Università degli Studi di Palermo

Università degli Studi di Palermo
Il Palazzo Chiaramonte-Steri, sede del Rettorato
Ubicazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàPalermo
Altre sediAgrigento, Caltanissetta, Erice
Dati generali
Nome latinoPanormitana Studiorum Universitas
SoprannomeUniPa
Fondazione12 gennaio 1806
TipoStatale
ScuoleMedicina e Chirurgia (dal 1º novembre 2019 le altre Scuole sono disattivate)
Dipartimenti16
RettoreMassimo Midiri
Dir. generaleAntonio Sorce
Studenti44 439 (2024/2025)
Dipendenti4 314 (2024)
AffiliazioniUNIMED
SportCUS Palermo
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università degli Studi di Palermo (abbr. "UniPa") è un'università statale italiana fondata nel 1806, per volontà del re di Sicilia Ferdinando III di Borbone.

Storia

Lo storico ingresso dell'università, oggi sede del Dipartimento di giurisprudenza in via Maqueda.
Edificio 19 del campus universitario in viale delle Scienze.

Le origini

La città di Palermo rimase a lungo priva di un'università. Sebbene nel Trecento l'amministrazione di Palermo avesse infatti richiesto al sovrano Federico III d'Aragona il permesso di creare un'università finalizzata allo studio di diritto e medicina, il re rifiutò. Nel corso del Quattrocento sorsero lo Studio francescano e lo Studio generale, i quali permettevano di conseguire la laurea soltanto in altre università.

Nel 1550, i due Studi furono sopraffatti dalla nascita del collegio massimo dei Gesuiti, che rilasciò lauree in filosofia e teologia e conquistò in breve tempo un ruolo egemone nell'istruzione cittadina. Il collegio gesuitico cessò la propria attività nel novembre 1767, con l'espulsione dei gesuiti dai Regni di Napoli e di Sicilia.

Il 5 novembre 1779 sorse a Palermo, negli stessi locali del precedente collegio massimo dei Gesuiti, la Regia accademia degli studi san Ferdinando, la quale rilasciava lauree unicamente in filosofia e teologia, pur essendo dotata di quattro facoltà (giurisprudenza, teologia, filosofia e medicina) e venti cattedre. Nel 1804, con il ritorno in Sicilia dei gesuiti, l'accademia dovette spostarsi presso l'ex convento dei Teatini in via Maqueda.

XIX secolo

Nell'agosto del 1805 Ferdinando III di Borbone decise di riconoscere all'Accademia panormita degli studi il titolo di università, e i corsi cominciarono il 12 gennaio 1806. Il governo borbonico cercò di ampliare l'ateneo istituendo nuove cattedre, ma la scarsità di risorse inizialmente non permise l'impiego di docenti forestieri. Nel 1841, fu istituita la facoltà di Giurisprudenza. Nel 1848 l'università fu temporaneamente chiusa a causa della rivoluzione siciliana. Nel 1860, fu soppressa la facoltà di teologia e fu istituita la scuola per ingegneri ed architetti. Di rilievo nazionale a cavallo dei due secoli fu la scuola romanistica.

Periodo fascista

Nel 1935 venne istituita la laurea di architettura come affiliazione di ingegneria. Nel 1941 venne istituita la facoltà di agraria.

Nel 1936, Emilio Segrè fondò e diresse il laboratorio di fisica sperimentale, cercando di trasformarlo in un moderno centro di ricerca. Un anno dopo, lo stesso Emilio Segrè assieme a Carlo Perrier scoprirono in questo laboratorio il tecnezio, individuandolo in un campione di molibdeno inviato loro da Ernest Lawrence.

Il dopoguerra

A partire dagli anni cinquanta, diverse facoltà furono spostate dalla sede storica del Convento dei Teatini verso nuovi edifici e il rettorato fu trasferito al Palazzo Chiaramonte. Tra il 1965 e il 1969, il numero di iscritti passò da circa 19 000 a più di 30 000. Per far fronte alla crescita, l'università costruì un nuovo campus universitario su quaranta ettari della ex tenuta del parco d'Orléans.

Età contemporanea

Nel 1989 iniziarono all'interno del campus i lavori di costruzione di un complesso poli-didattico da affiancare agli edifici già presenti e da destinare alle facoltà. I lavori furono sospesi nel 1994 e ripresero nel 2003. L'edificio fu inaugurato nel 2005 con una capienza di quattromila persone.

Nel 1992 vennero istituite le sedi distaccate dell'università a Caltanissetta, Cefalù, Enna, Marsala. Il polo didattico di Trapani con sede nel comune di Erice, nato nel 1974 come consorzio universitario, diventa nel 2007 polo territoriale universitario della provincia di Trapani, con sette corsi di laurea. Nel 1994 si istituisce il polo territoriale universitario della provincia di Agrigento, con le facoltà di giurisprudenza, lettere e architettura.

Struttura e sedi

Dipartimenti e scuole

Dipartimento di Ingegneria, Edificio 8 presso il campus universitario di Viale delle Scienze.

I corsi di studio dell'università di Palermo sono organizzati dai seguenti dipartimenti:

Dal 31 dicembre 2019 l'unica scuola presente è quella di medicina e chirurgia. Altre scuole, come la Politecnica sono state sciolte in favore dei dipartimenti.

Parco d'Orléans

Lo stesso argomento in dettaglio: Parco d'Orléans.

La cittadella universitaria (o campus), il cui perimetro si estende lungo via Ernesto Basile, alla periferia sud della città, all'interno del parco d'Orleans, è attraversata per tutta la sua lunghezza da viale delle Scienze. Al suo interno hanno sede le facoltà di Agraria, architettura, economia, ingegneria, biologia, chimica, lettere e filosofia e scienze dell'educazione e della formazione. All'interno del campus è presente uno dei dormitori, una mensa, una banca, dei punti ristoro e di servizi, inoltre è presente il reattore nucleare di ricerca AGN-201 Costanza presso il dipartimento di ingegneria. Il campus comprende anche due aree verdi, offrendo spazi dedicati al relax e allo studio all'aperto.

Via Archirafi

Collezione storica degli strumenti di fisica in Via Archirafi
Scorcio degli edifici universitari di Via Archirafi

Presso il polo di via Archirafi ha sede la Scuola di scienze di base e applicate e i dipartimenti dell'area fisica, geologica, matematica-informatica, farmaceutica e naturalistica, nonché le strutture didattiche attivate dai relativi dipartimenti. Lungo la trasversale via Lincoln si accede all'orto botanico. L'intera struttura è composta da un susseguirsi di corpi bassi, uno per ogni dipartimento, dotati di piccole biblioteche ed aule lettura e in una delle traverse della via principale, si trova un laboratorio di informatica.

Via Maqueda

Lo stesso argomento in dettaglio: Convento dei Teatini.

Le facoltà di giurisprudenza e scienze politiche si trovano nella centrale via Maqueda presso due palazzi storici. In particolare la facoltà di giurisprudenza dispone dell'edificio casa dei Teatini, prima sede dell'università di Palermo.

Collegio san Rocco

Il collegio san Rocco è la sede della facoltà di scienze politiche, situato all'interno di uno storico collegio cittadino a poca distanza dalla facoltà di giurisprudenza.

Policlinico universitario

Il policlinico universitario "Paolo Giaccone" si trova nelle vicinanze del campus, l'area è adiacente all'ospedale Civico. Vi ha sede la facoltà di medicina e chirurgia, con aule sparse per i dipartimenti e i reparti ospedalieri e un edificio dedicato all'attività didattica denominato "aule nuove".

Rettorato

Il rettorato ha sede presso palazzo Chiaramonte-Steri in piazza Marina. Si tratta di un palazzo del XIII secolo restaurato, all'interno dell'edificio è presente un'area congressi. Il rettorato comprende anche alcuni edifici adiacenti quali palazzo Abatelli e le carceri dei Penitenziati (ex carceri dell'Inquisizione).

Alloggi

Museo di paleontologia e geologia Gaetano Giorgio Gemmellaro, Sala degli elefanti

Sono presenti in città i seguenti alloggi universitari, affittati agli studenti:

Biblioteche

Il sistema bibliotecario dell'ateneo è articolato in cinque poli bibliotecari: medicina, scienze di base e applicate, scienze umane, giuridico economico e sociale e politecnico, oltre a quelli delle sedi di Agrigento e Trapani.

Musei

Motori automobilistici esposti in una sala del Museo storico dei motori e dei meccanismi.

Il sistema museale dell'Università di Palermo è composto dai seguenti musei:

Sport

Strutture sportive del CUS Palermo

In un'area adiacente al campus, separata da esso solo dal Parco Ninni Cassarà, è presente la cittadella sportiva, sovrintesa dal Comitato per lo sport dell'Università e gestita dal CUS Palermo, membro della FederCUSI.

Tra le infrastrutture sportive del CUS Palermo vi sono: un palazzetto dello sport coperto, uno stadio d'atletica con pista da 400 metri, una piscina olimpionica semicoperta, campi da tennis, campi da calcio a 5 e una palestra.

Poli didattici

Orto botanico di Palermo

Pubblicazioni

L'ateneo pubblica la rivista Mediterranea – ricerche storiche.

Casa editrice

Nel 2017 è stata fondata la casa editrice Palermo University Press.

Rettori

Lo stesso argomento in dettaglio: Rettori dell'Università degli Studi di Palermo.

Dal momento della sua fondazione, avvenuta nel 1806, numerosi rettori si sono succeduti alla guida dell'ateneo. Il primo, quando ancora l'Università non era stata riconosciuta e si chiamava Regia accademia degli studi san Ferdinando, fu Gabriele Castelli. Col periodo del Regno delle Due Sicilie fu Raimondo Palermo il primo docente con incarichi di direzione dell'istituto, poi furono Filippo Casoria e Salvatore Cacopardo a reggere l'Università col nuovo governo del Regno d'Italia. Con Giovanni Baviera si registrò il passaggio alla Repubblica Italiana.

Rettore in carica dal 2021 è Massimo Midiri.

Onorificenze

Grande medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908) - nastrino per uniforme ordinaria
Grande medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908)
«Alla Regia Università di Palermo»
— Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con RR. decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911

Note

  1. 1 2 Polo Territoriale Universitario di Agrigento, su unipa.it. URL consultato l'11 febbraio 2019.
    «Via Ugo La Malfa, 1 92100 Agrigento (AG)»
  2. 1 2 Polo Territoriale Universitario di Caltanissetta, su unipa.it, Università di Palermo. URL consultato l'11 febbraio 2019.
    «Corso Vittorio Emanuele, 92 93100 Caltanissetta (CL)»
  3. 1 2 Polo Territoriale Universitario di Trapani, su unipa.it, Università di Palermo. URL consultato l'11 febbraio 2019.
    «Lungomare Dante Alighieri, 2 - 4 91016 Erice (TP)»
  4. ↑ Università degli Studi di Palermo, Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2023-2025 (PDF), p. 81.
    «Si ricorda che a far data dal 1º novembre 2019 (con delibera del CdA del 25/07/2019) è stata approvata la disattivazione di tutte le Scuole di Ateneo e l’attivazione della sola Scuola di Medicina e Chirurgia.»
  5. 1 2 USTAT, Esplora i dati, su USTAT. URL consultato il 18 giugno 2026.
  6. ↑ La Storia dell'Università di Palermo, su tutored.me, 19 agosto 2018. URL consultato il 19 marzo 2023 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2018).
  7. 1 2 3 12 gennaio 1806, arriva il decreto reale che istituisce l’Università di Palermo. Ecco le tappe della nascita e della storia dell’ateneo, su www1.unipa.it, Università di Palermo. URL consultato il 20 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2018).
  8. ↑ Incontro di Giovanni Paolo II con i docenti nell'Università di Palermo, su w2.vatican.va. URL consultato il 19 agosto 2018.
  9. ↑ La cacciata dei gesuiti - l'espulsione dai regni di Napoli e di Sicilia nel 1767, su storiofiliaci.it. URL consultato il 20 agosto 2018.
  10. ↑ Di Pasquale, Gli studenti, p. 50.
  11. ↑ Gabriella Portalone, Recensione a "Gli studenti dell'Università di Palermo dal 1797 al 1949", su isspe.it, Palermo, 2001, p. 92.
  12. 1 2 3 Alla scoperta della Facoltà di Giurisprudenza, su younipa.it, 14 maggio 2013. URL consultato il 21 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2018).
  13. 1 2 Storia dell'Ateneo, su unipa.it. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  14. ↑ John Julius Norwich, Breve storia della Sicilia, Palermo, Sellerio Editore, 2018, p. 417.
  15. ↑ 2016: Anniversario della fondazione. Università e Società 210 anni di storia e innovazione, su unipa.it, Università di Palermo. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  16. ↑ Romanisti professori a Palermo, su www1.unipa.it, Università di Palermo. URL consultato il 22 novembre 2016.
  17. ↑ Guglielmo Benfratello, La Facoltà di Ingegneria di Palermo (PDF), in Vito Cardone e Francesco Paolo La Mantia (a cura di), La storia dell'ingegneria e degli studi di ingegneria a Palermo e in Italia, Palermo, 27 gennaio 2006, Quaderni della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria, n. 1, Fisciano, Cues, 2006, pp. 113-141, ISBN 88-95028-03-1. URL consultato il 4 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2019).
  18. ↑ Carmelo Schifani, La Facoltà di agraria di Palermo. Ricordi e riflessioni (PDF) (abstract), in Mediterranea. Ricerche storiche, n. 7, Palermo, agosto 2006, pp. 379-384, ISSN 1824-3010 (WC · ACNP). URL consultato il 3 giugno 2019.
  19. ↑ Segre, Emilio, in Il contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013. URL consultato il 21 agosto 2018.
  20. 1 2 3 Campus universitario Parco D'Orléans, su unipa.it. URL consultato il 19 agosto 2018.
  21. ↑ Il Palazzo D'Orleans, su dagostino.info. URL consultato il 21 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  22. ↑ Complesso didattico, su unipa.it, Università di Palermo. URL consultato il 21 agosto 2018.
  23. ↑ Il Consorzio-Polo Universitario Agrigento, su attionline.net. URL consultato il 21 agosto 2018.
  24. ↑ Siti dei dipartimenti dell'Università degli Studi di Palermo, su unipa.it. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  25. ↑ Scuole, su unipa.it, Università di Palermo. URL consultato il 15 agosto 2018.
  26. ↑ Laboratori, su www.unipa.it. URL consultato il 7 febbraio 2024.
  27. ↑ Riapre l’ex Collegio San Rocco: restituito alla Comunità accademica lo storico edificio di Via Maqueda, su viverescienzepolitiche.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  28. ↑ Storia del Policlinico, su policlinico.pa.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  29. 1 2 Complesso monumentale dello Steri: Palazzo Chiaramonte, su musei.unipa.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  30. ↑ Musei tematici, su musei.unipa.it, Università di Palermo. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  31. ↑ piscina, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato l'11 ottobre 2019.
    «p. olimpionica»
  32. ↑ piscina, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato l'11 ottobre 2019.
    «p. olimpioniche»
  33. ↑ Impianti CUS Palermo, su cuspalermo.weebly.com. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  34. ↑ Redazione, su mediterranearicerchestoriche.it. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  35. ↑ Debutta la casa editrice dell'ateneo, su Italpress, 12 maggio 2017. URL consultato il 10 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2017).
  36. ↑ Progetto, su unipapress.it. URL consultato l'11 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2018).
  37. ↑ UniPapress entra a far parte del Coordinamento “University Press Italiane” (UPI), su unipa.it, Università di Palermo. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  38. ↑ Rettori, su unipa.it. URL consultato il 17 luglio 2019.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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