| UniCEUB/BRB/Brasília Lobos Brasília Pallacanestro | |
|---|---|
| «Time de lobos, Alcateia, Brasiliense, Candango, Torcida de Feras» | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Crisocione |
| Dati societari | |
| Città | Brasilia |
| Nazione | |
| Confederazione | |
| Federazione | CBB |
| Fondazione | 2000 |
| Scioglimento | ottobre 2018 |
| Denominazione | Universo/Brasília (2000-2009) UniCEUB/Brasília (2009-2017) Lobos Brasília (2017-2018) |
| Impianto | Ginásio Nilson Nelson (11,397 posti) |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 3 Novo Basquete Brasil 1 Camp. Nacional 11 Camp. Metropolitano |
| Coppe nazionali | 2 Supercopa Brasil |
| Altri titoli | 1 FIBA Americas League 3 Liga Sudamericana |
L'UniCEUB/Brasília, conosciuto anche come Instituto Viver Basquetebol o Lobos Brasília, è stato un club di pallacanestro brasiliano, con sede a Brasilia, nel Distretto Federale, che dal luglio 2017 è fuori dalle competizioni ufficiali. La squadra fu fondata nel 2000 e rinominata il 13 giugno 2009; inizialmente era legata alla Universidade Salgado de Oliveira (Universo), mentre dal 2010 al 2017 fu affiliata al Centro Universitário de Brasília (UniCEUB). Le sue sedi di gioco erano il Ginásio Nilson Nelson e il Ginásio da ASCEB.
I risultati ottenuti sul campo ne favorirono la crescita e la consolidazione, in particolare il terzo titolo del Novo Basquete Brasil conquistato nella stagione 2011-2012, che portò la squadra a raggiungere il traguardo di quattro titoli nazionali in sei finali consecutive. Inoltre il Lobos Brasília fu il primo club brasiliano a vincere la FIBA Americas League, il più importante torneo per club del continente organizzato dalla FIBA.
La storia dell’Instituto Viver Basquetebol ebbe inizio nel 2000, quando la Universidade Salgado de Oliveira fondò a Brasilia una propria squadra di pallacanestro. Fin dal primo anno la formazione iniziò a dominare il panorama locale, conquistando i campionati metropolitani di pallacanestro; tuttavia solo nel 2003, grazie all’investimento di uno sponsor di grande rilievo come il Banco de Brasília (BRB), la squadra apparve per la prima volta sulla scena nazionale. In quella stagione l’allora Universo/BRB/Brasília conquistò la Supercoppa del Brasile grazie a un roster composto da giocatori esperti con trascorsi nella nazionale brasiliana, come Ratto, Alexey e Sandro Varejão.
Con il titolo della Supercopa del 2003 la squadra ottenne la qualificazione al Campeonato Nacional de Basquete del 2004. Mantenendo gran parte del roster dell’anno precedente, il club conquistò anche la Supercopa del 2004, assicurandosi così per il secondo anno consecutivo la partecipazione alla principale competizione nazionale.
Con la continuità del progetto tecnico, la squadra, allenata all’epoca da José Roberto Lux, raggiunse il quarto posto nel Campeonato Nacional 2005. L’anno seguente la formazione fu costruita con l’obiettivo di conquistare finalmente il titolo nazionale, ma l’esito di quella stagione rimane ancora oggi controverso. Ufficialmente il Campeonato Nacional 2006 non ebbe una finale, poiché la squadra di Brasilia presentò un ricorso alla giustizia sportiva sostenendo che il playmaker Arnaldinho, del Telemar/Rio de Janeiro, avesse giocato irregolarmente nel girone finale che determinava le squadre qualificate alla finale del torneo.
Il 2007 segnò l’inizio della cosiddetta «età d’oro» della squadra di Brasilia, che avrebbe raggiunto sei finali nazionali consecutive conquistando quattro titoli brasiliani, oltre ai trofei della Liga Sudamericana e della FIBA Americas League. La crescita della squadra fu resa possibile dall’arrivo di un gruppo di ex giocatori del COC/Ribeirão Preto, tra cui Nezinho, Alex Garcia, Arthur, Márcio Cipriano e Alírio.
Già nel 2007, dopo una serie di 20 vittorie consecutive, l’Universo/BRB/Brasília stabilì il record di pubblico del basket brasiliano in una partita contro il Flamengo, con 24.286 spettatori presenti al Ginásio Nilson Nelson. Nella finale del Campeonato Nacional de Basquete 2007 arrivò poi la consacrazione per la squadra allenata da José Carlos Vidal, che conquistò il titolo nazionale contro la formazione del Franca BC, una delle squadre più forti della pallacanstro brasiliana.
Dopo la vittoria del titolo, Alex Garcia intraprese una nuova esperienza internazionale trasferendosi in Israele, mentre Nezinho lasciò la squadra per giocare con il Winner Limeira. L’uscita dei due giocatori si fece sentire nella stagione successiva.
Nella stagione 2008, per sostituire Nezinho e Alex furono ingaggiati Valtinho e lo statunitense Maurice Spillers. La squadra tornò a essere guidata da Lula Ferreira e concluse il Campeonato Nacional de Basquete 2008 al secondo posto, perdendo la finale contro il Flamengo per 3–0.
Nel 2009 Alex Garcia tornò a Brasilia, ma la squadra si classificò nuovamente seconda, questa volta nella prima edizione del Novo Basquete Brasil (NBB), perdendo la finale ancora contro il Flamengo per 3–2. Nonostante ciò, il club conquistò il primo titolo internazionale della propria storia vincendo la FIBA Americas League 2008-2009, imponendosi nel quadrangolare finale disputato a Xalapa, in Messico, contro la squadra di casa degli Halcones Xalapa.
Determinato a riconquistare il vertice della pallacanestro brasiliana, l’Universo riacquistò Nezinho e riportò in patria Guilherme Giovannoni nel 2010. La squadra si prese così la rivincita sul Flamengo, tornando a laurearsi campione nazionale nella finale del NBB 2009-2010, vinta per 3–2 contro il club carioca.
A partire dalla stagione successiva la squadra passò sotto la sponsorizzazione del Centro Universitário de Brasília (UniCEUB) e fu gestita dall’Instituto Viver Basquetebol. Per motivazioni anche politiche, l’Associação Salgado de Oliveira de Educação e Cultura (ASOEC), che gestiva la squadra ed era il principale sponsor della squadra della capitale federale, decise di utilizzare il diritto per una seconda franchigia che avevano acquisito nel 2008 per riattivare l'Unitri Uberlândia, franchigia inattiva dal 2007. Di conseguenza il gruppo Universo-Unitri iniziò a investire sulla squadra di Uberlândia, lasciando il progetto di Brasília, che passò sotto la gestione dell’Instituto Viver Basquetebol con il sostegno del UniCEUB.
Con il cambiamento lasciarono la squadra Valtinho ed Estevam, trasferitisi al club mineiro, mentre l’allenatore Lula Ferreira fu sostituito da José Carlos Vidal.
Il gruppo rimasto, che abbandonò i colori blu e bianco dell’Universo per il rosso e bianco dell’UniCEUB, vinse il NBB 2010-2011, vincedo la loro seconda finale nazionale contro il Franca BC, e conquistò anche la Liga Sudamericana battendo il Flamengo proprio a Rio de Janeiro.
Nel 2012 la squadra raggiunse il quarto titolo nazionale di quella generazione, diventando campione per la terza volta consecutiva, grazie alla vittoria del NBB 2011-2012, in una finale disputata in gara unica contro il São José Basketball.
Dopo sei stagioni consecutive di successi, la stagione 2012–2013 fu la prima senza titoli per la squadra di Brasilia. La formazione venne eliminata nei quarti di finale del Novo Basquete Brasil 2012-2013 dal São José Basketball, perdendo la serie per 3–2 con una dolorosa sconfitta nella quinta partita disputata proprio al Ginásio Nilson Nelson.
Al termine della stagione José Carlos Vidal lasciò la guida tecnica e il progetto cercò un rinnovamento con l’ingaggio dell’allenatore argentino Sérgio Hernández, tre volte campione argentino nelle stagioni 2009–2010, 2010–2011 e 2011–2012 con il Peñarol de Mar del Plata.
Con Hernández alla guida la squadra conquistò la sua seconda Liga Sudamericana conquistando l'edizione 2013, grazie alla vittoria per 93-81 contro l'Atlético Aguada. Tuttavia in campo nazionale, nel NBB 2013-2014 la formazione non andò però oltre i quarti di finale, venendo eliminata per il secondo anno di fila dal São José Basketball per 3–0.
Al termine della stagione Alex Garcia e Nezinho lasciarono la squadra, chiudendo il loro ciclo vincente nella capitale brasiliana. Per sostituire il ruolo di playmaker, l’UniCEUB/BRB/Brasília annunciò l’ingaggio dell’esperto Fúlvio per la stagione 2014–2015.
Nuovamente sotto la guida di Carlos Vidal, la squadra venne eliminata ancora una volta nei quarti di finale del NBB, questa volta per mano del Winner Limeira.
Per la stagione 2015–2016 l’UniCEUB/BRB/Brasília mantenne la base dell’anno precedente e investì sull’ingaggio di giovani promesse del basket brasiliano come Deryk Ramos e Jefferson Campos. Grazie a una panchina più equilibrata, che consentiva una maggiore rotazione durante le partite, la squadra conquistò la sua terza Liga Sudamericana, diventando la squadra più titolata della competizione insieme all'Atenas de Córdoba dell'Argentina.
Nel NBB la squadra non riuscì però ad arrivare alla finale, venendo eliminata in semifinale dal Bauru BT.
Proseguendo il rinnovamento del roster, l’UniCEUB/BRB/Brasília ingaggiò due giovani e promettenti centri per la stagione 2016–2017: Lucas Mariano, con esperienze nella nazionale brasiliana, e Fab Melo, con esperienza nella NBA.
Nonostante il miglioramento della rotazione della squadra durante la stagione, il club fu eliminato prematuramente nella seconda fase della Liga Sudamericana e nei quarti di finale del Novo Basquete Brasil 2016-2017, perdendo ancora una volta la serie contro il Bauru BT.
Dopo sette anni come principale sponsor della squadra di Brasilia, al termine della stagione 2016–2017 il Centro Universitário de Brasília (UniCEUB) annunciò che avrebbe cessato di finanziare il progetto, così come la Terracap. Di conseguenza la permanenza della squadra di Brasilia nel panorama nazionale del basket divenne incerta.
Il Banco de Brasília – sponsor della squadra dal 2004 – arrivò a garantire la continuità del progetto mantenendo il marchio BRB Card associato alla squadra, che da quel momento avrebbe assunto il nome di Lobos Brasília. La squadra tuttavia non riuscì a raccogliere il capitale necessario per partecipare alla stagione del Novo Basquete Brasil 2017-2018 e annunciò quindi il proprio ritiro dalla competizione.
Nel novembre 2017 il club tentò di iscriversi alla Liga Ouro 2018, il secondo livello del campionato brasiliano, ma non riuscendo a ottenere sponsor e garanzie finanziarie sufficienti rimase nuovamente escluso dalla competizione.
Alla sua fondazione nel 2000 la squadra adottò come stemma il simbolo della Universidade Salgado de Oliveira, ente promotore e sponsor del progetto, utilizzandolo nelle competizioni locali e regionali. Con la qualificazione al Campeonato Nacional de Basquete 2004, tuttavia, divenne necessario adottare uno stemma proprio, poiché altre squadre partecipanti alla competizione — provenienti dal Goiás e dal Minas Gerais — erano anch’esse sostenute dalla stessa università.
Nel 2008, essendo rimasta l’unica squadra ancora legata alla Universidade Salgado de Oliveira, la formazione di Brasilia tornò a utilizzare il simbolo della Universo come stemma ufficiale, mantenendolo fino alla fine della partnership nel 2010.
Dal 2010, con l’avvio della collaborazione con il Centro Universitário de Brasília (UniCEUB), lo stemma iniziò a fare riferimento al Lobo-guará, scelto come mascotte della squadra l’anno precedente. La prima versione del nuovo simbolo mostrava l’animale mentre teneva una palla da basket all’interno di un’ellisse, richiamando il logo del nuovo sponsor.
A partire dal 2011 lo stemma fu semplificato, diventando essenzialmente il volto stilizzato del lupo e incorporando alcune stelle che simboleggiavano i titoli nazionali conquistati dalla squadra.
Nel 2016 il simbolo fu nuovamente modernizzato, conferendo un aspetto più aggressivo all’animale-simbolo della squadra. In questa versione vennero inoltre rimosse le stelle presenti nelle versioni precedenti.

La mascotte del Brasília è il lupo dalla criniera (Lobo-guará). La scelta fu effettuata tramite una votazione popolare nel Distretto Federale svoltasi nell’aprile del 2009. Con 1.003 voti l’animale venne eletto rappresentante ufficiale del club, superando altre specie tipiche del Cerrado brasiliano come il Calango e la Siriema.
Poco dopo, il 1º maggio dello stesso anno, la mascotte fu presentata ufficialmente in occasione di una partita valida per la dodicesima giornata della seconda edizione del NBB. Dalla stagione 2010-2011 il lupo dalla criniera è presente nello stemma ufficiale della squadra ed è diventato anche il simbolo della torcida organizzata UNI.
Per creare maggiore empatia con il pubblico e attirare i bambini alle partite, la mascotte è sempre rappresentata come un personaggio dall’aspetto infantile. Durante gli intervalli delle partite disputate a Brasília, il Lobo-guará prende parte a giochi con gli spettatori e distribuisce gadget della squadra e dei suoi sponsor.
Per la stagione 2016-2017 la mascotte fu rinnovata graficamente e affiancata da un gruppo ufficiale di cheerleader, composto da ballerine professioniste, campionesse sudamericane nel 2016 nella competizione Hip Hop International. Il gruppo avrebbe poi partecipato al campionato mondiale della disciplina nel 2017 a Las Vegas.
Il Lobo-guará è inoltre uno dei protagonisti della cosiddetta cortina della distrazione, insieme ad altri personaggi mascherati che cercano di destabilizzare i giocatori avversari quando si trovano sulla linea del tiro libero. Questa iniziativa, tradizionale nel basket universitario statunitense, coinvolge anche i tifosi della squadra.

Il Ginásio da ASCEB è un palazzetto dello sport polifunzionale situato nella città di Brasilia, nella quadra 904 Sul, nel settore SGAS (Setor de Grandes Áreas Sul), nelle vicinanze del Parque da Cidade Dona Sarah Kubitschek. L’impianto fa parte del club dell’Associação dos Empregados da Companhia Energética de Brasília (ASCEB).
Il palazzetto è una delle arene utilizzate dalla squadra di pallacanestro del Cerrado Basquete e dispone di una capienza di circa 1.100 spettatori seduti. Nel corso degli anni ha ospitato partite della stagione regolare del Novo Basquete Brasil (NBB), oltre a incontri della Liga de Desenvolvimento de Basquete (LDB) e della Liga Sudamericana.
Sede abituale del Brasilia fin dai primi anni del XXI secolo, il palazzetto è stato oggetto di vari interventi di ristrutturazione. L’ultimo significativo risale al 2012, quando furono installati un nuovo parquet flottante, nuovi riflettori e nuovi cronometri dei 24 secondi, oltre alla costruzione di uno spogliatoio rinnovato per la squadra di casa.
Il Ginásio Nilson Nelson, precedentemente noto come Ginásio de Esportes Presidente Médici e attualmente denominato Arena BRB Nilson Nelson per ragioni di sponsorizzazione, è un palazzetto dello sport polifunzionale situato a Brasilia lungo l’Eixo Monumental, tra lo Estádio Nacional Mané Garrincha e il Palácio do Buriti. L’impianto fa parte del Complexo Poliesportivo Ayrton Senna.
Inaugurato il 21 aprile 1973, il palazzetto fu progettato dagli architetti Ícaro de Castro Mello, Eduardo de Castro Mello e Cláudio Cianciarullo, mentre la struttura della copertura fu calcolata dall’ingegnere Hans Eger. Nel 1987 fu intitolato al giornalista sportivo Nilson Nelson, presidente dell’Associação Brasiliense de Cronistas Esportivos.
L’arena ha ospitato numerosi eventi sportivi e spettacoli, tra cui incontri di pugilato, concerti e competizioni internazionali. Dopo il crollo del tetto nel 1991 a causa di un forte temporale, la struttura fu ricostruita e successivamente rinnovata nel 2008 per ospitare il FIFA Futsal World Cup 2008.
Con una capienza ufficiale di circa 16.000 spettatori per eventi sportivi, il Ginásio Nilson Nelson è stato utilizzato dal Brasilia per le partite più importanti, comprese le finali del Novo Basquete Brasil. Nel palazzetto è stato inoltre registrato il record di pubblico per una partita di pallacanestro in Brasile: 24.286 spettatori assistettero alla vittoria del Brasília contro il Flamengo il 1º maggio 2007.
Nel corso delle stagioni la squadra di Brasilia ha sempre potuto contare su giocatori con esperienze nella nazionale brasiliana e protagonisti di rilievo nel panorama cestistico nazionale. Negli ultimi anni, nel tentativo di rinnovare il roster, il club iniziò anche a puntare su giovani promesse del basket brasiliano.
Per celebrare l'addio di alcuni dei grandi idoli della squadra, nel 2016 è stata istituita la Hall of Fame, nella quale le impronte delle mani degli atleti che hanno ottenuto importanti successi con la squadra furono esposte in un memoriale all’interno del Ginásio da ASCEB.
| Allenatore | Periodo | Titoli |
|---|---|---|
| 2003 | Supercopa Brasil (2003) | |
| 2004–2005 | Supercopa Brasil (2004) | |
| 2006 | – | |
| 2007 | Camp. Nacional 2007 | |
| 2007–2010 | FIBA Americas League (2009) | |
| 2010–2013 | ||
| 2013–2014 | ||
| 2014–2015 | ||
| 2015–2017 | – |
| Brasília x Flamengo | |
|---|---|
| Storico | |
| Partite ufficiali | 47 |
| Bilancio | BRA 22–25 FLA |
| Vittoria più larga | 110–72 Flamengo (NBB 2011–12) |
| Finali disputate | |
| Nacional 2008 | Flamengo, 3–0 |
| NBB 2008-09 | Flamengo, 3–2 |
| NBB 2009-10 | Brasília, 3–2 |
| LSA 2010 | Brasília, 1–0 |
Considerata la più grande rivalità della pallacanestro brasiliana nelle prime due decadi del XXI secolo e nota come Clássico dos Campeões, la sfida tra il Brasilia e il Flamengo ha rappresentato anche la lotta per l’egemonia del basket nazionale in quel periodo.
Il bilancio complessivo delle sfide ufficiali registra 25 vittorie del club carioca contro 22 della squadra di Brasília, per un totale di 47 partite disputate, escluse le amichevoli. Considerando esclusivamente i 28 incontri giocati nel Novo Basquete Brasil, il confronto è perfettamente equilibrato con 14 vittorie per parte.
Le due squadre si sono affrontate nelle finali di diversi tornei nazionali e internazionali: il Flamengo vinse le finali del Nacional 2008 e del NBB 2008-09, mentre il Brasilia conquistò il titolo nel NBB 2009-10 e nella Liga Sudamericana 2010.
Poiché questo confronto ha registrato alcune delle più alte medie di pubblico del basket brasiliano, a Brasília le partite sono solitamente disputate nel Ginásio Nilson Nelson, che offre maggiore capacità e sicurezza.
Le due squadre furono inoltre protagoniste della partita numero 1.000 nella storia del NBB, disputata nel girone d’andata della stagione 2012-13. Il classico fu inoltre scelto per aprire la stagione NBB 2013-14 il 9 novembre 2013.
Il Flamengo fu anche la squadra invitata al torneo amichevole Troféu João Herculino, che segnò la presentazione della squadra di Brasília per la stagione 2011-12.
| Brasília x Franca | |
|---|---|
| Storico | |
| Partite ufficiali | 40 |
| Bilancio | BRA 24–16 FRA |
| Vittoria più larga | 92–72 Brasília (NBB 2010–11) |
| Finali disputate | |
| Nacional 2007 | Brasília, 3–1 |
| NBB 2010-11 | Brasília, 3–1 |
Il Franca BC, club con il maggior numero di titoli nazionali nel XX secolo (11), ha reso la città dell’interno dello stato di San Paolo famosa come “Capitale del Basket”. Tuttavia, questo soprannome è stato messo in discussione dall’ascesa del Brasilia, che nel XXI secolo ha conquistato quattro titoli nazionali.
Oltre alla rivalità simbolica per il riconoscimento come capitale nazionale della pallacanestro, le due squadre si sono affrontate nelle finali del Nacional 2007 e del NBB 2010-11, entrambe vinte dalla squadra di Brasilia.
Nel bilancio complessivo degli scontri diretti, Brasília conta 24 vittorie contro le 16 di Franca. Considerando esclusivamente le 27 partite disputate nel Novo Basquete Brasil, la squadra brasiliense mantiene il vantaggio con 16 successi contro 11.
Un ulteriore elemento che contribuì ad alimentare la rivalità fu la scelta di Brasília come sede del Jogo das Estrelas del NBB nella stagione 2012-13, dopo due anni consecutivi in cui l’evento era stato organizzato a Franca.
Per presentare la squadra per la stagione 2016-2017 e mostrare le novità ai tifosi, il Lobos Brasília organizzò un evento di tre giorni in un’arena allestita nel parcheggio del Boulevard Shopping tra il 26 e il 28 agosto 2016.
Oltre al lancio delle nuove divise e della nuova identità visiva della mascotte e del gruppo di cheerleader, il Brasília Basketball Weekend incluse concerti musicali, esibizioni di graffiti e una tappa del Campionato brasiliano di basket 3x3. Durante l’evento la squadra inaugurò anche la propria Hall of Fame, con il primo atleta celebrato: l’ala Arthur Belchor.
Il Lobos Brasília fu una delle 15 franchigie della Liga Nacional de Basquete presenti nel Game NBB, videogioco lanciato nel marzo 2012 da Globo.com.
Sviluppato dallo studio Aquiris Game Studio, il gioco comprende tre modalità principali: tiro da tre punti, tiri liberi e schiacciate. Per ciascuna disciplina erano disponibili tre opzioni di gioco: allenamento, prova (con punteggio valido per classifiche individuali o di gruppo) e modalità versus contro un altro giocatore. Tutti i club partecipanti al Novo Basquete Brasil 2011-2012 furono inclusi nella prima versione del gioco, che vinse il premio nella categoria «Arti/Design» al Brasil Game Show 2012.
Dopo la conquista del terzo titolo consecutivo del Novo Basquete Brasil, nell’agosto 2012 il Lobos Brasília organizzò un’esposizione itinerante del trofeo del campionato nelle scuole superiori di Brasilia.
Oltre alla coppa, il progetto includeva sagome a grandezza naturale dei principali giocatori della squadra, tra cui Alex, Guilherme Giovannoni, Nezinho, Arthur e Ronald Reis. Durante le visite erano presenti anche giocatori del club e gli studenti partecipavano a estrazioni di prodotti ufficiali del NBB.
Per conquistare nuovi tifosi e rafforzare il proprio marchio in tutto il Distretto Federale, il Lobos Brasília lanciò nella stagione Novo Basquete Brasil 2011-2012 il progetto Jogos Itinerantes, portando alcune partite ufficiali in palazzetti situati in altre regioni amministrative del territorio.
L’iniziativa inizialmente suscitò alcune perplessità tra i tifosi abituati ad assistere alle partite nei palazzetti Ginásio da ASCEB e Ginásio Nilson Nelson, nel centro di Brasília, ma ottenne buone presenze di pubblico nelle città ospitanti, come Sobradinho e Cruzeiro. Per organizzare le partite in sedi alternative fu necessaria l’approvazione della Liga Nacional de Basquete.
Nel 2012 il Lobos Brasília realizzò diverse iniziative promozionali legate ad altri ambiti sportivi e commerciali. In una collaborazione con il team automobilistico Amir Nasr Racing, il logo della squadra comparve sulle vetture impegnate nella Copa Petrobras de Marcas disputata all’Autódromo Nelson Piquet.
Nello stesso anno il campione mondiale dei pesi piuma dell’UFC, José Aldo, partecipò a un allenamento con i giocatori della squadra al Ginásio da ASCEB alla vigilia dello Shooto Brasil 31.
La squadra fu inoltre protagonista di alcune campagne pubblicitarie, tra cui uno spot televisivo promosso dal Centro Universitário de Brasília dopo la vittoria della Liga Sudamericana e una campagna del Banco de Brasília (BRB), partner storico del club dal 2003.