| Un delitto da dimenticare | |
|---|---|
| Titolo originale | Kamp Knox |
| Autore | Arnaldur Indriðason |
| 1ª ed. originale | 2014 |
| 1ª ed. italiana | 2016 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | giallo poliziesco |
| Lingua originale | islandese |
| Ambientazione | Laguna Blu, aeroporto di Keflavik, Reykjavík, Islanda |
Un delitto da dimenticare (in islandese Kamp Knox) è il romanzo poliziesco dello scrittore e giornalista islandese Arnaldur Indriðason, terzo della serie dedicata al giovane Erlendur, pubblicato nel 2014 dalla Vaka-Helgafell di Reykjavík nella sua prima edizione in islandese e nel 2016 nella sua prima edizione in italiano dalla casa editrice Guanda di Parma.
Una donna nuota in una remota laguna color azzurro lattiginoso, divenuta famosa come la Laguna Blu, posta a notevole distanza da Reykjavik, quando tra il vapore sale dall'acqua riesce a distinguere il corpo di un uomo senza vita. Siamo nel 1979, il corpo viene recuperato e identificato come appartenente a un ingegnere impiegato presso la Naval Air Station all'aeroporto di Keflavik. Nell'atmosfera della Guerra Fredda l'attenzione della polizia si concentra su misteriosi voli tra la Groenlandia e l'Islanda. Le autorità americane non sono disposte a collaborare e fanno di tutto per impedire alla polizia islandese di svolgere il proprio lavoro. In questo clima di tensione, consapevoli dei rischi che corrono, Erlendur e il suo capo Marion Briem iniziano e continuano le indagini con l'aiuto di una giovane donna di colore, un'ufficiale della base Statunitense. Il giovane ispettore Erlendur, che è appena entrato a far parte della Divisione Investigativa Criminale si dimostra curioso, appassionato del suo lavoro e premuroso verso gli altri, ma non nasconde la sua contrarietà alla presenza americana sul suolo islandese. Allo stesso tempo sta lavorando anche ad un altro vecchio caso irrisolto, che riguarda una ragazzina scomparsa quarant'anni prima mentre andava a scuola. In quel periodo la modernità arrivava clandestinamente sull'isola, portata dai dischi rock e dai jeans provenienti dalla base americana. Il caso dell'uomo trovato nella laguna appare strano per il fatto che lo specchio d'acqua termale si trova a chilometri di distanza dall'enorme hangar per aerei dietro la recinzione perimetrale della base militare americana. Sarebbe stato un tonfo agghiacciante quello causato dalla caduta del corpo nell'acqua precipitato da una notevole altezza, ma all'inizio si tratta solo di ipotesi. Nella narrazione non mancano momenti che descrivono la dura vita in Islanda ai tempi della Guerra Fredda e permette che permettono di comprendere meglio le motivazioni di Erlendur.