| Ultimo convegno | |
|---|---|
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1913 |
| Dati tecnici | B/N film muto |
| Regia | Giovanni Enrico Vidali |
| Interpreti e personaggi | |
Ultimo convegno è un cortometraggio del 1913 diretto da Giovanni Enrico Vidali.
Un produttore è sposato a una donna che non lo ama; il segretario del produttore sente di essersi innamorato della donna e, per timore di compromettersi, decide di lasciare il lavoro ma chiede un ultimo incontro con la donna. I due si incontrano una notte nella quale il marito è assente; un pacco contenente denaro è stato lasciato in fabbrica nell'ufficio del proprietario e, un altro impiegato, col vizio del gioco d'azzardo e indebitato, venutolo a sapere, lo ruba e si allontana inosservato mentre il segretario, di ritorno dalla casa, viene notato dal guardiano vicino alla fabbrica. Dopo che è partito in treno per un'altra città, viene arrestato per il furto senza opporre resistenza e neanche prova a difendersi. Il vero ladro, per il rimorso, restituisce di nascosto i soldi. Il datore di lavoro, ritrovati i soldi, avvisa la polizia e riflette sulla stranezza del segretario che non ha provato a difendersi. Inizia quindi a sospettare della moglie.