| Scozzese dell'Ulster Ulster Scots | |
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| Parlato in | |
| Regioni | |
| Parlanti | |
| Totale | 30 000 |
| Classifica | non tra le prime 100 |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | Lingue indoeuropee Germaniche Occidentali Scozzese Scozzese dell'Ulster |
| Statuto ufficiale | |
| Minoritaria riconosciuta in | |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-1 | none
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| ISO 639-2 | sco
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| ISO 639-3 | sco (EN)
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| Linguist List | sco-uls (EN)
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| Glottolog | ulst1239 (EN)
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Il dialetto scozzese dell'Ulster (nomi nativi: Ulster Scots, Ullans o Ulstèr-Scotch) è un insieme di dialetti della lingua scots parlati storicamente nella provincia irlandese dell'Ulster, che comprende 6 contee in Irlanda del Nord (parte del Regno Unito) e 3 nell'Irlanda indipendente. Questi idiomi sono in uso nell'Antrim orientale, nel Down settentrionale, nel Londonderry nordoccidentale, nel Donegal (zona del Laggan) e infine nei villaggi della costa del Mourne.
Da alcuni sono considerati invece varianti della lingua inglese.
Lo scozzese si diffuse nell'Ulster a partire dal XV secolo, ma la gran parte dei parlanti, circa 200 000, giunse nella regione durante il XVII secolo nell'ambito della colonizzazione dell'Ulster (cominciata nel 1610 e culminata negli anni 1690). Nelle regioni centrali, i coloni scozzesi predominavano sugli inglesi con un rapporto di cinque o sei contro uno.
Lo scozzese dell'Ulster fu influenzato dall'inglese locale e dall'irlandese.
Il 1999 Northern Ireland Life and Times Survey rilevò che circa il 2% dei nordirlandesi dichiarano di parlare un dialetto scozzese dell'Ulster, per un totale di circa 30 000 parlanti.
