
Uchi Mata (内股, letteralmente: interno coscia) è la tecnica numero 16 del Gokyo, è una tecnica di gamba che con il passare del tempo si è evoluta in una nuova forma eseguibile con l'anca. Uchi-mata (insieme alle sue varianti) è una delle tecniche più usate durante le gare a livello professionistico grazie alla sua particolare efficacia.
Uchi Mata viene effettuata in situazioni di squilibrio in avanti a destra. La gamba sinistra di Tori descrive un semicerchio e si posiziona dietro al suo piede destro. Contemporaneamente Tori effettua una trazione con la mano destra sul bavero sinistro di Uke con il polso rivolto con il dorso in alto e il gomito a contatto col corpo del compagno. Movimento naturale e successivo di colui che subisce la tecnica è quello di portare il peso del corpo sulla gamba sinistra che sta avanti. Tori tira, allora, vigorosamente la manica destra e gira il dorso irrigidendo completamente la parte destra del corpo (dalla spalla alla caviglia). Colui che attacca, si china fino a toccare col centro del torace il ginocchio sinistro. La parte posteriore della coscia destra di Tori colpisce la parte interna della coscia sinistra dell'avversario causandone la caduta.
La tecnica sembra necessitare di una gran forza e viene per questo generalmente accostata a Judoka di grande taglia. La stessa, si rivela molto versatile, invece, nella variante Kenken-Uchi-Mata ("Kenken": saltello) che consente anche a judoisti di piccola costituzione di sfruttarla. Fra le possibili successioni ci sono il Seoi-nage (con interruzione della falciata) e il Tai-otoshi (la falciata prosegue poggiando la gamba a terra). Raro, ma possibile, l'attacco successivo in Kata-guruma. Fra i possibili contraccolpi ci sono, invece, Sumi-otoshi, Tai-otoshi e Ushiro-goshi.