
Il tradimento è il venire meno alla fede data o un impegno morale, giuridico o comunque solennemente assunto.
Il lemma deriva dal latino tradire. La parola tradimentum era già presente nel latino medievale dalla fine del XII secolo.
Il tradimento viene riconosciuto come crimine del diritto penale. Ciò è confermato ad esempio dall'alto tradimento, definito come un violento attentato contro l'esistenza o l'ordine dello Stato o contro i sovrani. Diversi ordinamenti ammettono delle pene per coloro che coloro che vengono accusati di tradimento e alto tradimento.
Il concetto di tradimento è stato affrontato da più filosofi. A dire di Judith Shklar e Peter Johnson, non esisterebbe una definizione chiara del significato di "tradimento", e che tale concetto sarebbe più comprensibile tramite la letteratura. Secondo Rodger L. Jackson:
Il trauma da tradimento causa sintomi simili a quelli portati dal disturbo da stress post-traumatico (DSPT). Ciononostante, se il primo risulta causato dalla paura, il secondo nasce come risposta a una forma di estrema rabbia. Inoltre, se il trauma da tradimento comporta che un individuo subisca una violazione della fiducia tra un individuo o un'istituzione di cui si fida, il disturbo da stress post-traumatico non comporta una violazione da parte di una fonte di fiducia. Lo psicologo John Gottman considera il tradimento «un invasore nocivo, che giunge molto furtivamente», mina storie d'amore apparentemente stabili e si trova al centro di ogni relazione fallimentare, anche quando la coppia non ne è consapevole.