| Triangia frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°10′N 9°52′E |
| Altitudine | 800 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23100 |
| Prefisso | 0342 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cod. catastale | I829 |
| Patrono | San Bernardo |
| Giorno festivo | 20 agosto |
| Cartografia | |
Triangia è una frazione del comune di Sondrio, capoluogo dell'omonima provincia lombarda. Il paese si compone di circa 320 abitanti che nel periodo estivo aumentano.
Triangia è una frazione del comune di Sondrio, posta a 800 m s.l.m.
Il paese si compone di circa 320 abitanti e dista 7 km dalla città capoluogo; si distende sulla valle come un terrazzo naturale, che poi dolcemente si fonde con il versante sud del monte Rolla.
Un ambiente unico, accarezzato dal vento che mitiga l'estate e baciato dal sole che intiepidisce l'inverno. Dalla collina di Triangia si gode uno dei panorami più ampi di tutta la Valtellina, nei giorni luminosi, infatti, si può curiosare dall'alto sulla distesa di Ardenno fin sui rilievi dell'Aprica.
Ad una quota di circa 100 metri sopra il centro abitato, si trova un piccolo laghetto naturale di origine glaciale, profondo circa 10 metri.
La collina di Triangia è una delle principali zone preistoriche della Valtellina. Infatti, è possibile osservare, in una zona di aperta campagna a due passi dal paese, alcuni resti di quella che viene riconosciuta come una zona preistorica che, per la sua particolare esposizione paesaggistica, potrebbe essere ritenuta un sito religioso. Infatti, è possibile osservare un masso a forma di parallelepipedo irregolare, probabilmente una specie di altare, dell'età del Bronzo, la cui faccia superiore, incisa con profonde coppelle e canaletti, è inclinata verso nord.
Sono individuabili due settori per un totale di 94 segni. Le coppelle e i canaletti sono disposti in allineamenti curvilinei o ad arco.