Castrum Truentinum

Castrum Truentinum
Torre di Carlo V (Antiquarium di Castrum Truentinum)
Nome originale Castrum Truentinum
Cronologia
Fondazione IV-II secolo a.c
Fine circa 580 d.c
Causa abbandono e guerra
Localizzazione
Stato attuale Italia (bandiera) Italia
Località Martinsicuro

Castrum Truentinum (nota anche semplicemente come Truentum) era un'antica città e porto di epoca romana e tardo-antica, in cui resti archeologici si trovano nell'attuale territorio comunale di Martinsicuro, in provincia di Teramo, sulla riva sud della foce del fiume Tronto.

La città aveva una posizione geografica e commerciale di rilevanza, essendo il punto d'arrivo dal Mare Adriatico della via Salaria, la strada che collegava la costa Italiana est a Roma e al Tirreno, diventando un collegatore fondamentale per il commercio del sale.

Storia

Origini e periodo preromano

Le radici dell'insediamento risalgono alla protostoria. Indagini archeologiche effettuate su Colle di Marzio hanno rivelato la presenza di un centro abitato di capanne databile tra il IV e il II secolo a.C., con reperti di ceramica che testimoniano un'abitato risalente alla fine dell'Età del bronzo.

L'epoca romana e il municipium

La struttura urbana propriamente romana si ambientò a partire dalla tarda età repubblicana (II-I secolo a.C.), periodo in cui la fascia adriatica venne inglobata nella rete municipale di Roma e fu realizzata la prima strada.

Acquisito lo status di municipium, Castrum Truentinum divenne un importante nodo territoriale; i suoi confini confinavano a nord con Cupra, a ovest con Asculum (l'odierna Ascoli Piceno) e a sud con Castrum Novum (l'odierna Giulianova).

L'età imperiale e il porto

Durante il Periodo Imperiale, la città diventò un attivo centro portuale e commerciale sull'Adriatico. Gli scavi condotti tra il 1991 e il 1995 hanno riportato alla luce:

In epoca tardo-antica, la città rimase attiva in relazione alla creazione di una diocesi locale. Le testimonianze archeologiche di questa fase mostrano un'importante ristrutturazione urbana, caratterizzata dall'innalzamento dei marciapiedi e dal passaggio all'uso del legno per le costruzioni in sostituzione della pietra romana.

La caduta: Bizantini e Longobardi

Nel VI secolo d.C., Castrum Truentinum (citata come Kastron Terentinon dal geografo bizantino Giorgio Ciprio) rappresentò uno delle testimonianze dello sforzo bizantino per controllare la Valle del Tronto.

Tuttavia, la situazione precipitò intorno al 580 d.C., quando la città cadde sotto il controllo dei Longobardi alla fine della caduta della vicina Ascoli. Gli scavi hanno rivelato un panorama di desolazione urbana in questo periodo, con alti livelli di abbandono e la presenza di sepolture che invasero i settori ormai in rovina dell'insediamento. Una testimonianza significativa di questa fase è il rinvenimento di fibule e la ricostruzione di una tomba longobarda.

Antiquarium

I reperti rinvenuti durante le varie campagne di scavo sono oggi ospitati presso l'Antiquarium di Castrum Truentinum, all'interno del complesso monumentale della Torre di Carlo V, edificata nel 1574, e della casa doganale.

Il museo espone:

La gestione della struttura è affidata al GAMA (Gruppo Archeologico del Medio Adriatico).

Il parco archeologico

Sebbene il sito sia stato ufficialmente riconosciuto come area archeologica nel 2001, i resti riportati alla luce negli anni '90 furono successivamente ricoperti per garantirne la conservazione.

Nel luglio 2026, il Comune di Martinsicuro ha approvato l'avvio di nuove indagini non invasive, tramite georadar, in collaborazione con la Soprintendenza. Questo progetto rappresenta il primo passo verso la realizzazione del futuro parco archeologico di Castrum Truentinum, per la tutela e alla definitiva fruizione pubblica di uno dei siti più significativi della costa abruzzese.

Note

  1. ↑ Castrum Truentinum, in Enciclopedia dell'arte antica, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 30 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 Daniela Gasparrini, Castrum Truentinum, Un porto romano sull'Adriatico, su Val Vibrata Life, 3 gennaio 2013. URL consultato il 29 luglio 2026.
  3. 1 2 Castrum Truentinum, su I Luoghi del Cuore - FAI. URL consultato il 29 luglio 2026.
  4. ↑ Andrea Staffa, Una terra di frontiera: Abruzzo e Molise fra VI e VII Secolo (PDF), in Città e campagna nell'Italia altomedievale, 1995, pp. 399-446. URL consultato il 29 luglio 2026.

Voci correlate