PC-9801, dal 2002 con The Embodiment of Scarlet Devil sono stati pubblicati tutti per Microsoft Windows e distribuiti in fiere come il Comiket e il Reitaisai (Fiera dedicata esclusivamente alla serie). Dal 2017 parte della serie è disponibile anche online tramite Steam e PlayStation 4.
Jun'ya "ZUN" Ōta sviluppa i giochi shoot 'em up da solo, compone la musica, disegna la grafica e programma il gioco, ma i picchiaduro sono sviluppati dal circolo Twilight Frontier sotto supervisione di ZUN. Nel 2019 Twilight Frontier ha annunciato di lavorare ad un platform chiamato Touhou Gōyoku Ibun (東方剛欲異聞? lett. «Strana Storia Sull'Avarizia»).
La serie è diventata nota grazie alle politiche molto permissive per i contenuti generati dai fan e per il permesso di monetizzare i propri progetti, il che ha permesso la creazione di numerosi opere dōjin fanmade, tra i quali videogiochi, album musicali, anime e manga.
Il primo gioco, Touhou Rei'iden ~ Highly Responsive to Prayers (東方靈異伝 ~ Highly Responsive to Prayers?) uscì nel 1996, presentato per la prima volta al Comiket 52. La sua struttura si basava su un Arkanoid ed è quindi diversa rispetto ai normali sparatutto a scorrimento che seguirono con il secondo gioco. Da Touhou Project è inoltre nata una serie di spin off creati da ZUN, alcuni di essi con la collaborazione di Tasogare Frontier. Tra i primi giochi di questo tipo si ricorda il 7.5 (東方萃夢想 ~ Immaterial and Missing Power) e il 10.5 (東方緋想天 ~ Scarlet Weather Rhapsody).
I primi cinque titoli di Touhou furono creati per PC-98. La grafica era molto semplice così come le melodie in midi (FM) e la giocabilità. Si nota inoltre un cambio di stile grafico, poiché nei primi capitoli i disegni erano semplici e puliti con colori accesi e proporzioni non molto curate.
Dal sesto capitolo in poi i giochi Touhou raggiungono grande bellezza grafica grazie alla potenza del nuovo supporto (il PC), arrivando fino ad oggi, dove i disegni assumono uno stile di colorazione più scuro con effetto 3D (fatta eccezione per gli spin-off creati in collaborazione con Tasogare Frontier, dove sono illustrati da altri professionisti in stile anime).
Gensokyo (幻想郷?, lett. "Terra delle illusioni") è una regione del Giappone che, a causa dell'elevata presenza di creature non-umane chiamate yōkai viene, nel 1885, separata dal "Mondo Esterno" grazie ad una barriera. Colei che rese possibile ciò fu l'allora sacerdotessa del santuario Hakurei, situato presso la barriera, un'umana con poteri divini che viveva e che aveva il compito di proteggere Gensokyo e gli esseri umani che vivevano in esso dagli yōkai. Da quando la barriera separò Gensokyo dal Mondo Esterno, non furono più possibili contatti fra le due dimensioni e gli umani del Mondo Esterno dimenticarono ben presto Gensokyo e la magia, ormai immersi nella vita quotidiana e nella tecnologia.
Nonostante il grande progresso esterno e le guerre che hanno scosso il mondo, a Gensokyo regna ancora la cultura dell'epoca. In questa terra arrivano poche notizie riguardo al mondo di fuori, tramite giornali persi nei pressi della barriera o persone che dall'esterno sono state risucchiate a Gensokyo perché troppo vicine alla barriera. Non è possibile lasciare questo luogo, solo alcuni dei più potenti yōkai sono in grado di farlo. A Gensokyo gli umani sono tutti riuniti in villaggio, chiamato appunto "villaggio umano", mentre la maggior parte degli yōkai vivono nell'omonima montagna degli Yōkai.
Oltre a Gensokyo, nell'universo di Touhou esistono anche altri luoghi: oltre al "Mondo Esterno", vi sono anche inferno e paradiso, il sottomondo (cioè tutto ciò che è situato sotto Gensokyo, dove si trova il cosiddetto "antico inferno"), il Makai (魔界?, makai, letteralmente "mondo dei demoni"), un reame infestato da demoni e yōkai e infine la luna, sulla quale si è sviluppata una civiltà parallela a quella umana, ovvero i lunariani. Con l'avanzare dei giochi si vengono a scoprire più informazioni sull'universo in cui si ambientano i giochi e sui suoi abitanti, con storie che spesso si incrociano con eventi storici oppure si ricollegano alla mitologia cinese e giapponese (in particolare miti pertinenti allo shintoismo e il buddhismo).
Reimu Hakurei è l'attuale sacerdotessa (miko) del santuario Hakurei, con il compito di vigilare su Gensokyo e di diventare sempre più forte con l'ausilio delle Sfere Ying e Yang, chiamate anche Hakurei Orbs, che però non è in grado di controllare completamente. Purtroppo il santuario Hakurei viene attaccato quotidianamente dagli yōkai e deve vedersela con loro per poter ristabilire la pace. Con l'aiuto di un'alleata che incontrerà nel secondo capitolo, la maga umana Marisa Kirisame, dovrà tenere a bada gli yōkai di Gensokyo e svelare misteri, conoscere nuove creature e sventare i loro piani. Dopo il quinto capitolo della saga verranno introdotte nuove regole: le Spellcard. Si trattano di particolari carte con delle abilità che, se attivate, liberano un immenso potere anche se usate da umani. Tuttavia non si sa ancora bene come vengono usate e qual è il reale meccanismo perché non è stato ufficialmente spiegato. Tramite queste regole, le battaglie saranno meno difficili per gli esseri umani e pare che Reimu le abbia introdotte per porre uguaglianza tra umani e yōkai.

È la protagonista della saga. Si tratta dell'attuale sacerdotessa Hakurei il cui compito è quello di custodire Gensokyo mantenendo attiva la barriera Hakurei che separa Gensokyo dal Mondo Esterno. In un certo senso è lei che "detta legge".
Abita su un monte dove è situato il suo santuario, proprio al confine con la barriera.
Reimu, che nei primi giochi sembrava per lo più una ragazzina sui dieci anni, indossava un tipico kimono da sacerdotessa rosso e bianco. Aveva inoltre i capelli viola e gli occhi del medesimo colore, che portava sciolti e decorati da un fiocco rosso.
Nei giochi per Windows il suo aspetto è cambiato, acquistando capelli corvini/castani scuri e occhi rossicci/castani. Il suo kimono è divenuto abbastanza personalizzato, con pizzi e merletti.
È abbastanza pigra e le piace rilassarsi bevendo il suo tè o riposandosi al santuario, ma se accadono dei guai, si dà da fare per stanare e punire i colpevoli.
Nei primi giochi della saga, Reimu aveva un potere molto limitato. Nel primo episodio non poteva volare e solo dal secondo userà la sua tartaruga Genji per farlo.
Grazie alla sua personalità, pochissimi sono gli yōkai che le restano ostili, quasi tutti simpatizzano per lei e il santuario Hakurei diventa un ritrovo per yōkai e persone curiose.
È abbastanza attaccata ai soldi dato che nessuno le offre mai una donazione.
Marisa è la coprotagonista della storia, un'umana che, per motivi sconosciuti, ha deciso di imparare la magia ed è diventata una potente maga. Anche se è un'umana è abbastanza potente da battere le maghe di nascita, come Patchouli Knowledge, la maga della conoscenza. Si può dire che, al contrario dei maghi yōkai (che nascono già con i poteri), Marisa, essendo umana, si è "fatta da sé". Usa spesso una scopa di saggina per volare anche se non ne ha bisogno, pare che la usi solo per scena. Nel primo capitolo in cui appare, Story of Eastern Wonderland, aveva occhi e capelli rossi. Dal successivo in poi, invece, ha i capelli biondi e gli occhi color ambra. Il suo primo vestito era completamente viola, con il cappello da strega cosparso di lune e stelle. Da Touhou 6 in poi indossa un abito nero da strega. La sua magia è prevalentemente astronomica, si basa su stelle e astri, inoltre predilige i laser, come la sua famosa spellcard Master Spark. Reimu la incontra nel secondo capitolo della saga, dove si trovava con la sua padrona Mima a difendere il regno degli spiriti. Dopo quell'episodio, Marisa si è unita alla sacerdotessa nello "Yōkai Hunting", ovvero nella caccia agli yōkai che disturbano la quiete di Gensokyo. Marisa è una vivacissima egocentrica e volgare ragazzina che fa quello che vuole e quando vuole. Vive in una casetta stile occidentale nella Foresta della Magia, in solitudine, studiando la magia e mangiando funghi. Non si sa chi siano i suoi genitori, si sa solo che il padre ha un negozio di usato nel villaggio degli umani. Un'altra sua caratteristica è quella di essere una ladra o almeno si pensa sia cleptomane. Ruba libri, antichi manufatti e anche la roba più inutile, affermando ai proprietari che è solo presa in prestito e che restituirà il tutto alla sua morte. Marisa è anche in grado di copiare le mosse avversarie e addirittura potenziarle, come fece con il famoso Master Spark, copiato dal laser (che possiede lo stesso nome) di Yuka Kazami in Touhou 4. Possiede un Hakkero, ovvero un antico oggetto cinese esagonale che usa come "catalizzatore" per potenziare la sua magia.
Introdotta inizialmente in Touhou 6 come nemica, nei giochi successivi diventa un personaggio giocabile. Inizialmente era la domestica della Scarlet Devil Mansion, al servizio di Remilia Scarlet, che porta avanti la maggior parte del lavoro e supervisiona il resto delle domestiche che lavorano nella magione (lei è l'unica domestica umana, dato che tutte le altre sono delle fate). Ha i capelli grigiastri e veste abbigliamento tipico da cameriera composto da una camicia di colore bianco, una gonna blu e degli scarponi marroni. Possiede l'abilità di manipolare il tempo (cioè fermarlo, rallentarlo o velocizzarlo), abilità che utilizza per avvantaggiarsi con il lavoro, ed è molto abile nel maneggiare e lanciare coltelli di ogni tipo. È generalmente vista come una persona molto elegante, educata e formale specialmente con la sua padrona per la quale nutre una grande stima, ma è anche molto fredda e distante, infatti non interagisce con nessun altro umano e solo in seguito è in grado di prendere confidenza con le protagoniste.
Protagonista di diversi giochi spin-off e nemica in diversi giochi ufficiali, è una tengu (una specie particolare di yōkai), che lavora come giornalista per il Bunbunmaru Newspaper, il giornale ufficiale di Gensokyo che riporta ogni tipo di notizia, sebbene spesso le notizie riportate si rivelino inventate, di parte o comunque simili ai tabloid. Ha dei lunghi capelli neri sormontati da diversi accessori e un cappellino rosso, mentre indossa una camicia bianca e nera che termina in una gonna variopinta, e dei tacchi neri. Possiede l'abilità di controllare le forze del vento, al punto da provocare eventi meteorologici estremi, nonché un'innata velocità. È descritta come una persona molto curiosa, pressoché ossessionata dal suo lavoro di giornalista e attenta ad ogni minimo dettaglio, è anche molto cortese con le persone che intervista.
Due sono le serie di manga collegate al franchise di Touhou, Touhou Sangetsusei (pubblicata tra il 2005 e il 2019) e Touhou Bougetsushou (pubblicata tra il 2007 e il 2012). Ogni serie contiene quattro manga in totale, nel tempo sono stati pubblicati anche altri fumetti separati.
Questi cd contengono delle storie scritte da ZUN riguardanti Maribel Hearn e Renko Usami, due umane del mondo esterno.
Non vengono elencate le colonne sonore pubblicate come tali.
Il successo del franchise per la maggior parte è stato possibile grazie alla facilità con cui è possibile creare e distribuire materiale fanmade ispirato al franchise, non essendoci particolari regolamentazioni sul copyright (è necessaria solo l'attribuzione ai creatori originali). Questa flessibilità ha portato alla creazione di una gran quantità di giochi dōjin non ufficiali ispirati alla serie. Da contare sono anche le innumerevoli dōjinshi: i gadget, tra cui action figures, portachiavi, poster, plush dolls, mousepad e, infine, gli innumerevoli CD dei remix prodotti dai molteplici gruppi e cantanti dōjin, tra cui i famosi Silver Forest, Iosys, COOL&CREATE, Innocent Key, Alice's Emotion, Soundholic, Tamusic, Alstroemeria Records, Cytokine, dBu Music, Syncart's. Sono stati inoltre distribuiti alcuni OAV dōjin, il primo Touhou Project Side Story: Hoshi no Kioku (Soundholic, dicembre 2007) ed il secondo Touhou Anime Project: Musou Kakyou (Maikaze, dicembre 2009), il cui secondo episodio è uscito nell'agosto 2012.
Touhou Project può anche vantare di avere un'unica fiera dedicata completamente all'opera che si tiene a marzo dal 2004, il Reitaisai. Durante la fiera, ZUN annuncia i suoi nuovi lavori mentre vengono pubblicate centinaia di dōjinshi, videogiochi dōjin, gadget e CD. Esiste anche il TouhouFest, la più grande convention sul franchise negli Stati Uniti che si tiene ogni giugno in California, mentre la presenza del franchise e dei suoi fan è quasi onnipresente a convention più grandi come il Comiket (i cosiddetti "circoli Dōjin").
Touhou Project è stato nominato ai Japan Media Arts Festival 2011, nella categoria "intrattenimento", che però non vinse, mentre nell'ottobre del 2010 il franchise entrò nel Guinness dei primati come "franchise sparatutto più prolifico". Nel 2018, l'università di Pechino ha nominato una variante della pianta lagerstroemia indica "Reimu" (灵梦).
Il franchise di Touhou ha avuto un grosso impatto nella cultura di massa specialmente per quanto riguarda la sua musica: molte tracce provenienti dalle colonne sonore dei giochi sono state riprese da artisti e pubblicate come cover su siti come NicoNicoDouga, alle convention viene spesso venduto memorabilia contenente musica dōjin. Toby Fox, sviluppatore di videogiochi come Undertale e Deltarune ha più volte citato la musica di Touhou come ispirazione principale, e lo stesso ha in seguito collaborato con ZUN. Un altro fenomeno virale è quello dei "MAD remix", vale a dire unire spezzoni animati oppure interi video musicali fanmade al remix di una canzone, e due sono gli esempi più emblematici di questo genere.
Il primo è la canzone U.N. Owen Was Her?, comparsa inizialmente nel videogioco Embodiment of Scarlet Devil e nell'album Dolls in Pseudo Paradise; nel 2008 un utente di NicoNico ha pubblicato un remix MAD che univa una cover di U.N. Owen Was Her? pubblicata nel 2004 dalla band COOL&CREATE a una serie di pubblicità giapponesi per McDonald's chiamate Donarudo No Uwasa (ドナルドのうわさ?), nelle quali Ronald McDonald si esibisce in una bizzarra coreografia chiamata Ran Ran Ru (ランランルー?) portando alla nascita di un video musicale molto surreale e caotico composto di spezzoni e versi casuali prelevati dalle pubblicità che vanno a ritmo con la canzone. Il video è diventato noto su internet come "McRoll" (perché era la variante giapponese del fenomeno del Rickrolling) ed è stato per molti fan occidentali la loro prima esperienza con il franchise di Touhou. Il video originale su YouTube conta più di cinque milioni di visualizzazioni.
La canzone più famosa proveniente dal franchise è invece Bad Apple!!, proveniente dal videogioco Lotus Land Story, poi incluso in Akyu's Untouched Score Vol. 1; nel 2007 Alstroemeria Records pubblicò una cover della canzone in collaborazione con la cantante giapponese Nomico pubblicata nell'album Lovelight e presentata al Reitaisai, questa versione aveva anche un testo scritto da Haruka, nella quale si paragona una "mela marcia" a una protagonista completamente apatica e senza speranza. La canzone ha raggiunto la prima posizione sulle classifiche giapponesi di iTunes Store, ma ciò che l'ha cimentata nell'immaginario collettivo è il suo video musicale, animato dall'utente Anira nel 2009, si tratta di una serie di movimenti fluidi e transizioni compiute da delle silhouette delle due protagoniste (imitando il teatro d'ombre) su uno sfondo che si alterna tra il bianco e nero, il video aveva già raggiunto la prima posizione nelle classifiche di NicoNico a un mese dalla pubblicazione e ha sorpassato le 30 milioni di visualizzazioni a marzo 2023, mentre su YouTube ha superato le 100 milioni di visualizzazioni. La popolarità estrema del video, unita alla sua apparente semplicità, ha portato anche alla nascita di un meme che consiste nel ricreare il video musicale in qualsiasi contesto e su qualsiasi piattaforma e console possibile, anche per testarne le capacità. La canzone è stata aggiunta in diversi giochi ritmici tra cui Project Sekai e BanG Dream! Girls Band Party!.