Il turismo lento (anche conosciuto con il corrispettivo in lingua inglese slow tourism) segue un numero di itinerari limitato e tempistiche più lente rispetto al turismo standard, privilegiando l'esperienza in un determinato territorio al fine di permettere al visitatore di approfondirne più nel dettaglio le tradizioni e i costumi.
Pur condividendo lo stesso approccio ambientalista del turismo sostenibile, quello lento riguarda aspetti più individuali e una concezione meno sociale. Il turismo lento esclude le mete che sono oggetto di iperturismo e, più in generale, si contrappone al turismo di massa.
Si suppone che il turismo lento sia nato negli anni 1990, in concomitanza con lo svilupparsi del fenomeno dello Slow food.