Trofimo è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal nome greco Τρόφιμος (Trophimos), latinizzato in Trophimus, tratto dalla radice τροφή (trophḗ, "cibo", "nutrizione", "l'essere allevato [in casa]", da τρέφω, tréphō, "sostenere", "mantenere"). Il significato può essere interpretato come "nutrimento", "che alimenta", "fecondo", "nutritivo" oppure "allevato in casa", "padrone di casa", o anche "mantenuto", "amante". Alternativamente, specie per le varianti in Trif-, può essere avvicinato a τρυφή (tryphḕ, "delicatezza"), lo stesso termine da cui deriva il nome Trifone.
Il nome è presente nel Nuovo Testamento, dove Trofimo è un gentile di Efeso che accompagna Paolo a Gerusalemme, citato negli Atti (20,3-5;21,26-30) e nella seconda lettera a Timoteo (4:20). La forma femminile Trofimena è accentrata nel Salernitano, dove l'omonima santa è patrona di Minori; negli anni 1970 se ne contavano circa 400 occorrenze.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di più santi, alle date seguenti:
