L'attore comico Buster Keaton che usa la cravatta per nascondersiI possibili travestimenti di Hitler in una immagine realizzata dal servizio segreto degli Stati Uniti nel 1944
Il travestimento è l’azione e il risultato del travestire o travestirsi, cioè indossare abiti diversi da quelli abituali (eventualmente con trucco e accessori) così da modificare o occultare l’aspetto; per estensione indica anche l’insieme degli oggetti che servono a travestire e, in senso figurato, un’alterazione che rende qualcosa difficilmente riconoscibile. Tra i sinonimi: mascheramento, camuffamento; correlati: maschera, costume (di carnevale).
Etimologia
Il verbo travestire è composto da tra- e vestire; nel gergo teatrale è attestata anche la locuzione di origine francese en travesti («con travestimento»).
Significati e usi
Mascheramento / camuffamento: il travestimento è usato in contesti ludici (es. Carnevale), cerimoniali e spettacolari, oppure con finalità pratiche di occultamento dell’identità.
Spettacolo e arti performative: nel teatro e nell’opera la definizione en travesti indica parti interpretate da un artista del sesso opposto (es. i cosiddetti trouser/pants roles, spesso affidati a mezzosoprani: Cherubino ne Le nozze di Figaro, Octavian in Il cavaliere della rosa, ecc.).
Letteratura (travestimento burlesco): il termine si usa anche per indicare la riduzione parodica di un testo “alto”. Tra i primi esempi l’Eneide travestita (1633) di Giovan Battista Lalli e il Virgile travesti (1648–1659) di Paul Scarron.
Aspetti sociali e di genere: travestimento non coincide con travestitismo/cross-dressing (comportamento consistente nell’indossare abiti dell’altro sesso) né con drag o identità di genere. In italiano, travestitismo indica la tendenza a indossare abiti dell’altro sesso; non va confuso con la disforia di genere.
Carnevale, maschera e tradizioni
Nel Carnevale l’uso di maschere e travestimenti ha funzione ludica e rituale; in senso esteso maschera designa anche un travestimento che ricopre l’intero corpo.
Normativa (Italia)
In Italia l’uso di mezzi atti a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona in luogo pubblico o aperto al pubblico è vietato dall’art. 5 della legge 22 maggio 1975, n. 152 (con eccezioni per giustificato motivo e divieto rafforzato durante le manifestazioni).
Terminologia e distinzioni
En travesti (teatro/opera): parte interpretata da artista del sesso opposto (es. ruoli in pantaloni).
Travestitismo / cross-dressing: comportamento consistente nell’indossare abiti dell’altro sesso; distinto da identità di genere e da drag (spettacolo).
Travestimento burlesco (letteratura): parodia “in basso” di testi epici o seri (es. Lalli, Scarron).
Note
↑Travestimento, su Treccani – Vocabolario on line. URL consultato il 17 settembre 2025.
12Travestire, su Treccani – Vocabolario on line. URL consultato il 17 settembre 2025.