Tove Ditlevsen

Tove Irma Margit Ditlevsen

Tove Irma Margit Ditlevsen (Copenaghen, 14 dicembre 1917 – Copenaghen, 7 marzo 1976) è stata una scrittrice e poetessa danese.

Biografia

Nata nel 1917 a Copenaghen da Ditlev Ditlevsen e Alfrida Mundus, genitori d'estrazione operaia, ha iniziato a mostrare interesse per la letteratura e a scrivere poesie fin da bambina, diventando una delle scrittrici working class più conosciute in Danimarca.

Ha pubblicato la sua prima poesia, Til mit døde barn, nel 1937 sulla rivista "Vild Hvede" (diretta dal futuro marito Viggo Frederik Møller) mentre la sua prima raccolta di liriche, Pigesind, è uscita due anni dopo.

Nel corso della sua carriera ha dato alle stampe numerose opere tra romanzi, raccolte di racconti e di poesie, saggi e libri per ragazzi che, unite a una vita travagliata contraddistinta da numerosi matrimoni e alcune dipendenze, l'hanno resa tra le scrittrici più celebri e controverse in Danimarca.

Si è suicidata nel 1976 all'età di 58 anni dopo aver sofferto per molti anni di depressione.

Ha ricevuto attenzione internazionale solo dopo la morte, con la traduzione in inglese delle sue opere autobiografiche (quali la trilogia di Copenaghen) che anticipano secondo la critica il genere dell'autofiction.

Opere

Romanzi

Raccolte di poesie

Raccolte di racconti

Libri per ragazzi

Memoir

Trilogia di Copenaghen

Saggi

Epistolario

Premi e riconoscimenti

Vincitrice

De Gyldne Laurbær

Note

  1. ↑ (EN) Ditlevsen, Tove (1917–1976), su encyclopedia.com. URL consultato l'8 marzo 2023.
  2. ↑ Bruno Berni, Tove Ditlevsen, strade di casa, i dintorni di una fragilità, su ilmanifesto.it, 24 aprile 2022. URL consultato l'8 marzo 2023.
  3. ↑ (EN) Marie Solis, The Brutal Transcendence of Tove Ditlevsen, su thenation.com, 6 maggio 2021. URL consultato l'8 marzo 2023.
  4. ↑ (DA) Pagina dedicata alla scrittrice, su denstoredanske.lex.dk. URL consultato l'8 marzo 2023.
  5. ↑ (EN) Lise Busk-Jensen, The labyrinth of memory, su nordicwomensliterature.net, 20 gennaio 2012. URL consultato l'8 marzo 2023.
  6. ↑ (EN) Liz Jensen, The Copenhagen Trilogy by Tove Ditlevsen review – confessions of a literary outsider, su theguardian.com, 16 ottobre 2019. URL consultato l'8 marzo 2023.
  7. ↑ (EN) Lucy Scholes, Re-Covered: A Danish Genius of Madness, su theparisreview.org, 9 dicembre 2020. URL consultato l'8 marzo 2023.
  8. ↑ Anna Maniscalco, Un testardo amore per la poesia: nell’infanzia di Tove Ditlevsen, su illibraio.it, 26 marzo 2022. URL consultato l'8 marzo 2023.
  9. ↑ Isabella Pasqualetto, Tove Ditlevsen, alle origini dell’autofiction, su doppiozero.com, 31 ottobre 2022. URL consultato l'8 marzo 2023.
  10. ↑ (EN) Nina Siegal, Overlooked No More: Tove Ditlevsen, Danish Writer of Confessional Autofiction, su nytimes.com, 7 gennaio 2023. URL consultato l'8 marzo 2023.

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