Uberto Limentani (Milano, 15 dicembre 1913 – Siusi, 17 agosto 1989) è stato un critico letterario, antifascista e italianista italiano.
Limentani nacque a Milano, e vi svolse gli studi: all'Università di Milano conseguì due lauree, in Giurisprudenza e in Lettere. Essendo ebreo, in seguito al varo delle leggi razziali fasciste decise d'emigrare in Gran Bretagna, ove divenne collaboratore della BBC; venne comunque internato dagli inglesi all'ingresso dell'Italia nella seconda guerra mondiale e sopravvisse, nel luglio 1940, al naufragio dell'Arandora Star, affondata da un U-Boot tedesco mentre deportava internati e prigionieri di guerra in Canada.
Collaborò alla propaganda antifascista in qualità di traduttore, e prese parte alle trasmissioni di Radio Londra.
Nel 1962 divenne professore universitario di ruolo, e insegnò Letteratura italiana a Cambridge succedendo a E.R. Vincent: era entrato in tale università come lettore nel 1945. I suoi studi si concentrarono sulla letteratura del periodo che va dal XVII secolo ai primi anni del XIX secolo. Fu condirettore di Studi secenteschi e Italian Studies.
È sepolto nel cimitero ebraico presso il Cimitero Maggiore di Milano.
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