Lingua turca ottomana

Turco ottomano †
لسان عثمانی (lisân-ı Osmânî)
Parlato inImpero ottomano (bandiera) Impero ottomano
Periodoestinta nel XX secolo
Parlanti
Classificaestinta
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto turco ottomano
Tassonomia
FilogenesiLingue turche
 Lingue oghuz
  Lingue oghuz occidentali
   Turco ottomano
Codici di classificazione
ISO 639-2ota
ISO 639-3ota (EN)
Linguist Listota (EN)
Glottologotto1234 (EN)

La lingua turca ottomana (in turco ottomano لسان عثمانی?, lisân-ı Osmânî) era la variante della lingua turca che fu utilizzata come lingua amministrativa e letteraria dell'Impero ottomano. Conteneva un gran numero di prestiti arabi e persiani. Di conseguenza, il turco dell'Impero ottomano era ignorato dalla maggior parte dei membri delle classi più umili della società. Comunque, il turco parlato oggi è fortemente influenzato dalla variante ottomana.

Struttura

I prestiti arabi nel turco ottomano non sono il risultato dell'influenza diretta della lingua all'arabo, come si evince dal fatto che le parole di origine araba sono pronunciate alla maniera persiana. Inoltre, la conservazione di contenuti fonologici arcaici suggerisce che esse siano state assorbite in epoca pre-ottomana, quando ancora i turcofoni erano localizzati nel nord-est della Persia, prima della migrazione verso ovest delle tribù turche e la loro conversione all'Islam. Un'altra ragione è il fatto che questi prestiti li condivide pure con altre lingue turche come il tataro.

C'erano tre registri linguistici del turco ottomano:

Una persona avrebbe potuto usare due diverse parole a seconda del contesto. Ad esempio, nella lingua scritta la parola miele si dice asel (in arabo عسل‎?, ʿasl), ma nella vita di tutti i giorni si usa bal.

Storia

Il turco ottomano si divide in 3 periodi storici:

Alfabeto

Lo stesso argomento in dettaglio: Alfabeto turco ottomano.
Isolata Finale Mediana Iniziale Nome ALA-LC Traslitterazione Turco moderno
ﺍﺎ— elifa, âa, e
ﺀ— hemzeˀ', a, e, i, u, ü
ﺏﺐﺒﺑ beb, pb
ﭖﭗﭙﭘ pepp
ﺕﺖﺘﺗ tett
ﺙﺚﺜﺛ sess
ﺝﺞﺠﺟ cimc, çc
ﭺﭻﭽﭼ çimçç
ﺡﺢﺤﺣ haḥh
ﺥﺦﺨﺧ hıẖh
ﺩﺪ— daldd
ﺫﺬ— zelzz
ﺭﺮ— rerr
ﺯﺰ— zezz
ﮊﮋ— jejj
ﺱﺲﺴﺳ sinss
ﺵﺶﺸﺷ şınşş
ﺹﺺﺼﺻ sat, sadṣs
ﺽﺾﻀﺿ dat, dadż, ḍd, z
ﻁﻂﻄﻃ tıṭt
ﻅﻆﻈﻇ zıẓz
ﻉﻊﻌﻋ ayınʿ', h
ﻍﻎﻐﻏ gayınġg, ğ
ﻑﻒﻔﻓ feff
ﻕﻖﻘﻗ kafḳk
ﻙﻚﻜﻛ kefk, g, ñk, g, ğ, n
ﮒﮓﮕﮔ gef¹ g g, ğ
ﯓﯔﯖﯕ nef, sağır kefñn
ﻝﻞﻠﻟ lamll
ﻡﻢﻤﻣ mimmm
ﻥﻦﻨﻧ nunnn
ﻭﻮ— vavv, o, ô, ö, u, û, üv, o, ö, u, ü
ﻩﻪﻬﻫ heh, e, ah, e, a
ﻻﻼ— lameliflâla
ﻯﻰﻴﻳ yey, ı, i, îy, ı, i

1Una corretta variante Ottomana di gef avrà il "mini-kaf" di ﻙ e il doppio segno di گ.

Note

  1. ↑ La c va letta g dolce (quindi osmànligia).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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