| Cerro Uritorco | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Córdoba |
| Altezza | 1 979 m s.l.m. |
| Catena | Sierras Chicas |
| Coordinate | 30°50′39″S 64°28′34″W |
| Mappa di localizzazione | |
Il Cerro Uritorco o monte Uritorco è una montagna dell'Argentina, situata nella provincia di Córdoba, presso la località di Capilla del Monte, nel Valle di Punilla. Con i suoi 1 949 metri sul livello del mare è la massima elevazione delle Sierras Chicas, uno dei principali cordoni montuosi delle Sierras de Córdoba.
Il monte si trova a breve distanza dal centro di Capilla del Monte, presso il fiume Calabalumba, e domina il paesaggio della parte settentrionale del Valle di Punilla. Il nome Uritorco deriva dalla locuzione quechua Uritu urqu, generalmente interpretata come «monte dei pappagalli» o «montagna maschio».
I Comechingones, un popolo indigeno che abita la regione delle Sierras de Córdoba dall'antichità, considerano la montagna un luogo sacro, magico e ricco di poteri soprannaturali. La tradizione popolare e le leggende locali li considerano come i guardiani ancestrali del Cerro Uritorco, nonché i custodi di questi luoghi associati a misteri e luci nel cielo.
Il Cerro Uritorco è di proprietà privata e l'accesso al sentiero per la vetta è regolamentato. L'ascensione è praticata come attività di escursionismo e trekking; il percorso attraversa le pendici del monte e conduce alla vetta attraverso un terreno prevalentemente montano e roccioso. Le autorità turistiche locali indicano il percorso come un'attività di difficoltà intermedia e forniscono specifiche indicazioni relative all'equipaggiamento e alle condizioni stagionali.
A partire dagli anni ottanta il Cerro Uritorco e l'area circostante sono divenuti un importante centro di turismo spirituale e New Age, con la diffusione di narrazioni relative a fenomeni soprannaturali, UFO e presunti esseri extraterrestri o intraterrestri. Tali rappresentazioni hanno contribuito alla formazione di una più ampia area simbolica denominata «Zona Uritorco», associata a pratiche e credenze riconducibili alla New Age e altre forme di spiritualità contemporanea.
Tra le principali narrazioni sviluppatesi intorno al monte vi è quella di Erks, una presunta città sotterranea che, secondo alcuni ambienti esoterici e ufologici, si troverebbe nell'area del Cerro Uritorco e sarebbe collegata a esseri extraterrestri o a una realtà spirituale. Tali rappresentazioni sono oggetto di studio nell'ambito dell'antropologia e della geografia culturale come fenomeni religiosi, simbolici e turistici, e non costituiscono evidenze scientifiche dell'esistenza di una città sotterranea o di attività extraterrestri.
La rilevanza del fenomeno ha trasformato Capilla del Monte in una destinazione turistica mistica e spirituale. Studi condotti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Scientifiche e Tecniche argentino (CONICET) hanno evidenziato come il turismo legato alle credenze esoteriche e alla New Age costituisca una componente significativa dell'immagine e dell'economia turistica locale.
Il 21 dicembre 2012 l'accesso al Cerro Uritorco fu temporaneamente chiuso dalle autorità e dalla proprietà a seguito della diffusione, attraverso Facebook, di una convocazione anonima a un presunto «suicidio spirituale magico» da svolgersi sul monte in concomitanza con la data associata al cosiddetto fenomeno del 2012. La decisione fu adottata in via preventiva allo scopo di evitare possibili incidenti e assembramenti, nonostante non vi fossero certezze sull'effettiva adesione di partecipanti alla convocazione. Il provvedimento attirò l'attenzione dei mezzi di comunicazione internazionali e contribuì ulteriormente alla notorietà del Cerro Uritorco come luogo associato al misticismo e alle credenze relative alla presunta fine del mondo nel 2012.