UArctic

UArctic
(EN) University of the Arctic
AbbreviazioneUArctic
Tiporete internazionale senza scopo di lucro
Fondazione2001
Scopocooperazione nell'istruzione e nella ricerca sull'Artide e sul Nord circumpolare
Sede centraleFinlandia (bandiera) Rovaniemi
Area di azioneregioni artiche e circumpolari
PresidenteLars Kullerud
Motto"With Shared Voices"
TestataShared Voices
Sito webwww.uarctic.org/

UArctic, abbreviazione di University of the Arctic, è una rete internazionale di università, college, istituti di ricerca e altre organizzazioni attive nell'istruzione e nella ricerca nelle regioni artiche e circumpolari.

UArctic fu ufficialmente lanciata a Rovaniemi nel 2001, al termine di un processo di sviluppo avviato nel 1997 nell'ambito della cooperazione promossa dal Consiglio artico.

Il Segretariato internazionale è ospitato dall'Università della Lapponia a Rovaniemi, in Finlandia. Il presidente della rete è Lars Kullerud.

Istituzioni membri

Nell'aprile 2022 il consiglio di amministrazione di UArctic sospese l'adesione di 55 istituzioni e organizzazioni russe in seguito all'invasione russa dell'Ucraina. Nel novembre 2023 il consiglio riesaminò la decisione, mantenendo la sospensione della partecipazione istituzionale. Rimase tuttavia consentita la comunicazione tra singoli ricercatori russi e gli altri partecipanti alle reti tematiche, nel rispetto delle normative e delle politiche delle rispettive istituzioni.

Nel maggio 2026 l'Assemblea di UArctic approvò l'ingresso di 28 nuove organizzazioni, portando a 226 il numero complessivo dei membri. La rete riunisce università, college, istituti di ricerca, organizzazioni indigene e altri enti attivi nell'istruzione e nella ricerca sull'Artico, appartenenti sia ai paesi artici sia a Stati esterni alla regione circumpolare.

Storia

Il Segretariato internazionale di UArctic presso l'Università della Lapponia a Rovaniemi, in Finlandia.

Le origini di UArctic risalgono al 1997, quando il Consiglio artico incaricò la Circumpolar Universities Association di condurre uno studio di fattibilità per la creazione di una rete universitaria dedicata alle regioni circumpolari. Nel 1998, con la Dichiarazione di Iqaluit, il Consiglio artico annunciò formalmente l'istituzione della University of the Arctic e fu costituito un consiglio provvisorio incaricato di svilupparne la struttura.

Nel 1999 fu istituito a Rovaniemi, presso l'Università della Lapponia, il Circumpolar Coordination Office, successivamente divenuto il Segretariato internazionale di UArctic. Nel 2000 fu pubblicato il piano integrato della rete, che definiva l'attuazione dei primi programmi comuni, tra cui il Bachelor of Circumpolar Studies, l'Arctic Learning Environment e il programma di mobilità circumpolare, in seguito denominato north2north.

UArctic fu ufficialmente lanciata a Rovaniemi nel 2001. Nel 2002 iniziarono i primi corsi di studi circumpolari e i primi scambi sperimentali del programma north2north. Nello stesso anno Lars Kullerud fu nominato primo direttore della rete e UArctic ottenne lo status di osservatore presso il Consiglio artico.

Negli anni successivi la rete sviluppò una struttura decentralizzata, distribuendo il coordinamento delle proprie attività tra diverse istituzioni membri. Nel 2003 fu istituito presso l'Università del Saskatchewan un ufficio dedicato al programma di studi circumpolari; nel 2004 il coordinamento di north2north fu affidato al Finnmark University College, mentre nel 2005 fu istituito presso l'Università di Oulu un ufficio per il coordinamento delle reti tematiche.

Nel 2007 il Dartmouth College ospitò il primo Rectors' Forum di UArctic. Nel 2011 entrarono nella rete i primi membri provenienti da paesi non artici e UArctic sottoscrisse con l'International Arctic Science Committee (IASC) e l'International Arctic Social Sciences Association (IASSA) un accordo di cooperazione nel campo della ricerca artica.

Nel 2014 fu introdotta una nuova struttura di gestione basata su un presidente e diversi vicepresidenti responsabili di specifiche aree di attività. Nel 2016 si tenne a San Pietroburgo il primo congresso UArctic, che riunì gli organi della rete e una conferenza scientifica internazionale. Nel 2017 UArctic divenne organizzazione partner dell'UNESCO.

Nel 2019 UArctic fu costituita e registrata in Finlandia come associazione senza scopo di lucro con il nome UArctic Association ry. Nel 2020 fu approvato lo Strategic Plan 2030 e nel 2022 furono nominati i primi UArctic Chairs, studiosi incaricati di promuovere la cooperazione tra le istituzioni membri nei settori della ricerca e dell'istruzione.

Nel 2026 UArctic celebrò il venticinquesimo anniversario del lancio della rete, avvenuto nel 2001. Dal 26 al 29 maggio dello stesso anno si svolse a Tórshavn, nelle Isole Fær Øer, il quinto congresso UArctic, ospitato dall'Università delle Fær Øer. L'evento riunì circa 1400 partecipanti provenienti da quasi 40 paesi e comprese la riunione annuale dell'Assemblea, il Rectors' Forum e una conferenza scientifica dedicata alle questioni artiche.

Organizzazione e governance

UArctic ha una struttura decentralizzata: uffici, programmi e altre funzioni operative sono ospitati presso le istituzioni membri. Dal novembre 2019 la rete è registrata in Finlandia come associazione senza scopo di lucro con il nome UArctic ry e opera secondo la legislazione finlandese sulle associazioni.

Il principale organo rappresentativo è l'Assemblea, che riunisce i rappresentanti delle organizzazioni membri. L'Assemblea si riunisce annualmente, definisce gli indirizzi generali della rete ed elegge il consiglio di amministrazione. Quest'ultimo è responsabile della pianificazione strategica, delle priorità istituzionali, delle finanze, del personale e delle relazioni esterne.

Il presidente, nominato dal consiglio di amministrazione, coordina l'attuazione dei programmi e delle attività della rete. L'amministrazione quotidiana è supportata dal Segretariato internazionale, ospitato dall'Università della Lapponia a Rovaniemi, in Finlandia.

Governance

Riunione dell'Assemblea di UArctic nel 2023 a Québec, in Canada.

L'Assemblea di UArctic riunisce ogni anno i rappresentanti delle organizzazioni membri ed è il principale organo decisionale e consultivo della rete. Ogni membro nomina un rappresentante e un supplente. Nelle votazioni, i membri artici dispongono di tre voti, mentre i membri non artici dispongono di un voto.

L'Assemblea elegge i membri del consiglio di amministrazione e gli altri organi previsti dallo statuto, approva le principali linee programmatiche e costituisce un forum di consultazione e cooperazione tra i membri.

Per le questioni che richiedono decisioni tra una riunione dell'Assemblea e la successiva opera il comitato esecutivo dell'Assemblea, denominato Toyon, che può adottare decisioni provvisorie soggette alla successiva approvazione dell'Assemblea.

Ogni due anni la riunione dell'Assemblea si svolge nell'ambito del congresso UArctic, che affianca agli incontri istituzionali una conferenza scientifica e altre attività dedicate alle questioni artiche.

Consiglio di amministrazione

Riunione del consiglio di amministrazione di UArctic a Tromsø, in Norvegia, nell'aprile 2019.

Il consiglio di amministrazione di UArctic è eletto dall'Assemblea ed è responsabile della pianificazione strategica e della definizione delle principali priorità dell'organizzazione. Tra le sue competenze rientrano lo sviluppo istituzionale, le finanze, il bilancio, la raccolta di fondi, il personale e le relazioni esterne.

I membri del consiglio sono eletti per mandati di tre anni e operano a titolo personale nell'interesse di UArctic. Alle riunioni del consiglio partecipano anche rappresentanti degli studenti delle istituzioni membri.

Il consiglio dispone inoltre di un comitato esecutivo, incaricato di preparare gli ordini del giorno e le proposte da sottoporre alle riunioni e, quando necessario, di adottare decisioni provvisorie soggette alla successiva conferma del consiglio.

Altri organi consultivi

Accanto agli organi di governo, UArctic dispone di organismi con funzioni consultive. Il Mimir Academic Advisory Board fornisce consulenza strategica in ambito accademico ed è composto da studiosi provenienti da istituzioni appartenenti alla rete.

L'Indigenous Advisory Board fornisce invece consulenza sulle questioni relative alla rappresentanza dei popoli indigeni, alle loro prospettive e ai sistemi di conoscenza indigeni. I suoi membri sono nominati indipendentemente dai partecipanti permanenti del Consiglio artico.

Il Rectors' Forum riunisce i responsabili delle istituzioni di istruzione superiore appartenenti a UArctic per discutere questioni comuni, favorire la cooperazione e lo scambio di esperienze. Il forum non esercita funzioni di governo all'interno della rete.

Amministrazione

Le attività quotidiane di UArctic sono coordinate dal gruppo dirigente denominato Ma-Mawi, composto dal presidente, dal segretario generale, dal responsabile delle comunicazioni e dai vicepresidenti responsabili dei diversi settori operativi. Il gruppo coordina l'attuazione delle attività e il lavoro del personale amministrativo della rete.

Un gruppo più ristretto, denominato Ofelaš, riunisce il presidente, il segretario generale e il vicepresidente esecutivo e assicura il coordinamento tra i principali responsabili dell'organizzazione.

La struttura amministrativa di UArctic è decentralizzata. Il personale è assunto dalle istituzioni membri che ospitano i diversi uffici e le relative funzioni. Il Segretariato internazionale, guidato dal segretario generale e ospitato dall'Università della Lapponia a Rovaniemi, fornisce supporto agli organi di governo, gestisce il registro dei membri, coordina le riunioni dell'Assemblea e del consiglio di amministrazione e cura parte delle attività finanziarie e informative della rete.

Presidente e vicepresidenti

Lars Kullerud, presidente di UArctic.

Il presidente di UArctic è nominato dal consiglio di amministrazione per un mandato di sei anni. Coordina l'attuazione delle attività approvate dagli organi di governo, sovrintende all'amministrazione della rete, prepara il bilancio e il piano di attuazione e presenta annualmente al consiglio e all'Assemblea una relazione sulle attività e sulla situazione finanziaria.

Il presidente nomina diversi vicepresidenti, ciascuno responsabile di uno specifico settore di attività. I vicepresidenti collaborano al coordinamento e all'attuazione delle attività della rete e operano attraverso uffici e gruppi di lavoro ospitati presso le istituzioni membri.

Lars Kullerud ricopre la carica di presidente dal maggio 2002. Il suo attuale mandato, iniziato nel 2020, termina alla fine del 2026. Nel maggio 2026 UArctic e l'UiT The Arctic University of Norway hanno avviato la procedura di selezione del successore, previsto per un mandato di sei anni rinnovabile una volta previa valutazione.

Segretariato internazionale

Il Segretariato internazionale di UArctic è ospitato dall'Università della Lapponia a Rovaniemi, in Finlandia, e costituisce il principale centro amministrativo della rete.

Il Segretariato mantiene il registro dei membri, cura la preparazione e il supporto amministrativo delle riunioni dell'Assemblea e del consiglio di amministrazione, tiene la contabilità generale dell'organizzazione e gestisce i servizi informativi di UArctic, comprese le pubblicazioni e il supporto al sito web.

La struttura è diretta dal segretario generale, nominato dal consiglio di amministrazione e responsabile delle attività amministrative quotidiane e del supporto agli organi di governo. Il personale del Segretariato è formalmente assunto dall'Università della Lapponia, che ospita la struttura per conto di UArctic.

Centri regionali

L'Università di Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines ospita il centro regionale di UArctic per l'Europa continentale.

I centri regionali di UArctic sono strutture ospitate da una o più istituzioni membri con il compito di sostenere la partecipazione alla rete in specifiche aree geografiche, favorire il dialogo regionale e mantenere i rapporti con amministrazioni nazionali e regionali e altri soggetti locali.

Nel 2026 UArctic dispone di quattro centri regionali: l'Arctic Six, che opera per l'Artico nordico; lo Scottish Arctic Network (ScAN) per la Scozia; il centro per l'Europa continentale presso l'Università di Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines; e l'INQ-UArctic Regional Centre per la provincia del Québec.

L'Arctic Six riunisce sei università dell'Artico europeo e svolge il ruolo di centro regionale di UArctic per favorire la cooperazione e il coinvolgimento delle istituzioni membri nell'area nordica.

Finanziamento

Il finanziamento di UArctic proviene da quote associative, donazioni, finanziamenti esterni destinati a specifici progetti e contributi forniti dalle istituzioni membri e dai governi nazionali. Le istituzioni appartenenti alla rete contribuiscono inoltre mettendo a disposizione personale e strutture per ospitare uffici, incarichi di coordinamento, reti e istituti tematici, cattedre e centri regionali.

I membri versano una quota associativa annuale calcolata in base al proprio bilancio operativo. Nel 2026 le quote sono fissate a 750 euro per le organizzazioni con un bilancio inferiore a 10 milioni di euro, 1500 euro per quelle con un bilancio compreso tra 10 e 100 milioni e 4000 euro per quelle con un bilancio superiore a 100 milioni. In determinate circostanze è possibile richiedere una riduzione o l'esenzione dal pagamento.

Secondo il riepilogo finanziario pubblicato da UArctic nel 2025, basato sui dati di fine 2024, l'associazione gestiva direttamente circa 1,6 milioni di euro di fondi vincolati e non vincolati, costituiti da quote associative, donazioni e finanziamenti esterni. Ulteriori risorse per circa 7,7 milioni di euro erano messe a disposizione attraverso accordi con istituzioni membri e governi nazionali e gestite secondo le finalità previste dai rispettivi accordi.

Programmi e attività

UArctic coordina e sostiene attività di cooperazione tra le istituzioni membri nei settori dell'istruzione, della ricerca e della mobilità accademica. Le iniziative comprendono programmi di scambio, reti e istituti tematici, cattedre accademiche e progetti comuni dedicati alle regioni artiche e circumpolari.

Tra le principali attività figurano il programma di mobilità north2north, le Thematic Networks and Institutes e il programma UArctic Chairs. I titolari delle UArctic Chairs sono accademici incaricati di promuovere iniziative collaborative di ricerca e istruzione tra le istituzioni membri, le reti tematiche e altri soggetti della comunità artica.

Programma di studi circumpolari

Il programma UArctic Circumpolar Studies è un percorso interdisciplinare dedicato allo studio delle regioni artiche e circumpolari. Il curriculum comune affronta temi relativi agli ambienti settentrionali, alle popolazioni e alle culture della regione e alle principali questioni contemporanee del Nord circumpolare, con particolare attenzione anche alle prospettive indigene.

Il programma, inizialmente denominato Bachelor of Circumpolar Studies, fu sviluppato come iniziativa comune delle istituzioni membri di UArctic. I corsi possono essere integrati nei programmi accademici delle singole università, che determinano autonomamente il riconoscimento dei crediti e gli eventuali requisiti per il conseguimento di un titolo di studio.

L'offerta internazionale dei corsi è sostenuta dal UArctic Circumpolar Studies Consortium, guidato dalla Trent University. Al consorzio partecipano anche la Lakehead University, l'University of Alaska Anchorage, la University of Northern British Columbia, l'Università del Washington e la Yukon University, che collaborano allo sviluppo del curriculum e all'offerta di corsi online.

Nel 2020 fu istituito il UArctic Læra Institute for Circumpolar Education, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo e l'aggiornamento degli studi circumpolari, favorire la condivisione di risorse didattiche e promuovere la collaborazione tra docenti e studenti delle istituzioni membri. Nel 2026 il Læra Institute ha avviato un nuovo processo di revisione del curriculum comune, con consultazioni dedicate all'aggiornamento dei contenuti e a una maggiore integrazione delle conoscenze e delle prospettive indigene.

north2north

Stendardo ufficiale del programma di mobilità north2north.

north2north è il programma di mobilità accademica di UArctic. Consente a studenti, docenti, ricercatori e personale delle istituzioni partecipanti di svolgere periodi di studio, insegnamento o ricerca presso altre istituzioni della rete, con particolare attenzione alle regioni artiche e settentrionali.

Partecipano al programma istituzioni situate in Canada, Stati Uniti, Islanda, Finlandia, Norvegia, Svezia e nel Regno di Danimarca, comprese Groenlandia e Isole Fær Øer, oltre a istituzioni della Francia, del Regno Unito e dell'Australia.

Per partecipare come studenti è necessario essere iscritti a un'istituzione aderente a north2north, aver completato almeno il primo anno del proprio corso di studi ed essere in regola con il percorso accademico.

Il programma comprende anche forme di mobilità per personale accademico, ricercatori e personale amministrativo e mira a favorire la cooperazione tra istituzioni del Nord, lo scambio di conoscenze sulle regioni artiche e la partecipazione alle attività delle reti tematiche di UArctic.

Corsi sul campo

Le attività formative sul campo hanno fatto parte dei programmi di UArctic fin dai primi anni della rete. Nel 2002 fu sviluppata la UArctic Field School, con l'obiettivo di coordinare e promuovere corsi brevi, scuole estive e invernali e altre attività formative sul campo offerte dalle istituzioni membri.

Negli anni successivi UArctic sviluppò strumenti comuni per rendere più visibili queste opportunità formative e favorire la partecipazione di studenti provenienti da altre istituzioni della rete. Le offerte sono state progressivamente integrate nel più ampio UArctic Study Catalogue, che raccoglie corsi e programmi relativi alle regioni artiche e settentrionali.

Attività formative sul campo continuano a essere organizzate nell'ambito di singoli programmi accademici, reti tematiche e iniziative delle istituzioni membri di UArctic.

Reti e istituti tematici

Attività della rete tematica dedicata alle telecomunicazioni e alle reti artiche.

Le Thematic Networks costituiscono una delle principali strutture di cooperazione accademica di UArctic. Riuniscono esperti provenienti da diverse istituzioni membri attorno a specifici temi relativi alle regioni artiche e circumpolari e sviluppano attività di ricerca, formazione, condivisione delle conoscenze e collaborazione internazionale.

Le reti coprono numerosi settori, tra cui governance e diritto artico, scienze naturali, salute, istruzione, tecnologia, scienze sociali, arti, culture e conoscenze indigene. UArctic le raggruppa in sei aree generali: economia, politica e diritto; cultura e scienze sociali; ingegneria e tecnologia; salute e istruzione; discipline umanistiche e artistiche; scienze naturali.

Ogni rete è coordinata da un responsabile appartenente a un'istituzione membro di UArctic e deve coinvolgere esperti provenienti da almeno tre istituzioni membri. Possono partecipare anche studiosi e organizzazioni esterni alla rete, secondo le regole stabilite da UArctic.

Nel maggio 2026 l'Assemblea approvò provvisoriamente otto nuove reti tematiche, dedicate tra l'altro all'intelligenza artificiale, ai sistemi alimentari artici, alle risorse idriche, all'idrogeno naturale, ai trasporti terrestri nelle regioni settentrionali, alle lingue indigene e minoritarie e alla gestione dei rifiuti.

Accanto alle reti tematiche operano gli UArctic Institutes, unità autonome dedicate alla ricerca, al monitoraggio e alla formazione in ambito artico. Tra questi figurano EALÁT Institute, Institute for Arctic Policy e Læra Institute for Circumpolar Studies.

Rivista Shared Voices

Shared Voices è la rivista annuale di UArctic, pubblicata sia online sia in formato cartaceo. Raccoglie contributi provenienti dalle istituzioni membri, dalle reti tematiche, dai partner e da altri soggetti della comunità UArctic.

La pubblicazione affronta temi relativi alla ricerca e all'istruzione nell'Artico, alla cooperazione internazionale, alle comunità indigene e ai progetti sviluppati nell'ambito della rete. Le singole edizioni sono spesso organizzate attorno a specifici temi o priorità di UArctic.

L'edizione del 2026, pubblicata in occasione del venticinquesimo anniversario della rete, comprende contributi dedicati, tra gli altri temi, alla salute e al benessere nelle regioni settentrionali, ai cambiamenti climatici, alla navigazione artica, all'istruzione basata sul territorio e alla cooperazione scientifica internazionale.

Sovvenzioni e premi

UArctic promuove diversi programmi di finanziamento e riconoscimento dedicati alla ricerca, all'innovazione e alla cooperazione nelle regioni artiche. Le iniziative sono realizzate anche in collaborazione con fondazioni e altre organizzazioni esterne.

Frederik Paulsen Arctic Academic Action Award

Il Frederik Paulsen Arctic Academic Action Award è un premio organizzato congiuntamente da UArctic e Arctic Circle e destinato a proposte basate sulla ricerca che mirano a trasformare le conoscenze scientifiche in azioni concrete per affrontare gli effetti del cambiamento climatico nell'Artico.

Il premio fu assegnato per la prima volta nel 2021. Nel 2026 prevedeva un finanziamento di 100000 euro destinato allo sviluppo del progetto selezionato e alla diffusione dei suoi risultati.

Il riconoscimento prende il nome da Frederik Paulsen, sostenitore della ricerca e della cooperazione nelle regioni polari, e viene conferito in occasione dell'Arctic Circle Assembly di Reykjavík.

Fondo per l'imprenditorialità

Lo UArctic Entrepreneurship Fund sostiene prodotti e servizi nelle prime fasi di sviluppo che mirano a produrre benefici per le comunità o per l'ambiente artico. Il programma combina finanziamenti iniziali con attività di formazione e tutoraggio.

Il fondo è gestito dalla rete tematica di UArctic dedicata alle piccole e medie imprese nelle regioni settentrionali, con l'UiT The Arctic University of Norway come istituzione ospitante. Nel 2026 le sovvenzioni erano generalmente comprese tra 2000 e 5000 dollari statunitensi, con possibilità di eccezioni valutate caso per caso.

Borse di ricerca UArctic e Lloyd's Register Foundation

UArctic collabora con la Lloyd's Register Foundation in un programma di borse di ricerca dedicato alla sicurezza marittima nell'Artico. L'iniziativa sostiene studi sulle sfide attuali ed emergenti relative alla sicurezza della navigazione e delle popolazioni della regione, anche attraverso l'analisi di esperienze e incidenti storici.

Nel 2025 furono selezionati cinque progetti di ricerca per un finanziamento complessivo di 200000 sterline. I progetti affrontavano temi quali gli effetti dei cambiamenti del ghiaccio marino sulla sicurezza della navigazione e l'analisi storica di incidenti e interazioni nelle acque artiche.

Heal Fund

Il Heal Fund, denominato anche UArctic Founders' Fund, è un fondo di dotazione istituito nel 2021 in memoria di Bill Heal, al quale UArctic attribuisce un ruolo centrale nell'ideazione originaria della rete. Il fondo fu costituito attraverso contributi della famiglia Heal e di altri fondatori di UArctic.

Il fondo sostiene in particolare la cooperazione internazionale e la partecipazione di studenti e ricercatori nelle prime fasi della carriera alle attività della rete.

Nel 2026, in occasione del venticinquesimo anniversario di UArctic, il fondo sostenne la prima edizione dello UArctic Founder's Scholar Award, destinato a favorire la partecipazione di studenti e ricercatori all'inizio della carriera al congresso UArctic.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) History, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 (EN) Organization, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  3. ↑ (EN) Russian Membership Paused, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  4. ↑ (EN) The UArctic Assembly 2026 convenes in Tórshavn, su UArctic, 29 maggio 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.
  5. ↑ (EN) UArctic at 25, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  6. ↑ (EN) UArctic Congress 2026 concludes in the Faroe Islands, su UArctic, 29 maggio 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.
  7. 1 2 (EN) Governance Bodies, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Meetings, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  9. 1 2 3 (EN) Leadership, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  10. ↑ (EN) Open position: President, University of the Arctic (UArctic), su UArctic, 5 maggio 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.
  11. 1 2 (EN) Regional Centres, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Arctic Six / UArctic Regional Centre in the Nordic Arctic, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  13. ↑ (EN) UArctic at a Glance, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  14. ↑ (EN) Membership Fee, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  15. ↑ (EN) UArctic at a Glance 2025 (PDF), su UArctic, 2025. URL consultato il 28 settembre 2026.
  16. ↑ (EN) Activities, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  17. ↑ (EN) UArctic Chairs, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  18. 1 2 (EN) Participate in Circumpolar Studies, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  19. ↑ (EN) What is Circumpolar Studies?, su Læra Institute for Circumpolar Education. URL consultato il 28 settembre 2026.
  20. ↑ (EN) Læra Institute for Circumpolar Education, su Læra Institute for Circumpolar Education. URL consultato il 28 settembre 2026.
  21. ↑ (EN) Invitation to help renew the UArctic Circumpolar Studies Curriculum, su UArctic, 6 agosto 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.
  22. ↑ (EN) north2north, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  23. 1 2 (EN) What north2north Is and How It Works, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  24. ↑ (EN) Participate in north2north, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  25. ↑ (EN) University of the Arctic: the First Year (PDF), su UArctic, 2002. URL consultato il 28 settembre 2026.
  26. ↑ (EN) UArctic Study Catalogue, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  27. 1 2 3 (EN) Thematic Networks and Institutes, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  28. ↑ (EN) Thematic Networks Categories, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  29. ↑ (EN) How Thematic Networks Work, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  30. ↑ (EN) UArctic Welcomes New Thematic Networks, su UArctic, 2 giugno 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.
  31. ↑ (EN) Shared Voices Magazine, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  32. ↑ (EN) 2025 UArctic Shared Voices Magazine published, su UArctic, 29 aprile 2025. URL consultato il 28 settembre 2026.
  33. ↑ (EN) 2026 UArctic Shared Voices Magazine published, su UArctic, 14 aprile 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.
  34. ↑ (EN) Awards and Grants, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  35. ↑ (EN) Frederik Paulsen Arctic Academic Action Award, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  36. ↑ (EN) Call for nominations: 2026 Frederik Paulsen Arctic Academic Action Award, su UArctic, 2 febbraio 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.
  37. ↑ (EN) Winners, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  38. 1 2 (EN) About the Entrepreneurship Fund, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  39. ↑ (EN) UArctic x Lloyd's Register Foundation Research Fellows, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  40. ↑ (EN) UArctic x LRF Research Fellows appointed to address maritime safety challenges in the Arctic, su UArctic, 18 febbraio 2025. URL consultato il 28 settembre 2026.
  41. ↑ (EN) Announcing UArctic's first fund, su UArctic, 17 settembre 2021. URL consultato il 28 settembre 2026.
  42. ↑ (EN) Supporters, su UArctic. URL consultato il 28 settembre 2026.
  43. ↑ (EN) Introducing the Inaugural UArctic Founder's Scholar Award, su UArctic, 21 maggio 2026. URL consultato il 28 settembre 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 155899592 · ISNI (EN) 0000 0004 0497 7070 · LCCN (EN) no2010208641 · GND (DE) 1086905121