| Un doppio sospetto | |
|---|---|
| Titolo originale | Myrká |
| Autore | Arnaldur Indriðason |
| 1ª ed. originale | 2008 |
| 1ª ed. italiana | 2011 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | giallo poliziesco |
| Lingua originale | islandese |
| Ambientazione | Reykjavík, Islanda |
Un doppio sospetto (in islandese Myrká) è il romanzo poliziesco dello scrittore e giornalista islandese Arnaldur Indriðason, nono della serie dedicata all'ispettore Erlendur Sveinsson, pubblicato nel 2008 dalla Vaka-Helgafell di Reykjavík nella sua prima edizione in islandese e nel 2011 nella sua prima edizione in italiano dalla casa editrice Guanda di Parma.
A Reykjavík un sabato sera lui le offrì un altro margarita e, tornando dal bar, fece scivolare con cura la pillola nel bicchiere di lei. Lui era sicuro che lei non gli avrebbe dato problemi. 48 ore dopo, un giovane viene trovato morto in una pozza di sangue, con indosso una maglietta da donna, mentre una boccetta di Rohypnol giace sul tavolo lì vicino. Il giovane ha la gola tagliata e diversi tagli sul collo. Ha anche i pantaloni abbassati fino ai piedi e indossa una maglietta dal taglio femminile con la scritta San Francisco. Residui di Rohypnol vengono rinvenuti nella gola del morto e altri particolari permettono di stabilire che ha avuto un rapporto sessuale poco prima di morire. Sotto il letto viene rinvenuto uno scialle da donna viola dall'odore forte e straniero. Nell'appartamento non c'è nessuna arma e nessun altro indizio. Gli agenti di polizia Erlendur Sveinsson, Sigurður Óli ed Elínborg affrontano il caso e in particolare Elínborg indaga sul passato del defunto e segue le sue tracce a ritroso. Queste la conducono a un tetro geyser marino in un villaggio rurale che sta morendo a causa dei problemi con la pesca. Nel villaggio si trova un cimitero, circondato da un muro di pietra, che digrada verso un mare grigio piombo. Le indagini si svolgono su più fronti e arrivano a una pista di violenza nascosta e ad altri brutali omicidi.